Un racconto sul Teatro Sociale di Bergamo in libreria
Il racconto di Marco Buscarino vuole essere una riflessione sui luoghi storici e artistici del nostro paese.
Il Teatro Sociale di Bergamo รจ notoriamente il capolavoro โnascostoโ del famoso architetto Leopoldo Pollack.
In esso si trova un palco poco conosciuto, denominato palco numero zero, che sovrasta il proscenio del teatro cosรฌ da consentire allo sguardo dello spettatore di spaziare lungo tutto il palcoscenico. Il palco comprende un vero รจ proprio privรจ ottocentesco in cui Marco Buscarino, autore teatrale bergamasco, vi ha ambientato un racconto da poco pubblicato da Historica edizioni, nel primo volume antologico dal titolo โLombardia e Liguria segrete e sconosciute.โ Proprio in questi giorni e sino allโ11 dicembre il racconto sarร presente allo stand dellโeditore Historica presso la fiera del libro di Roma โPiรน libri piรน liberiโ allโinterno della Nuvola di Fuksas allโEur. Il racconto dal titolo โIl privรจโ si svolge durante la rappresentazione di un balletto classico di una quotata compagnia internazionale.
Il protagonista รจ Andrea, un giornalista che per motivi professionali segue lo spettacolo di danza dal palco numero zero, dove la vista gli ricorda quella di un teatro milanese in cui in etร giovanile assistette alla rappresentazione di un balletto moderno da parte della nota compagnia di Louis Falco. Ben presto lo spettacolo incomincia e il ricordo di Andrea lascia spazio al reale. Il balletto in scena รจ molto interessante e la vista da quel palco รจ assai intrigante. Andrea da lรฌ coglie una serie di particolari del corpo di ballo: il modo di sedere delle ballerine classiche, nonchรฉ gli sguardi fugaci degli artisti e delle artiste del corpo di ballo che nella loro corsa in proscenio incrociano lo sguardo di Andrea posto proprio sulla loro direttiva. Andrea apprezza cosรฌ i movimenti rapidi e disinvolti delle ballerine, la grazia dellโintera rappresentazione sempre precisa e curata, anche quando le ballerine e i ballerini lasciano il proscenio per sparire nel retro del palcoscenico ancora visibile allo sguardo di Andrea.
Ma la sorpresa maggiore per il protagonista del racconto avviene nel corso dellโintervallo dello spettacolo. Quando le luci del teatro si riaccendono, lui lascia la sua postazione per raggiungere il privรจ del palco zero. Andrea รจ incuriosito dalla contiguitร di esso con il palco e se prima dellโinizio dello spettacolo, oltrepassando la porta in legno che gli dava accesso, lโaveva rapidamente attraversato per assistere allo spettacolo, ora ha modo di goderselo in riservatezza. Entrando rivede il grande affresco posto sulla parete frontale alla porta chiusa che conduce nel corridoio del teatro. Il dipinto raffigura uno spettacolo di balletto. Ballerine con abiti di variopinti colori pastello occupano la scena. Alcune di loro appaiono mascherate mentre si mostrano in diversificati passi di danza. Se non fosse stato per il pubblico in abiti settecenteschi che in piedi guarda anchโesso le ballerine in palcoscenico, Andrea avrebbe potuto pensare che quellโimmagine fosse la copia di quanto aveva visto pocโanzi dal vivo in teatro. Ma la cosa piรน sorprendente per lui รจ notare le scrostature diffuse dellโaffresco, una sorta di patina del tempo che come una nebbia invade lโintero dipinto attutendo i colori sgargianti degli abiti delle ballerine, dando alla scena una dimensione quasi onirica. Ciรฒ gli suscita un senso di inconsapevole ammirazione sino a quando il suono del segnale di inizio dello spettacolo lo richiama alla realtร . Nonostante lui giร conoscesse il teatro Sociale di Bergamo alta, il palco numero zero con il suo privรจ fu una vera rivelazione quella sera per Andrea, tale da spingerlo in seguito a scrivere un racconto. Questa short storie di Buscarino vuole essere una riflessione sui luoghi storici e artistici del nostro paese, in cui si assiste alla rappresentazione della bellezza, ma che sono al contempo essi stessi generatori di bellezza e tali da svelare, anche a chi pensa di conoscerli, straordinarie sorprese.
Il racconto dopo essere stato presentato recentemente alla Fiera del Libro di Roma si trova nelle librerie nazionali e nei principali stores online.
