Le spade nel cielo
A Levate, l'Associazione "L'Olmo" organizza una conferenza all'interno del ciclo di rievocazioni storiche dedicate alle apparizioni degli Eserciti di Fantasmi del 1517 nei pressi dell'Oratorio di San Giorgio in Saore, che ebbero risonanza in tutta Europa.
Le Associazioni โLโOlmoโ di Levate, โI Quartieriโ di Osio Sotto, la โPro Loco Verdellino - Zingoniaโ e lโโAssociazione Culturale Creativitร Artisticaโ di Verdello, con il patrocinio delle rispettive Amministrazioni Comunali, anche per il 2024, nel corso del mese di maggio, organizzeranno importanti iniziative finalizzate a commemorare le apparizioni avvenute nel 1517 nei pressi dellโOratorio di San Giorgio in Saore.
La Commemorazione Storica si riferisce alle โApparizioni degli Eserciti di Fantasmiโ presso la chiesetta, che in quegli anni ebbero una notevole risonanza in tutta Europa, cosรฌ come testimoniato da numerosi โfogliettiโ pubblicati allโepoca, in italiano, tedesco, francese, inglese, spagnolo e latino, ora conservati in varie Biblioteche di tutto il Mondo.
Dallโ8 al 17 maggio 2024, nei quattro Comuni coinvolti nellโiniziativa, saranno proposte delle conferenze tenute da importanti personalitร del mondo culturale bergamasco e italiano, quali: Maria Teresa Brolis (studiosa e storica medievalista), Massimo Centini (antropologo, scrittore e docente universitario), Michele Eynard (regista teatrale, attore e fumettista), Marino Paganini (storico di Osio Sotto) e Luca Rota Nodari (fumettista). In ragione delle diverse competenze degli ospiti, i contenuti delle conferenze saranno incentrati sul tema delle apparizioni in chiave storica, antropologica e grafica, e saranno introduttivi allโevento principale che si terrร a Levate, presso la localitร campestre chiamata โQuagliodromoโ, poco distante dai ruderi dellโoratorio di San Giorgio in Saore.
La conferenza di Levate si intitola "Le spade nel cielo" e verrร condotta da Marino Paganini e Luca Rota Nodari. Questi ricostruiranno per i presenti il contesto storico, politico e culturale che interessava la zona di Saore nel 1517, una terra sul confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia, spesso interessata da scorribande soldatesche; i rapporti con la Pieve di Pontirolo, alla quale Osio Sotto all'epoca apparteneva; la battaglia di Agnadello, e il nesso causale tra quest'ultima e le apparizioni di Saore; e il contenuto nei "carteggi", cosรฌ come testimoniati dagli scritti di personaggi come Bartolomeo Martinengo da Villachiara, Marin Sanudo, Francesco Guicciardini, San Pietro Martire d'Anghiera.
