Il suono del bronzo
ยซI colori dellโariaยป, il progetto concertistico itinerante ideato tre anni fa da Alessandro Bottelli, arriva ad Albano Sant'Alessandro: il Vagues Saxophone Quartet esegue un nuovo brano di Davide Mutti ispirato al portale dello scultore Egidio Sartori.
Stavolta โI colori dellโariaโ, il progetto concertistico itinerante ideato tre anni fa da Alessandro Bottelli per valorizzare, grazie a brani strumentali creati ad hoc da compositori professionisti, il patrimonio artistico-culturale meno conosciuto del territorio, regalando al pubblico la possibilitร di apprezzare sotto una luce completamente diversa โ quella del linguaggio dei suoni โ opere di notevole fattura e pregio iconografico, anche di autori anonimi e, nella maggior parte dei casi, relegate ai margini dei grandi flussi turistici, fa tappa ad Albano Sant'Alessandro (Bg), nella Chiesa parrocchiale dei Santi Cornelio e Cipriano. ร qui, infatti, che venerdรฌ 13 novembre (ore 20.45) si esibirร il Vagues Saxophone Quartet (Andrea Mocci sax soprano, Francesco Ronzio sax contralto, Mattia Quirico sax tenore, Vincent Dupuy sax baritono), una formazione di giovani e apprezzati professionisti giร coronata da numerosi riconoscimenti (premio speciale del Concorso Internazionale โLuigi Nonoโ nel 2016, primo premio assoluto al Concorso Internazionale per concertisti โCosima Wagnerโ di Bellagio e al Concorso Internazionale per solisti e gruppi cameristici โC. M. Giuliniโ di Bolzano nel 2022), da presenze a rassegne e festival di rilievo (Milano Musica, Societร del Quartetto e Festival 5 Giornate di Milano) e dalla pubblicazione di un CD per lโetichetta Da Vinci. Lโensemble, che si caratterizza per una vivace e fattiva partecipazione alla creazione di nuove partiture, lavora spesso a stretto contatto con i compositori. E per lโoccasione, oltre ad eseguire musiche di Georg Friedrich Haendel, Gioachino Rossini, Johannes Brahms, George Gershwin e Sting, si misurerร anche con Attollite portas, un recentissimo lavoro per quattro sassofoni commissionato al compositore, organista e direttore di coro bergamasco Davide Mutti e ispirato al portale bronzeo posto all'ingresso dell'edificio, opera dello scultore Egidio Sartori (1942-2020). Scrive Mutti nella presentazione al brano: ยซLe innumerevoli suggestioni del portale bronzeo di Sartori hanno informato un brano suddiviso in cinque sezioni legate tra loro dal medesimo tema musicale, che traduce in suoni l'opera leggendola in senso ascendente alla maniera di una moderna suiteยป.
