Mendellsohn, Haydn, Mozart, Quartetti
Per la ยซStagione di Ensemble Locatelliยป del Teatro Donizetti, va in scena un concerto che indaga sonoritร del quartetto esplorate da tre dei suoi principali interpreti tra classicismo e romanticismo.
Il quartetto dโarchi puรฒ essere considerato la formazione principe della musica da camera, fin da quando nella seconda metร del Settecento lo scrivere per quattro archi soli รจ diventato il vero e proprio banco di prova su cui i principali compositori si misuravano tra loro.
Il motivo รจ tanto semplice quanto evidente: di fronte a risorse strumentali esigue (se rapportate alle possibilitร timbriche ed espressive che puรฒ offrire lโorchestra) e fisse (di nuovo, nel paragone con la scrittura orchestrale รจ evidente come a favore di questโultima ci sia una possibilitร di variare lโorganico a seconda delle esigenze); a fare la differenza diventa solo lโabilitร del compositore nello scrivere per questi strumenti e nellโesaltare le peculiaritร di ogni strumento.
Se Franz Joseph Haydn รจ universalmente riconosciuto come il โPapร del Quartettoโ tedesco, meritano di essere citati ugualmente due compositori profondamente diversi tra loro ma accomunati da un talento folgorante che li ha elevati sopra gli altri fin dalla tenera etร : Mozart e Mendellsohn.
Se in Mozart spesso nei quartetti si puรฒ apprezzare una leggerezza e una scrittura che intrattiene lโascoltatore, in particolare nei quartetti composti in etร giovanile come quello proposto, in Mendelssohn la scrittura punta sempre a una profonditร emotiva che colpisce per lโintensitร e la limpida bellezza delle linee melodiche.
Questo concerto รจ uno stupendo viaggio nelle sonoritร del quartetto esplorate da tre dei suoi principali interpreti tra classicismo e romanticismo, nel quale lโutilizzo di strumenti montati come allโepoca dei compositori avvicinerร ulteriormente lโascoltatore allโessenza della musica dellโepoca.
