Dee Dee Bridgewater
Per la collaborazione tra ยซBergamo Jazzยป e Lazzaretto, รจ in programma il concerto della regina del canto jazz, in compagnia della sua touring band.
ยซBergamo Jazzยป torna al Lazzaretto nel segno di una musicalitร al femminile che reca con sรฉ messaggi forti, oggi piรน che mai attuali e necessari.
Passano le stagioni, si affermano nuovi talenti, ma lei rimane sempre sul trono: la regina del canto jazz รจ infatti sempre lei, Dee Dee Bridgewater. E una grande diva non fa mai le cose per caso: la sua attuale touring band รจ, infatti, un quartetto tutto al femminile dal cast internazionale, con le statunitensi Carmen Staaf e Julie Saury e lโitaliana Rosa Brunello, una formazione assemblata per lanciare un grido di battaglia, โWe Exist!โ. Nel progetto confluiscono brani di protesta come โMississippi Goddamโ di Nina Simone, โCompared to Whatโ di Gene McDaniels, โI Got You (I Feel Goodโ di James Brown, โGotta Serve Somebodyโ di Bob Dylan e altre canzoni che non sono semplici melodie con un testo impegnato, ma veri e propri manifesti in musica, depositari di messaggi forti, comprensibili a tutti. Arte e attivismo si materializzano dunque nella poliedrica, raffinata e potente vocalitร di una leggenda non solo del jazz.
Vincitrice di 3 Grammy Awards e di un Tony Award come miglior attrice, Dee Dee Bridgewater รจ nata a Memphis come Denise Eileen Garrett, prendendo poi il cognome del trombettista Cecil Bridgewater, col quale รจ stata sposata allโinizio degli anni Settanta. A quel periodo risalgono anche le sue prime prove nella โserie Aโ del jazz, con lโorchestra di Thad Jones e Mel Lewis, Dexter Gordon, Dizzy Gillespie, Max Roach, Sonny Rollins.
Ma la completa maturazione artistica di Dee Dee avviene nel corso degli anni Ottanta, dopo il suo trasferimento in Francia. Oltre ad affinare le sue interpretazioni jazzistiche, flirta con la pop music, riuscendo cosรฌ a creare un forte legame col pubblico, mai venuto meno da allora. In Italia, in particolare, entra nel gradimento del grande pubblico grazie al duetto con Ray Charles al festival di Sanremo del 1989 e alla vittoria, sempre a Sanremo, nel 1990, in coppia con i Pooh.
Negli ultimi decenni la cantante si รจ concentrata via via su progetti che hanno di volta in volta sottolineato ed esaltato le diverse sfumature della sua voce, dalle chansons francesi di J'ai deux amours (2005) alla musica del Mali di Red Earth (2007), dal confronto col repertorio di Billie Holiday, Eleanora Fagan (2010), ai gesti dโamore verso New Orleans e Memphis di Dee Deeโs Feathers (2015) e Memphis... Yes, Iโm Ready (2017). We Exist! ribadisce la versatilitร , la genuinitร , lโautorevolezza di unโinterprete senza tempo.
