Devozioni musicali
Terzo appuntamento per la decima edizione della 45ma edizione ยซGli Incontri Europei con la Musicaยป, con il concerto del soprano Dominika Zamara, accompagnata dall'organo di Alessandro Chiantoni.
Per il terzo appuntamento della 45ma edizione ยซGli Incontri Europei con la Musicaยป, sabato 28 febbraio alle 16, si trasferiscono nella chiesa parrocchiale di SantโAnna in Borgo Palazzo con ยซDevozioni musicaliยป: il soprano polacco Dominika Zamara (dedicataria delle tre partiture contemporanee presentate) e Alessandro Chiantoni (alla consolle dello splendido Serassi n. 640 completato nel 1857) affrontano il mondo del Geistlicher Gesang, โcanto spiritualeโ, genere destinato alla devozione musicale, non necessariamente nel luogo di culto durante il rito, affiancandolo a pagine organistiche pure di diverse destinazioni, dal supporto al culto, alla meditazione individuale, allโesibizione concertistica.
Il pomeriggio si apre con 4 dei sei Religiรถse Gesรคnge op. 157 di Rheinberger, scritti alla fine del 1888 su testi non liturgici, dovuti a un musicologo (Philipp Spitta, autore di una monumentale biografia bachiana) e a poeti (Knapp e Novalis), con lโAve Maria latina a conclusione. In un clima di grande compostezza, un dialogo intimo tra voce e strumento si realizza per il melanconico Guarda, quale amore, il brioso Io appartengo al Signore, lโaffettuosamente popolaresco Pur se tutti divenissero infedeli, per approdare alla rarefatta contemplazione della chiusa.
Affine ispirazione mostrano anche due degli 11 Preludi corali op. 122, elaborazioni organistiche delle melodie liturgiche, ultime pagine scritte da Brahms nel giugno 1896 ancora sotto lo choc della scomparsa di Clara Schumann, quasi un quaderno di privata meditazione. O Gott, du frommer Gott (O Dio, pieno di bontร ) รจ il piรน ampio della raccolta, in cui ogni frase della melodia del corale appare a valori larghi, anticipata e intrecciata a figurazioni piรน mosse tutte ricavate da essa. Herzlich tut mich verlangen (Di tutto cuore desidero) arricchisce la melodia originaria con espressive fioriture, interpretandola con replicate armonie cromatiche.
Il versante ottocentesco si completa con il Nachspiel (Postludio) per organo di Anton Bruckner.
Ponte fra la tradizione e la modernitร puรฒ essere considerata la Suite Mรฉdiรฉvale per organo di Jean Langlais, di cui saranno proposti il movimento iniziale e quello conclusivo, in cui frammenti gregoriani risuonano isolati, raddoppiati per quarte e quinte parallele come in un medievale organum, oppure contrapposti a blocchi estremamente dissonanti.
Completano la proposta tre brani per voce e organo dedicati dagli autori al soprano Zamara. Il primo รจ di Tiziano Bedetti, Ave Maria per Santa Edvige di Polonia, duchessa fattasi monaca cistercense, santificata giร nel Medioevo: brano di impianto modale, con suggestivi effetti coloristici.
Nuptiala di Pieralberto Cattaneo intona frammenti dal Cantico dei Cantici in sei episodi contrastanti per andamento e tessitura.
Infine, lโAgnus Dei (dalla Messa per Giovanni Paolo II) di Wieslaw Rentowski, compositore polacco-americano, in un linguaggio che reinterpreta liberamente le strutture tonali.
