Flautissimo
Per la «Stagione di Ensemble Locatelli» del Teatro Donizetti, va in scena un concerto che ripropone gli scambi culturali e musicali di Italia e Paesi Bassi di inizio Settecento, a cura del flatuista Teun Wisse e l'Ensemble Locatelli.
In un programma dedicato ai concerti per flauto dolce, il nome di Antonio Vivaldi è un riferimento imprescindibile: autore di un numero impressionante di concerti, ben oltre le celebri «Quattro stagion»i, Vivaldi ha dato forma a un linguaggio che ha segnato profondamente il Settecento europeo. Accanto a lui, compositori come Georg Philipp Telemann, Johann Friedrich Fasch e Giovanni Battista Sammartini hanno saputo offrire interpretazioni originali e raffinate della forma del concerto, in una straordinaria varietà di stili e soluzioni formali.
È forse sorprendente che proprio il flauto dolce, spesso considerato uno strumento dal repertorio limitato, sia stato il veicolo di una produzione così ricca e internazionale, capace di riflettere identità nazionali diverse e al tempo stesso uno spirito autenticamente europeo, arrivando persino a sfiorare lo stile galante. Questo programma mette così in luce, insieme, il concerto come forma musicale e il flauto dolce come strumento solista, rivelandone l’ampiezza espressiva e la vitalità. Al centro di questo progetto vi è anche il tema dello scambio culturale tra Italia e Paesi Bassi: molte opere di Vivaldi furono pubblicate ad Amsterdam all’inizio del Settecento dal celebre editore Estienne Roger, diffondendosi rapidamente in tutta Europa e influenzando profondamente il gusto musicale dell’epoca.
A distanza di oltre trecento anni, questo dialogo ideale si rinnova nell’incontro tra il flautista Teun Wisse ed Ensemble Locatelli, un sodalizio artistico nato dalla passione condivisa per questo repertorio e maturato attraverso concerti in diversi paesi europei, che culmina in un programma pensato per celebrare Vivaldi e il piacere immediato e comunicativo di una musica che, allora come oggi, vive di energia, scambio e gioia condivisa.
