Il fascino avvolgente dell'Arpa
Flora Vedovelli rende omaggio alla creativitร femminile con brani di compositrici che hanno scritto per questo luminoso strumento. In programma anche musiche di Haendel, Bach, Spohr, Smetana e una prima assoluta del bergamasco Nosari
La nona stazione della rassegna concertistica โCome un sole che ci scalda nella notteโ, avviata lo scorso anno per valorizzare e far conoscere la chiesa dell'Adorazione delle Suore Sacramentine di Bergamo, in via S. Antonino 14, avrร per protagonista lโarpa, uno strumento che ha attraversato secoli di storia musicale trasformando continuamente il proprio linguaggio, senza perdere tuttavia quella particolare ricchezza di risonanze che ne rende immediatamente riconoscibile il suono.
L'appuntamento, previsto per domenica 25 ottobre alle ore 16, punterร i riflettori su Flora Vedovelli, musicista diplomata con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Trento, che ha poi proseguito gli studi presso lโHaute Ecole de Musique de Genรฉvรจ sotto la guida di Florence Sitruck e, successivamente, di Elizabeth Fontan- Binoche, ultima allieva in vita del grande arpista e didatta Marcel Tournier. Ha ottenuto riconoscimenti in vari concorsi tra i quali: โPremio Nazionale delle Arti 2011 (MIUR)โ, โConcours Franรงaise de la Harpeโ di Limoges, Concorso Internazionale โRiviera della Versiliaโ (Camaiore), Concorso Internazionale โItalian Festivalโ, European Music Competition, Concorso Internazionale โMarcel Tournierโ. Si รจ esibita come solista e in formazioni cameristiche e orchestrali in Italia e allโestero presso festival, teatri e istituzioni musicali (Teatro Sociale di Trento, Auditorium S. Chiara di Trento, MACRO di Roma, Barcellona, Universitร di Siviglia, Viana do Castelo - Portogallo, Roquebrune, Piegon, Monopoli, Eskisheir - Turchia, Amman - Giordania, Den Haag โ Olanda). Collabora con lโOrchestra del Teatro San Carlo di Napoli, con lโOrchestra Internazionale del Festival โPergine Spettacolo Apertoโ, con lโOrchestra โBohรจmeโ, con lโEnsemble โZandonaiโ, con lโOrchestra dellโโAccademia Musical de Viana do Casteloโ, con lโOrchestra Sinfonica delle Alpi, la โSichuan Philharmonic Orchestraโ, lโOrchestra โMilano Classicaโ. Si esibisce regolarmente in duo con il flautista Davide Baldo (Salis Duo) con il quale ha vinto numerosi premi internazionali. Da sempre interessata anche alla musica contemporanea ed allo sviluppo di nuove tecniche dellโarpa, collabora assiduamente con compositori per promuovere le potenzialitร dello strumento. Svolge attivitร didattica presso la scuola di musica โI Minipolifonici di Trentoโ e presso il Liceo delle Scienze Umane, Artistico e Musicale โG. Pascoliโ di Bolzano.
Il programma del concerto, intitolato significativamente Concordanze โ parola che ne contiene altre tre di senso compiuto: con-corda-danze, ovvero: danze con corda โ, reca come sottotitolo ...volteggiando tra i secoli in punta di dita... proprio perchรฉ non segue un percorso cronologico, ma si sviluppa attraverso contrasti, affinitร e richiami tra epoche differenti. La scrittura barocca dialoga con le contaminazioni contemporanee, lโintimitร della danza incontra il virtuosismo romantico, mentre il racconto musicale si intreccia con le suggestioni del jazz e del flamenco. Ne emerge un itinerario che invita ad ascoltare lโarpa al di lร della sua immagine piรน consueta, scoprendone di volta in volta la voce lirica, orchestrale, percussiva e narrativa.
Ben rappresentata รจ anche la creativitร femminile, con la statunitense Deborah Henson-Conant (1953), soprannominata โl'arpista hipโ, presente con il suo Baroque Flamenco; la scozzese Sophia Dussek (1775-1831), dall'esistenza burrascosa e turbolenta, della quale si ascolterร la Sonata in do minore op. 2 n. 3; e Pearl Chertok (1918-1981), autrice di Around the Clock Suite (1948), uno degli esempi piรน originali dellโincontro tra la tradizione arpistica e il linguaggio del jazz americano. Pearl Chertok contribuรฌ ad ampliare il repertorio dello strumento, introducendo elementi provenienti dallo swing, dal ragtime e dalla musica popolare americana. La scaletta prevede inoltre altre prelibatezze, quali il Concerto in si bemolle maggiore op. 4 n. 6 di Georg Friedrich Haendel (1685-1759), la Sarabanda dalla Partita n. 1 in si minore BWV 1002 di Johann Sebastian Bach (1685-1750), il poema sinfonico Vltava (La Moldava) di Bedลich Smetana (1824-1884) in una versione per arpa sola realizzata da Hanuลก Trneฤek e la Fantasia in do minore op. 35 di Louis Spohr (1784-1859), dedicata alla moglie Dorette Scheidler, raffinata arpista e sua compagna in numerose tournรฉe concertistiche. A impreziosire il concerto, anche Milelauva โ stella luminosa nella costellazione della Vergine, a cavallo tra il segno del Leone e della Vergine โ, brano in prima assoluta commissionato per l'occasione al pluripremiato compositore bergamasco Andrea Nosari (1972) e liberamente ispirato a un tema della compositrice francese Lili Boulanger (1893-1918).
