Nutrendo nel pianto l'ardir
Concerto d'organo all'interno della rassegna organistica ยซVox Organi 2026ยป e in occasione della festa patronale di San Pietro Apostolo di Chignolo d'Isola.
In occasione della festa patronale di San Pietro Apostolo e all'interno di ยซVox Organi 2026ยป, percorsi organistici lungo l'Adda e il Lambro, sabato 20 giugno alle 21:00, presso la chiesa parrocchiale di San Pietro Apostolo in Chignolo d'Isola, si terrร un particolare concerto d'organo dal suggestivo titolo ยซNutrendo nel pianto l'ardirยป: cosรฌ recita un verso di "Ognissanti", inno sacro composto da Alessandro Manzoni tra il 1830 ed il 1847, descrivendo un ideale eroico di santitร , difeso e mantenuto nonostante le avversitร . Tale ideale รจ tipico di tutto l'800 italiano, lo ritroviamo in poesia, ma anche in musica e nell'arte, basterebbe osservare con quali gesti e sguardi stentorei vengono raffigurati i santi in molte tele e statue che ornano le nostre chiese.
Anche il mondo del melodramma, del resto, che per buona parte del XIX secolo ispirรฒ il repertorio organistico, era popolato di eroi che combattevano per nobili ideali e di personaggi, solitamente donne, che si sacrificavano per un ideale di purezza.
Se guardiamo alla musica organistica italiana dell'epoca, poi, capiamo come l'organo fosse visto come tutt'altro che uno strumento "tranquillo" o ieratico: accanto alla tradizione del contrappunto osservato, fiorรฌ infatti tutta una selva di composizioni che alternavano o mettevano in contrasto la contemplazione alla supplica accorata, la spontaneitร naive delle pastorali ai toni militareschi di marce e fanfare, con tanto di rulli di tamburi.
Non รจ quindi un caso che organi come quello costruito da Giacomo Locatelli nel 1886 a Chignolo d'Isola, presentino una tavolozza timbrica di grande varietร , dalla dolcezza dei flauti e dalla suggestiva "lontananza" dei colori dell'organo Eco, alla nobile e ricca sonoritร delle ance e dei Ripieni.
Il programma
Il programma del concerto propone appunto un percorso tra queste diverse anime della spiritualitร organistica, attraverso epoche e scuole diverse: echi militari risuonano nel Grand Dialogue di Louis Marchand ma anche nello studio marziale n. 10 di Vincenzo Petrali, chiamato all'epoca il "Principe degli organisti", il contrappunto solenne e corale compare invece nel celeberrimo Kyrie del Requiem di Mozart, adattato all'organo o al pianoforte da Muzio Clementi, ma anche nella trascrizione del Regina coeli di Orlando di Lasso ad opera di Franz Liszt. Quanto al "pianto", cui allude il titolo, ovvero alla supplica e al lamento, lo ritroviamo sia nello splendido Largo dal concerto per clavicembalo e archi di Johann Sebastian Bach che nelle preghiera di Lemmens e nel Prรฉlude religieux di Rossini. Tanti accenti umani, da quelli piรน elegiaci a quelli della preghiera piรน solenne e corale, senza disdegnare gli slanci del cuore e gli accenti scherzosi. Quasi silloge di un percorso fatto di ombre, penombre e luci, ecco il finale "Fiat lux", di Theodore Dubois: dal pianissimo iniziale il crescendo dell'organo ci condurrร verso una luce metaforica, trasformando in slancio e in visione le angosce della condizione terrena.
Protagonista del concerto sarร lโorganista e raffinato interprete cremasco Simone Della Torre, docente di organo e composizione organistica presso la Scuola Musicale โClaudio Monteverdiโ di Crema e organista presso la Chiesa di San Carlo nella medesima cittร . Svolge inoltre attivitร concertistica, partecipando a qualificate rassegne in Italia e allโestero sia in qualitร di solista, allโorgano e al cembalo, che in formazione con altri strumentisti.
L'evento si avvale del contributo del Comune di Chignolo d'Isola e della Parrocchia San Pietro Apostolo, mentre la direzione artistica รจ stata coordinata da Vox Organi, rassegna organistica che ha come obbiettivo la valorizzazione di pregevoli organi storici presenti nel lodigiano, nella bergamasca e nel milanese, in un percorso idealmente tracciato dai fiumi Adda, Lambro e dintorni. Strumenti di indubbio valore, ancor piรน valorizzati da bravi interpreti, per un felice connubio all'insegna della bella musica e sua promozione ad un ampio pubblico.
Ingresso libero e gratuito.
