Il Classico incontra il Jazz
Per il festival ยซOnde Musicali sul Lago d'Iseo 2026ยป, nella Rocca Martinengo di Monte Isola, รจ in programma la prima delle due serate speciali del festival, con l'esibizione di Claudio Piastra, Andrea Servidio, Luca Garlaschelli e Massimo Melillo.
la prima delle due serate speciali del festival: nel suggestivo contesto della Rocca Martinengo di Monte Isola (Bs) andrร in scena il concerto Il Classico incontra il Jazz, protagonisti il chitarrista Claudio Piastra, il pianista Andrea Servidio, il contrabbassista Luca Garlaschelli e il batterista Massimo Melillo (alle 21). Allโombra dellโaffascinante castello di origine trecentesca, oggi proprietร privata, che si erge su uno sperone roccioso sopra il golfo di Sensole, il quartetto si esibirร in celebri brani di Ennio Morricone (Tema di Jill da Cโera una volta il West e Gabrielโs Oboe da Mission), Astor Piazzolla (Oblivion), Paul Desmond (Take Five) e Claude Bolling (Concerto per chitarra classica e jazz piano trio).
Considerato dalla critica internazionale uno dei piรน autorevoli chitarristi italiani in ambito classico, Claudio Piastra svolge unโintensa attivitร concertistica come solista e con orchestre prestigiose. Nel 2020 ha vinto il Premio Internazionale โAstor Piazzollaโ e attualmente insegna Musica da Camera, oltre a tenere masterclass in Italia e allโestero.
Il contrabbassista Luca Garlaschelli รจ un nome di primo piano della scena jazz italiana: tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Tullio De Piscopo, Paolo Fresu, Tiziana Ghiglioni, Umberto Petrin, Enrico Rava, Gaetano Liguori, Franco Cerri, Enrico Intra, Gianni Coscia, Bruno De Filippi, Renato Sellani e Gabriele Mirabassi, solo per citarne alcune. Ha inoltre condiviso il palco a lungo con lโattore Moni Ovadia.
Il batterista jazz Massimo Melillo, diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino, si รจ perfezionato alla marimba e sul repertorio orchestrale presso lโAccademia Internazionale della Musica di Milano. Ha collaborato con importanti istituzioni sinfoniche e liriche italiane, tra cui Orchestra RAI, Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro la Comunale di Bologna e Teatro dellโOpera di Roma.
Infine, Andrea Servidio รจ un giovane pianista e compositore, apprezzato per la sua versatilitร : sa spaziare con disinvoltura dalla classica al jazz fino al pop e ha suonato con nomi di spicco del jazz italiano e internazionale (tra cui Emanuele Cisi, Elliot Mason e Giovanni Falzone). Nel 2024 ha vinto il Primo Premio del Conservatorio di Milano nella categoria Jazz.
