Scoperte archeologiche medievali nel bergamasco
Ricerche sulle comunitร del Bergamasco tra Tarda Antichitร e Alto Medioevo (secoli IV-X)
Negli ultimi quarant’anni la storia di Bergamo è stata indagata, oltre che con l’utilizzo delle fonti scritte, oggetto di sistematiche edizioni fino al 1150, anche con gli strumenti dell’archeologia stratigrafica. Questa si è mossa peraltro per segmenti: gli insediamenti di capanne impostati sulle ville romane, le tombe longobarde con corredi, le chiese e le architetture residenziali in pietra, le miniere e lo sfruttamento della montagna. Dopo quella proposta nel secondo volume della Storia economica e sociale di Bergamo, uscito nel 2007, è il tempo di avviare una nuova sintesi maturata dal confronto di quanti sono impegnati in indagini settoriali.
L’obiettivo è di puntare su una ricerca sistemica che le colleghi tra loro riflettendo sull’apporto di tutte le fonti: archivistiche, archeologiche, toponomastiche e architettoniche. È con questa convinzione che Archivio Bergamasco propone questo Convegno, con la collaborazione del Civico Museo Archeologico di Bergamo, nel quale vengono presentate e discusse le principali ricerche in corso, per le quali un passo avanti può arrivare perseguendo nuove linee di ricerca interdisciplinare: dall’evoluzione delle infrastrutture a quello delle comunità locali; dai centri amministrativi e di potere civile a quelli religiosi; dallo sfruttamento delle risorse della montagna al suo rapporto con la pianura; dalle architetture residenziali e relativi stili di vita, al variare dei rituali nella morte.
