L'eredità dello Zio Buonanima
Al Cineteatro Colognola, una commedia di Antonio Russo Giusti, tratta da una storia vera capitata proprio all'autore.
La commedia scritta da Antonio Russo Giusti nel 1923, è tratta da una storia vera capitata proprio all'autore, che oltre a essere commediografo e giornalista era anche avvocato La storia narra la vicenda dei cugini Favazza che si contendono alacremente l'eredita del loro defunto zio. Il nipote Antonio Favazza che, a giudizio di popolo, si ritiene l'erede principale e universale, comincia a spendere tutti i propri risparmi e si indebita per dare solenni onoranze al congiunto. Egli compra mobili, progetta la ristrutturazione del palazzo che crede di avere in eredità e comincia a quantificare i beni derivati dai terreni coltivati che possedeva lo zio. Purtroppo, scopre amaramente, a sue spese, che all'apertura del testamento egli è riconosciuto sì come erede universale, ma con l'obbligo di tanti legati che vanificano i suoi sogni.
La disperazione prende il sopravvento ma, per fortuna la scoperta di un altro testamento posteriore mette le cose a posto con giustizia più equanime. Le sorprese non finiscono qui. Infatti, interviene un altro contrattempo riconducendo il povero Favazza nella più cupa disperazione.
Regia: Francesco Giuffrida
Compagnia: Compagnia La Marmotta
Organizzato da: Saxofone
Lo spettacolo sarà in replica in serata alle 21.
