Presentazione della prima edizione italiana del "Natyasastra. L'arte del Teatro Indiano"
Uno degli eventi piรน importanti della rassegna "Il Segreto del Teatro Indiano" riguarda la presentazione della prima edizione italiana del "Natyasastra. L'arte del Teatro Indiano", il piรน antico trattato teorico-pratico sul teatro esistente al mondo
L'incontro prevede la presentazione del libro e la conversazione a piรน voci con Giuliano Boccali, Marilia Albanese, Tiziana Barbiero, Silvia DโIntino, Ricardo Gomes, Maddalena Italia e Mirella Schino.
A partire dagli inizi del Secolo scorso lโinflusso delle forme artistiche orientali ha profondamente modificato il pensiero e le arti occidentali, anche per quanto riguarda il teatro. Il Tascabile, a partire dal 1978, si รจ fatto piรน volte ponte tra lโOccidente e la cultura orientale, facendo proprie le istanze di rinnovamento โper unโarte nuovaโ dei maestri del โ900 attraverso lo studio diretto del teatro classico indiano, la proposta di innumerevoli laboratori, incontri e conferenze sul tema, la programmazione a Bergamo, in Italia e in Europa di numerosissimi spettacoli di artisti orientali. Tra di essi alcuni dei nomi piรน rilevanti del panorama internazionale, basti pensare a Pei Yan Lin, I Made Djimat, Birju Maharaj, Kumudini Lakhia, Aloka Panikar, Sanjukta Panighrahi, Gopi, Sadanam Krishnakutty ma anche Aakash Odedra, anglo-indiano, danzatore che unisce mirabilmente danza contemporanea occidentale e classica indiana. Al posto di una celebrazione, per festeggiare i propri cinquantโanni (2023) il Tascabile ha voluto organicamente farsi e fare un regalo: nel 2023 ha avviato la traduzione italiana del Nฤแนญyaลฤstra, il piรน antico trattato sullโarte drammatica giunto fino ai giorni nostri che Renzo Vescovi, a causa della sua particolare natura di libro rivelato, amava chiamare la bibbia del teatro indiano. Il volume verrร presentato a Bergamo il 10 novembre, in presenza del comitato scientifico che ne ha curato lโedizione.
Il Natyasastra, il piรน antico trattato sullโarte del teatro esistente al mondo, trasmesso dapprima solo oralmente, poi in versione scritta (II sec. A.C. - II sec.d.C), รจ ripartito in trentasei capitoli, in cui vengono minuziosamente enunciati i valori estetici fondamentali di ogni aspetto della messa in scena, dalla danza allโarchitettura, dalla musica alla poesia, la scultura, la pittura, fino alla filosofia del teatro, etica compresa. ร un testo fondamentale che propone a noi contemporanei una visione del teatro che fiorisce nella molteplicitร . Non รจ un insieme di discipline, รจ piuttosto una compenetrazione di discipline, ha natura inter e multidisciplinare e in questo sta la sua incredibile modernitร . Il Natyasastra รจ unโopera monumentale, una fondamentale testimonianza della cultura spettacolare classica indiana. Ma forse sarebbe meglio dire semplicemente della cultura spettacolare: il Natyasastra riguarda infatti il teatro occidentale in modo non diverso dal metodo di Stanislavskij o dalle teorie di Appia.
Il TTB ha scelto di tradurre e pubblicare la versione di Adya Rangacharya, unโedizione in inglese curata da un uomo di teatro indiano, regista, drammaturgo, attore. Corredano il volume una serie di saggi di studiosi di sanscrito, di cultura indiana, di teatro.
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I relatori
Marilia Albanese รจ stata direttrice della sezione lombarda dellโIs.IAO (Istituto italiano per lโAfrica e lโOriente). Giร docente di Arte scenica indiana al Conservatorio di Vicenza โArrigo Pedrolloโ nellโambito della facoltร di Tradizioni musicali extraeuropee a indirizzo indologico, รจ attualmente docente di Cultura indiana presso il Dipartimento di Lingue, Letterature, Culture e Mediazioni dellโUniversitร degli Studi di Milano. Svolge intensa attivitร di seminari, conferenze, consulenze culturali e tiene corsi sullโInduismo allโUniversitร del Cardinal Colombo di Milano. Ha compiuto il suo primo viaggio in India nel 1975 e ci รจ tornata piรน di 40 volte. Curatrice di due mostre sullโarte indiana, รจ autrice di numerosi articoli, saggi e libri.
Tiziana Barbiero รจ entrata al Teatro tascabile di Bergamo nel 1978. La sua storia professionale si identifica completamente con quella del gruppo, dove si รจ formata sotto la guida di Renzo Vescovi. Dal 1978 al 2005 il suo studio dellโarte teatrale si รจ andato precisando nei tre filoni principali in cui consiste il lavoro del TTB: teatro di ricerca contemporaneo, teatro in spazi aperti, incontro con la tradizione scenica indiana, frequentata con continuitร nellโarco di 46 anni di lavoro con la pratica diretta dello stile Orissi, appreso sotto la guida di Aloka Panikar. ร direttrice artistica del Teatro tascabile di Bergamo.
Giuliano Boccali, milanese, รจ stato per oltre quarantโanni professore di Indologia e Lingua e letteratura sanscrita allโUniversitร degli Studi di Milano, e in precedenza anche di Religioni e filosofie dellโIndia a Venezia, Caโ Foscari. Studia in particolare la mitologia hindu, la poesia classica, lโestetica sia letteraria sia figurativa e lo status delle passioni nella cultura indiana tradizionale. Fra le sue pubblicazioni recenti: Il dio dalle frecce fiorite. Miti e leggende dellโamore in India, il Mulino, 2022; Eros, passioni, emozioni nella civiltร dellโIndia, curato con M. Sacha e R. Torella, Carocci, 2023 (in questโopera sono suoi i capitoli sulla rappresentazione delle emozioni nella poesia e nel teatro indiano classico).
Silvia DโIntino รจ ricercatrice senior al CNRS e direttrice associata del Centro ANHIMA (Anthropologie et histoire des mondes antiques) di Parigi. Dalla poesia vedica ai commenti storici del แนgveda, le sue ricerche vertono innanzitutto su questioni di poetica e di filologia indiana, ma ha partecipato anche a diversi progetti di studi comparati sulle civiltร antiche. Tra le pubblicazioni recenti, la traduzione del testo classico sullo yoga, Yogasลซtra. Aphorismes sur la Voie (Allia, 2021), e la cura dei volumi con Sheldon Pollock (ed.) Lโespace du sens. Approches de la philologie indienne/ The Space of Meaning. Approaches to Indian Philology (Collรจge de France-De Boccard, 2018), con Frรฉdรฉrique Ildefonse (รฉd.), La vie prรฉnatale. Destin, identitรฉ, mรฉmoire (J. Millon, 2023), con Christรจle Barois (ed.), Visages du dharma/ Faces of Dharma (coll. ยซ Purushฤrtha ยป, EHESS, 2023).
Ricardo Gomes รจ attore, regista e professore, co-direttore (insieme a Priscilla Duarte) del Teatro Diadokai (Brasile) dal 1996. Ha ottenuto il dottorato di ricerca in Storia, teoria e tecnica del teatro e dello spettacolo presso lโUniversitร degli Studi di Roma โLa Sapienzaโ (2007) con una tesi intitolata Kathakali Vesham: lโapprendistato dellโattore Kathakali. Dal 1989 al 1994 e dal 2003 al 2007 ha lavorato come attore, regista e collaboratore al Teatro tascabile di Bergamo. Dal 2008 รจ professore associato presso il Dipartimento di Arti sceniche dellโUniversidade Federal de Ouro Preto (Brasile), dove coordina il Laboratรณrio de Yoga da Atuaรงรฃo (laboratorio di ricerca teorico-pratica sullo yoga in relazione al lavoro dellโattore).
Maddalena Italia insegna lingua sanscrita allโUCL (University College London), dove negli ultimi tre anni (2021-24) ha lavorato come ricercatrice nellโambito del progetto multidisciplinare โComparative Classics: Greece, Rome, Indiaโ. In precedenza ha insegnato greco classico e latino al City Lit (City Literary Institut, London) e sanscrito al British Museum e alla SOAS (School of Oriental and African Studies), dove nel 2018 ha completato un dottorato di ricerca con una tesi sulla ricezione moderna della poesia erotica sanscrita.
Mirella Schino insegna Discipline dello spettacolo presso lโUniversitร di Roma Tre. Precedentemente ha insegnato presso lโUniversitร di Torino, e, per molti anni, dellโAquila. Dirige la rivista di studi ยซTeatro e Storiaยป. Ha creato gli archivi dellโOdin Teatret (Odin Teatret Archives). Tra i suoi libri: Il teatro di Eleonora Duse (1992 e 2008); Alchemists of the Stage. Theatre Laboratories in Europe (2009), Racconti del Grande Attore (2016); Lโetร dei maestri, Appia, Craig, Stanislavskij, Mejercholโd, Copeau, Artaud e gli altri (2017); The Odin Teatret Archives (2018); Eleonora Duse. Storia e immagini di una rivoluzione teatrale (2023). Ha curato: Ferdinando Taviani, Le visioni del teatro. Scritti sul teatro dellโOtto e Novecento (2021), e Il rossore dellโattrice. Scritti sulla Commedia dellโArte (2021).
Il segreto del teatro indiano
La presentazione fa parte del festival โIl segreto del teatro indianoโ, che si terrร al Monastero del Carmine da venerdรฌ 1 a domenica 10 novembre: sei giorni, divisi su due fine settimana, in cui verrร approfondito uno dei temi della ricerca teatrale contemporanea che piรน sta a cuore al Teatro tascabile di Bergamo: le discipline del teatro classico indiano. Due i pilastri su cui si regge il progetto: la pubblicazione, a cura del Tascabile, della prima edizione italiana del Natyasastra, il piรน antico trattato teorico-pratico sul teatro esistente al mondo, e un focus sul teatro-danza classico indiano in stile Orissi, con la presenza di due importanti interpreti di questo stile, Ambika Paniker e Rahul Acharya.
