333 porcellini
Per ยซTeatro a merendaยป una rilettura contemporanea della fiaba dei ยซTre porcelliniยป, che attraverso il racconto e il teatro affronta temi come la fragilitร , la solidarietร , la perdita della casa e il valore dellโaccoglienza.
Le fiabe appartengono a tutte e tutti, sono โnotizie vecchieโ che non smettono di essere attuali, libri, per dirla con Calvino, che ยซnon smettono di dire quel che hanno da direยป. Per questo mettere in scena โI tre porcelliniโ oggi, farlo di fronte agli interlocutori piรน piccoli e piรน preziosi, ha un senso profondo, ed รจ una sfida avvincente.
333 porcellini รจ una nuova narrazione della fiaba tradizionale, condotta con amore per il racconto che ha incantato le nostre infanzie, ma senza nostalgia. A partire dagli elementi resistenti della fiaba รจ possibile, alla maniera di Gianni Rodari, portare il racconto fiabesco nella contemporaneitร , senza perdere la sua magia. In questa narrazione, il grande lupo cattivo ci offre uno specchio in cui guardarci: una societร adulta che, con la sua routine minacciosa, rischia di buttare giรน ogni cosa, a partire dalle case dei piรน fragili. I porcellini, piccole creature che parlano, si aiutano e resistono al vento lupesco, assomigliano a unโumanitร nuova, una societร futura, fatta di bambine e bambini pronte e pronti a darsi una mano. Questo racconto, questa messa in scena, nasce per celebrare e coltivare il loro sguardo partecipe, la loro curiositร , la naturale propensione a prendersi cura di quello che li circonda.
In questa messa in scena sarร possibile sentire lโeco di temi al centro del dibattito odierno: la perdita della casa, lo smarrimento degli sfollati e il valore dellโaccoglienza. Se le parole e i gesti mostrati in scena saranno quelli della fiaba, semplice e poetica, il messaggio riguarderร tutte e tutti: parlerร a bambine e bambini ma anche alle persone adulte presenti, perchรฉ siano un poโ piรน piccoli porcellini, e un poโ meno grandi lupi cattivi.
