Francesco, la benedizione di un povero
Uno spettacolo teatrale inserito nella selezione per l'anno giubilare francescano 2026 che esplora la figura di Francesco d'Assisi attraverso il genere del dramma sacro e del mistero medievale.
La rappresentazione teatrale mira a indagare la figura di Francesco d'Assisi attraverso le sue scelte radicali e la sua spiritualitร , analizzando l'impatico lascito della sua vita a otto secoli dalla morte. L'opera si propone di superare le rappresentazioni stereotipate presenti nell'arte e nel cinema per tornare alle radici del dramma sacro e del mistero medievale, offrendo una lettura contemporanea che si distacca da una semplice funzione apologetica.
Il percorso narrativo
Il focus della narrazione si concentra sull'ultima permanenza del santo presso La Verna, un periodo caratterizzato da crisi, solitudine e dubbio. Il dramma segue l'evoluzione di Francesco dal momento della fatica e della ricezione delle stigmate fino al ritorno ad Assisi, l'incontro con Chiara e la stesura del Cantico delle Creature, concludendosi con l'abbandono finale in Dio avvenuto nella sera del tre novembre 1226.
La messa in scena รจ articolata secondo il ritmo di cinque misteri medievali, racchiusi tra un prologo e un epilogo. Il racconto รจ filtrato attraverso lo sguardo di frate Leone, confidente di Francesco e autore di una delle prime cronache sulla vita del Poverello, figura che funge da testimone anche del legame con Chiara, la cui modernitร viene indagata in controluce.
