Domenica
24
Maggio

Magnificat

Al Santuario di Caravaggio, l'attrice italiana Arianna Scommegna porterร  in scena il famoso poema di Alda Merini in un'interpretazione tutta da vivere.

Il Teatro San Carlo di Caravaggio riapre il sipario per una piccola quanto potente stagione primaverile che chiude il primo anno di attivitร  in cui la Fondazione don Pidrรฌ e don Pierino, con la BCC Caravaggio e Cremasco, la Parrocchia dei Santi Fermo e Rustico, hanno deciso di promuovere una nuova stagione teatrale nel teatro caravaggino che ha sede negli spazi adiacenti allโ€™oratorio. Dopo una prima parte di stagione da tutto esaurito con numeri che hanno lasciato intendere una chiara affezione al teatro da parte dei cittadini e dei numerosi spettatori giunti da fuori Cittร  per assistere agli spettacoli programmati da deSidera Teatro, la direzione artistica individuato uno spettacolo speciale per chiudere in bellezza la stagione.

Dopo la replica di โ€œLร  dove finisce il buioโ€ con unโ€™altra serata da tutto esaurito, il prossimo 24 maggio andrร  in scena un evento speciale. Per lโ€™occasione, gli organizzatori in accordo con tutti gli enti promotori, la Cittร  di Caravaggio e la reggenza del locale Santuario, proporranno uno spettacolo โ€œfuori dal teatroโ€, in un luogo di grande fascino e di importanza per lโ€™intera Lombardia: nel Santuario della Madonna del Fonte di Caravaggio, nei giorni piรน vivi dei festeggiamenti che commemorano lโ€™apparizione della Vergine avvenuta proprio in quel luogo.

Nel Santuario andrร  in scena โ€œMagnificatโ€ di Alda Merini, interpretato da Arianna Scommegna, nota attrice italiana.

Nel Magnificat di Alda Merini, la vibrante interpretazione di Arianna Scommegna sa restituire tutta la carnalitร , tutta lโ€™intimitร  e tutta la sorprendente immedesimazione della poetessa milanese nei panni della Vergine Maria. In questo poema, lโ€™umanitร  di Maria fa emergere una potente contraddizione: la vastitร  del divino sa trovare spazio in un corpo, e per giunta nel corpo di una ragazzina. Cosรฌ incontriamo lo spavento e la speranza, lo sgomento e lo stupore, il dubbio e la certezza di quella che sarร  la madre di Dio. Questo contrasto trova il suo compimento nellโ€™accettazione del Mistero. La poesia di Alda Merini, nelle parole di Maria, riesce infatti a far coesistere lo smarrimento presente, il ricordo dellโ€™innocenza passata e la dolorosa consapevolezza dellโ€™avvenire. Maria รจ, nel medesimo tempo, sรฉ stessa, la ragazzina che era e la madre di Dio che sarร . Un cortocircuito vertiginoso e inafferrabile. Ed รจ proprio della grande poesia consentirci di scorgere questo incomprensibile.

Lo spettacolo รจ in programma alle ore 20.45.

Informazioni

Prezzo: gratuito
Prenotazione: consigliata al link
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Contatti

Telefono: 347.1795045
Email: [email protected]

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Organizzatore

Data e Ora

Inizio: domenica 24 maggio 2026 20:45

Fine: domenica 24 maggio 2026 22:15

Giorni di apertura
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Luogo

Caravaggio, Viale Giovanni XXIII