Son io cosa vostra?
Per la rassegna ยซ35 e non sentirliยป Erbamil propone unโora di divertimento ed empatia, che lascia allo spettatore una sorta di voglia di โcantare al femminileโ, con ammirazione e rispetto, ma senza facile retorica.
โSon io cosa vostra?โ, รจ una domanda pronunciata dal personaggio di Rosaura nella commedia โLa vedova scaltraโ. โMi avete forse comperato ?โ โ continua il personaggio โ contestando una scenata di gelosia del suo innamorato... Domande estremamente attuali, non solo nel senso della rivendicazione di una libertร femminile al riparo da ogni forma di prevaricazione. Ma anche nel senso, se vogliamo un poโ scomodo e controcorrente, di domande che le donne potrebbero porre a sรฉ stesse indagando sul proprio comportamento nei confronti del maschio e sulle concessioni che sono disposte a fare in cambio della propria sicurezza e frettolosa realizzazione. โSon io cosa vostra?โ rimane comunque un omaggio alla donna, partecipe e molto allegro, risultante da un puzzle di citazioni goldoniane, scelte per la loro modernitร e anzi โcontemporaneitร โ, non a caso collegate tra loro da una bella serie di canzoni pop dellโimmaginario collettivo attuale, eseguite dal vivo. Basato su alcuni ritratti femminili di Carlo Goldoni, resi assolutamente contemporanei nel linguaggio e nelle movenze, lo spettacolo รจ stato composto e arrangiato da Ferruccio Merisi secondo un ordito emozionale e logico, ben unito e strutturato, chiaro e progressivo, tuttโaltro che antologico, brillante e sorridente, molto saporito e a tratti poetico e profondo, che comunque non abbandona mai la vena comica.
Unโora di divertimento ed empatia, che lascia allo spettatore una sorta di voglia di โcantare al femminileโ, con ammirazione e rispetto, ma senza facile retorica. Le attrici si destreggiano agevolmente tra musica, prosa e movimento, interpretando unโinfinitร di personaggi, grazie anche allโausilio di maschere inedite e affascinanti, da loro stesse create durante il processo di creazione, a coronamento della meditazione sui loro personaggi.
con Lucia Zaghet, Giulia Colussi, Daria Sadovskaja
musici in scena Alice Gaspardo, Jacopo Pittino
drammaturgia e regia Ferruccio Merisi
produzione Compagnia Hellequin
