Domenica
10
Marzo

La buona novella

Per la Stagione di Prosa del Teatro Donizetti, una sorta di Sacra Rappresentazione contemporanea che alterna e intreccia le canzoni di Fabrizio de Andrรฉ con i brani narrativi tratti dai Vangeli apocrifi cui lo stesso autore si รจ ispirato.

EVENTO CONCLUSO

Prosa e musica montati in una partitura coerente al percorso tracciato dallโ€™autore nel disco del 1970. I brani parlati, come in un racconto arcaico, sottolineano la forza evocativa e il valore delle canzoni originali, svelandone la fonte mitica e letteraria.
Di taglio esplicitamente teatrale, costruita quasi nella forma di unโ€™Opera da camera โ€œLa Buona Novellaโ€ รจ il primo concept-album dellโ€™autore, con partitura e testo composti per dar voce a molti personaggi: Maria, Giuseppe, Tito il ladrone, il coro delle madri, un falegname, il popolo. Ed รจ proprio da questa base che prende le mosse la versione teatrale.

โ€œCompito di un artista credo sia quello di commentare gli avvenimenti del suo tempo usando perรฒ gli strumenti dellโ€™arte: lโ€™allegoria, la metafora, il paragoneโ€. Questa dichiarazione di De Andrรฉ รจ emblematica di come lโ€™autore si sia posto, in tempi di piena rivolta studentesca, nei confronti di un tema cosรฌ delicato e dibattuto dal punto di vista politico e spirituale.

Con โ€œLa Buona Novellaโ€ De Andrรฉ lavora certo a unโ€™umanizzazione dei personaggi, ma questa traduzione cantata dai temi degli Apocrifi รจ fatta con grande rispetto etico e religioso. La valenza โ€œrivoluzionariaโ€ della riscrittura sta piรน nella decisione di un laico di affrontare un tema cosรฌ anomalo per qui tempi che nei contenuti o nel taglio ideologico. Solo a tratti nel racconto appare lโ€™attualizzazione; piรน spesso le ricche e variegate suggestioni immaginifiche, fantastiche e simboliche degli Apocrifi sono ricondotte a una purezza quasi canonica, e talvolta traspare la sensazione che esista, anche per lโ€™autore, la sconvolgente possibilitร  che in Gesรน umanitร  e divinitร  abbiano convissuto.
Traspare cosรฌ un percorso parallelo nella interpretazione di De Andrรฉ, da una parte una innata tendenza a mettere in discussione tutto ciรฒ che appare codificato, dogmatico o tradizionale, dallโ€™altro una sensibilitร  che gli fa preferire tra le molte versioni degli Apocrifi sempre la scelta piรน nobile, matura e ricca umanamente, alla ricerca di un racconto forse meno sacro, ma sempre profondamente morale.
La drammaturgia aggiunta, recitata in gran parte da Neri Marcorรจ racconta lโ€™antefatto de Lโ€™infanzia di Maria, svelandone la nascita โ€˜miracolosaโ€™, e riempie il vuoto che va dallโ€™infanzia del Cristo alla Crocifissione. Cosรฌ 30 anni di vita di Gesรน sono sintetizzati in un lungo racconto che ci svela un Cristo bambino anche stizzoso, impulsivo, che si serve dei suoi poteri talvolta per esibizionismo, sia quando accusato resuscita, per poi fa tornar morto, un bimbo caduto da una terrazza per farlo testimoniare a sua discolpa, sia quando in un passo di grande qualitร  poetica, guida i suoi compagni di gioco in una visionaria cavalcata sui raggi del Sole.
Unโ€™elaborazione drammaturgica, perciรฒ, che in qualche modo completa il racconto di De Andrรฉ, trasformando La buona novella non solo in un concerto, ma in uno spettacolo originale, recitato, agito e cantato da una compagnia di attori, cantanti e musicisti che penseranno lโ€™opera di De Andrรฉ come un ricchissimo patrimonio che puรฒ comunque ben resistere, come ogni capolavoro, anche allโ€™assenza dellโ€™impareggiabile interpretazione del suo creatore.

di Fabrizio De Andrรฉ
con Neri Marcorรจ

drammaturgia e regia โ€“ Giorgio Gallione
arrangiamenti e direzione musicale โ€“ Paolo Silvestri

e con Rosanna Naddeo
voce e chitarra โ€“ Giua
voce, chitarra e percussioni โ€“ Barbara Casini
violino e voce โ€“ Anais Drago
pianoforte โ€“ Francesco Negri
voce e fisarmonica โ€“ Alessandra Abbondanza

scene โ€“ Marcello Chiarenza
costumi โ€“ Francesca Marsella
luci โ€“ Aldo Mantovani

produzione โ€“ Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Carcano Milano, Fondazione Teatro della Toscana, Marche Teatro

Informazioni

Prezzo: da 12 a 38 euro
Prenotazione: obbligatoria

Contatti

Telefono: 035.4160 601 / 602 / 603
Email: [email protected]

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Data e Ora

Inizio: domenica 10 marzo 2024 15:30

Fine: domenica 10 marzo 2024 17:30

Giorni di apertura
L
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G
V
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Luogo
Teatro Donizetti

Bergamo, Piazza Cavour 15