La Maria Brasca
Per la Stagione di Prosa del Teatro Donizetti, in scena lโunico personaggio vincente di Testori, quello che grida al mondo la potenza della passione, lโamore per la vita vissuta fuori da ogni costrizione, convenzione, compromesso: รจ La Maria Brasca.
Testori, un grande, grandissimo scrittore che quando ha scritto per il Teatro ha fatto nascere personaggi femminili indimenticabili come non ne esistono nel teatro di prosa, non solo in Italia ma credo nel mondo.
Una di queste eccezionali figure รจ sicuramente quella nata per prima, lโunico personaggio vincente di Testori, quello che grida al mondo la potenza della passione, lโamore per la vita vissuta fuori da ogni costrizione, convenzione, compromesso: รจ La Maria Brasca.
Negli anni โ60 fu Franca Valeri a farla esistere sul palcoscenico ma poi, con la mia regia, per anni รจ stata il grande successo di Adriana Asti e ora, nei cento anni dalla nascita di Testori e nella stagione del Cinquantesimo del Parenti, รจ necessario un passaggio di testimone per continuare a far vivere sulla scena questa esplosione di energia che ci diverte e ci commuove.
Dopo essere stata la mia protagonista ne Gli Innamorati di Goldoni, Ondine di Giraudoux e, piรน recentemente, una memorabile Nora in Casa di Bambola, Marina Rocco รจ sicuramente lโattrice perfetta per entrare in questo spettacolo e farlo rivivere cosรฌ come ha vissuto per tanti anni nellโedizione amata dal suo autore.
Sento, adesso, a trentโanni dalla prima edizione e ventitrรฉ dalla ripresa, la necessitร di far rinascere โquelloโ spettacolo, quello e non un altro perchรฉ, affascinata da quella volontร di Maria di non cedere, di difendere tutto ciรฒ che rappresenta la sua vita e non aver paura di parlare di felicitร (uno stato dโanimo cosรฌ prezioso ma assente nel teatro di Testori e cosรฌ raro nella drammaturgia contemporanea) credo sia importante rilanciarlo nel tempo futuro per altre centinaia di recite.
Io ci credo, succederร , perchรฉ il testo รจ ancora cosรฌ fresco, potente nel messaggio e lo spettacolo fa vibrare la comunicazione tra divertimento (le scene con le sorelle sono irresistibili) e commozione (lei che rimane in sottoveste in cucina, disperata) e il gran finale in dialogo con il pubblico, un finale positivo che lascia gli spettatori divertiti, con lo stimolo a vivere le proprie passioni e i singoli desideri con grande fiducia e allegria!
La scena รจ una delle piรน belle del mio scenografo storico Gianmaurizio Fercioni e le musiche, quelle indimenticabili di Fiorenzo Carpi. Sรฌ, ne sono certa, รจ il momento giusto per far rivivere questo capolavoro e questo mio spettacolo cosรฌ fortunato, per chi non lโha visto e per quelli che vorranno rivederlo.
โ Andrรฉe Ruth Shammah
di Giovanni Testori
uno spettacolo di Andrรฉe Ruth Shammah
con Marina Rocco, Mariella Valentini, Luca Sandri, Filippo Lai
scene โ Gianmaurizio Fercioni
costumi โ Daniela Verdenelli
luci โ Oscar Frosio
musiche โ Fiorenzo Carpi
Si ringrazia Pinina Carutti
produzione โ Teatro Franco Parenti / Fondazione Teatro della Toscana
