L'aio nell'imbarazzo
Per il Donizetti Opera Festival, viene portato in scena uno dei primi grandi successi di Donizetti, rappresentato a Roma nel 1824.
"L'aio dell'imbarazzo" รจ un'opera buffa sul modello rossiniano dove affiora perรฒ giร lo scavo psicologico delle grandi commedie della maturitร .
Presentato nella nuova edizione critica di Maria Chiara Bertieri per la Fondazione Teatro Donizetti, รจ il titolo della Bottega Donizetti, la nostra bottega rinascimentale dove il basso-baritono bergamasco Alex Esposito trasmette sapere teatrale e tecnica vocale ai giovani cantanti selezionati in tutto il mondo. A loro รจ affidato "Lโaio nellโimbarazzo", ma con le presenze carismatiche dello stesso Esposito nella parte del titolo e del glorioso Alessandro Corbelli in quella di Don Giulio, il padre che tiene segregati i figli in casa per paura delle donne. Dirige un altro giovane come Vincenzo Milletarรฌ, la regia รจ firmata dal direttore artistico del Festival, Francesco Micheli. Con lโOrchestra e il Coro del Festival.
TRAMA
Atto I
Lโazione si svolge a Roma, nel palazzo del rigido marchese don Giulio Antiquati. Costui, vedovo, ha affidato i due figli, Enrico e Pippetto, allโaio, il precettore don Gregorio. I due ragazzi, il maggiore dei quali ha giร 25 anni, vengono tenuti segregati in casa con lโassoluto divieto di frequentare donne. Nella prima scena, Gregorio sta facendo lezione a Pippetto, il secondogenito tonto del marchese, che รจ innamorato dellโanziana cameriera Leonarda. Ma Gregorio, uomo buono e comprensivo, รจ preoccupato soprattutto per Enrico, sempre triste e scontroso. Anche don Giulio se nโรจ accorto e ne parla allโaio: ma alla proposta di questโultimo di dare al figlio un poโ di libertร e di permettergli di frequentare delle donne si inalbera e lo vieta. Poi esce di casa per andare dal ministro.
Enrico, disperato, si confida con Gregorio e introduce in casa Gilda, figlia del defunto colonnello Tallemani, la vicina di casa con la quale ha una relazione, che ha segretamente sposato e dalla quale ha avuto un figlio, Bernardino. Gregorio dapprima รจ scandalizzato; poi, toccato dalle suppliche della coppia, decide di aiutarla. Il marchese rientra prima del previsto. Gregorio fa appena in tempo a nascondere Gilda nella camera di Enrico, poi la fa spostare nelle sue stanze. Ma Leonarda lโha visto, crede che la donna sia lโamante dellโaio e induce Pippetto a denunciarlo al padre. Il marchese allora spiega a Gregorio che avrร bisogno del suo appartamento per ospitarci un nipote in visita. Gregorio รจ imbarazzatissimo, ma รจ ormai lโora di pranzo e tutti si mettono a tavola.
Atto II
Nelle stanze di Gregorio, Gilda รจ preoccupata per il figlio che ha bisogno della poppata. Ma non puรฒ uscire dal palazzo perchรฉ sarebbe scoperta: Gregorio accetta allora di andare a cercare il bambino. Partito Gregorio, arriva il marchese che scopre Gilda con Enrico e si infuria. Torna Gregorio con il bebรจ. Il furore del marchese raddoppia e annuncia che caccerร il figlio da casa. Gilda minaccia di uccidere il bambino e poi di uccidersi: Giulio, toccato, perdona il figlio, lei e Gregorio. Pippetto chiede di sposare Leonarda ma il marchese rifiuta e la cameriera confessa allora di non averlo mai amato; Gilda canta il coraggio delle donne e lโopera termina nel giubilo generale.
Prenota i biglietti a questo link (fuori abbonamento).
Melodramma giocoso in due atti a sette voci
di Jacopo Ferretti
Musica di Gaetano Donizetti
Direttore Vincenzo Milletarรฌ
Regia Francesco Micheli
Scene Mauro Tinti
Costumi Giada Masi
Lighting design Peter van Praet
Video Studio Temp
Drammaturgo Alberto Mattioli
Il marchese Giulio Antiquati Alessandro Corbelli
Gregorio Cordebono Alex Esposito
e con gli Allievi della Bottega Donizetti
Orchestra Donizetti Opera
Coro Donizetti Opera
Maestro del Coro Bruno Casoni
Nuovo allestimento della Fondazione Teatro Donizetti
