Rosencratz e Guildenstern sono morti
Riprende al Teatro Donizetti anche la stagione di Prosa. Sul palco un classico amato e apprezzato del teatro contemporaneo, in cui l'umorismo inglese si mescola alla tradizione comica della Commedia dell'Arte.
Da oltre sessanta anni ยซRosencrantz e Guildenstern sono mortiยป di Tom Stoppard viene rappresentato in tutto il mondo ed รจ diventato, dunque, un classico amato e apprezzato del teatro contemporaneo.
In questo nuovo allestimento della commedia il regista ha deciso di mescolare lโumorismo inglese di Stoppard alla tradizione comica della Commedia dellโArte, per creare uno spettacolo che esplori la profonda riflessione esistenzialista/filosofica del testo originale, esaltandone la potenza comica ed emotiva che caratterizza la piรจce.
Il testo รจ un Amleto rivisitato, spiato dal buco della serratura attraverso lo sguardo colmo di dabbenaggine dei due protagonisti Rosencrantz e Guildenstern che, quando guardano lโintera vicenda del principe danese, ne colgono soltanto i tratti surreali e farseschi.
Stoppard, del resto, รจ noto al grande pubblico per aver scritto la sceneggiatura di Shakespeare in love, in cui si intrufolava nel dietro le quinte di Romeo e Giulietta, mentre con Rosencrantz e Guildenstern sono morti si butta a capofitto nel backstage dellโAmleto. Prende, infatti, due personaggi secondari dellโAmleto di Shakespeare, Rosencrantz e Guildenstern, e ne fa i protagonisti di una commedia dai toni bizzarri.
In scena una coppia di grandi attori - Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli, rispettivamente nei panni di Rosencrantz e Guildenstern -, che diventa un duo di maschere tragicomiche, accompagnata da Paolo Sassanelli nel ruolo del Capocomico.
Al centro della nostra messinscena una grande macchina scenica, un marchingegno medievale che mescola il teatro/carro della Commedia dellโArte con il palcoscenico a due piani tipico del teatro elisabettiano; una scenografia giocosa e mutevole, in continuo movimento, che si trasforma ora in teatro, ora in castello, ora in nave.
Anche i costumi dโepoca possono essere trasformati e alterati, in una dinamica che continua a esplicitare il teatro dentro il teatro. Del resto, se Stoppard, con la sua piรจce, vuole rileggere lโAmleto in chiave comica, anche questa messa in scena vive di questa suggestione metateatrale.
Uno spettacolo giocoso, dinamico, dal sapore del teatro di strada, popolare โ nel senso piรน shakespeariano del termine โ espressione di un teatro stratificato che possa emozionare e parlare a tutti.
Cast
di Tom Stoppard
regia Alberto Rizzi
con Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli
e con Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni
scene Luigi Ferrigno
musiche Natale Pannofino
produzione Nuovo Teatro di Marco Balsamo
in collaborazione con Ippogrifo Produzioni
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di United Agents Ltd
Tom Stoppard, Rosencrantz e Guildenstern sono morti, traduzione di Lia Cuttitta, pubblicato in Italia da Sellerio editore
