Sabato
24
Giugno

Eracle, L'invisibile

Liberamente ispirato al mito greco di Eracle, il lavoro si muove nel solco del ribaltamento critico che propone Euripide nella sua tragedia.

EVENTO CONCLUSO

Liberamente ispirato al mito greco di Eracle, il lavoro si muove nel solco del ribaltamento critico che propone Euripide nella sua tragedia. Nelle mitografie tradizionali, Eracle รจ lโ€™Eroe che, in ragione della sua forza, del suo talento, della sua eccezionalitร , viene continuamente spinto dal clan a cimentarsi con la Natura e che, prova dopo prova, in essa si tempra, trovandovi la saggezza o espiando le sue colpe. In Euripide invece le โ€œproveโ€ non sono percorso di maturazione nรฉ di espiazione, ma premessa della tragedia.

Eracle non รจ colui che va messo alla prova, ma colui che รจ โ€œprovatoโ€. La scena, come noto, si apre mentre la sua famiglia รจ in imminente pericolo, lui รจ sepolto nellโ€™Ade e nessuno crede che piรน che possa risorgere per tornare a salvarla.

Invece al tramonto, nellโ€™ora in cui non restano che le preghiere, riappare. Ha il volto e il corpo di sempre, come sempre รจ pronto a battersi per la sua comunitร . Come sempre lo farร  fino in fondo, come sempre con successo, ma รจ tornato dallโ€™Ade, dagli inferi, daquel posto in cui lโ€™uomo lotta con la morte.

Se da un lato, Eracle รจ un eroe, dallโ€™altro, รจ un uomo che soffre, segnato dalle continue prove, commette errori, fino al punto di perdere se stesso quando, per volontร  di Era, diventa preda di Lissa, demone della Rabbia, e precipita cosรฌ nella follia omicida. Teatro dei Borgia ha individuato nellโ€™Economia il corrispettivo della Natura, il territorio principale del cimento dellโ€™Uomo contemporaneo.

Eracle, lโ€™invisibile racconta allora il percorso parossistico dellโ€™Essere Umano Economico, continuamente e ossessivamente sottoposto a unโ€™infinita trafila di prove, portato a ignorare ogni altra sfera esistenziale, ridotto esclusivamente alla sua funzione economica: un Uomo Bilancio, spogliato di tutto ciรฒ che รจ costitutivo della sua umanitร . Il lavoro narra di un buon padre di famiglia, un marito felice, la cui vita inciampa in un evento imprevisto e si sgretola. Racconta, attraverso una vicenda piccola e intima, il confuso sentimento di di paura e rabbia che pervade la nostra societร , che in tanti casi deflagra in violenza. TB non ritiene che il Mito debba interpretare la realtร , men che mai che vada rinnovato. Tuttavia la realtร  pone degli interrogativi ai quali, se non รจ possibile dare un senso, si puรฒ provare a dare un sentimento, attraverso appunto la riattivazione del Mito. Con Christian Di Domenico, TB si sta confrontando con un percorso di ricerca sul campo con le Caritas, il Bistrot Popolare di Brescia, I Gatti Spiazzati, operatori che lavorano nel contrasto alle

povertร  con esodati, disoccupati, senzatetto.


Accompagnati dalla riscrittura di Fabrizio Sinisi, gli artisti di TB si sono interrogati sulla vicenda dellโ€™eroe classico, creando un parallelismo con una figura iconica della societร  contemporanea: il forgotten man, il marginalizzato, il senzatetto. In particolare nella folla degli invisibili, dei dimenticati, TB ha approfondito il tema dei genitori separati e le loro vicissitudini economiche, sociali, psicologiche. Lโ€™immersione in questo progetto, la โ€œdifficoltร โ€ emotiva di tirarsene fuori, la volontร  di restituire al pubblico unโ€™esperienza unica ha fatto emergere la necessitร  di progettare una performance immersiva con tutte le possibili analogie con il vissuto degli artisti nella ricerca sul campo. Eracle, lโ€™invisibile viene allora esperito direttamente nelle mense per i poveri, grazie al lavoro che la compagnia svolge con gli operatori che lavorano nellโ€™ambito del contrasto alle povertร , in orari contigui al servizio e, quando non รจ possibile, anche a cagione dei protocolli anticovid, nella Tenda Bistrot Popolare della compagnia stessa.La tenda รจ un presidio di primo soccorso, dove vengono distribuite coperte, beni di prima necessitร , pasti caldi, acqua. 


Christian Di Domenico

Attore di teatro e di cinema, regista e docente di recitazione รจ nato a Monza. Si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone (1990). Poi alla Civica Scuola dโ€™Arte Drammatica โ€œPaolo Grassiโ€ di Milano. Dal 1997 al 1999 frequenta la โ€œScuola dopo il Teatro - GITIS Classโ€, diretta da Jurij Alschitz. Conduce numerosi laboratori internazionali (Mosca, Oslo,

Berlino, Stati Uniti). Nel giugno del 2000 fonda, insieme a Borgia, con il quale da vita a un lungo sodalizio artistico, La Compagnia delle Formiche. Ha lavorato, tra gli altri, con Jerzy Sthur, Massimo Navone, Giorgio Marini, Giuseppe Bertolucci, Marco Baliani, Gabriele Vacis, Elio de Capitani, Teresa Ludovico, Antonio Albanese, Alessio Bergamo, Mariano Dammacco, Jurij Alschitz. Dal 2000 al 2010 ha collaborato stabilmente con Borgia, privilegiando una modalitร  di ricerca legata alla pedagogia teatrale russa.

Con lo spettacolo U Parrinu. La mia storia con padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia รจ in tournรฉe dal 2013 (piรน di 400 repliche, tra sale teatrali, chiese e scuole). Con Eracle, lโ€™Invisibile si riconsolida, dopo un intervallo di dieci anni, il sodalizio tra Borgia e Di Domenico.


Il Trasporto dei miti - Un progetto di Gianpiero Alighiero Borgia e Elena Cotugno

Non portare il tragico del reale nel teatro, ma la luce del teatro tragico nel reale. Il Trasporto dei Miti di Teatro dei Borgia รจ un intervento artistico in ambito politico, un progetto quinquennale di ricerca teatrale sullโ€™attivazione del mito.  Anticamente, nella polis greca, assistere a una tragedia era un rituale collettivo: lโ€™evento teatrale avveniva in una dimensione emotiva e conoscitivaestremamente piรน profonda e totalizzante rispetto a oggi. I personaggi e le vicende appartenevano a un territorio di mezzo, il mito, tra la religione e la finzione, il credo e la narrazione, la natura e la cultura. Nel plot drammatico erano condensati i temi etici, civili, religiosi piรน significativi dellโ€™epoca, in quello che tuttora rimane il piรน intenso rito di elaborazione di una coscienza collettiva nel mondo occidentale.
Come dare forma a qualcosa di simile oggi, con i mezzi del teatro?

รˆ il quesito da cui nasce Il Trasporto dei Miti, un progetto incardinato in un orizzonte di indagine nitido, che segue un preciso itinerario

creativo in tre tappe:  costruire unโ€™analogia tra un personaggio della mitologia classica e un suo corrispettivo iconico nella contemporaneitร  urbana, metropolitana, mediatica (Medea/prostituta straniera, Eracle/genitore separato, Filottete/malato abbandonato); individuare una tematica socio-politica cogente nella contemporaneitร , da approfondirsi durante la preparazione dello spettacolo attraverso esperienze sul campo compiute dagli artisti, fatte di interviste e azioni di volontariato in contatto diretto con le realtร  istituzionali e associative che operano negli ambiti approfonditi;  realizzare una performance di teatro dโ€™arte che rompa il meccanismo canonico scena/platea alla ricerca di una modalitร  esperienziale per gli artisti e per gli spettatori, il piรน possibile analoga a quella dello spettatore tragico dellโ€™antichitร . Dal confronto tra i tragici greci e lโ€™indagine sulla contemporaneitร  รจ nata La Cittร  dei Miti: una trilogia di lavori su Eracle, Filottete e Medea, unโ€™esperienza teatrale che si compie nel reale, un sogno poetico metropolitano.


Teatro dei Borgia in


"Eracle, L'invisibile"


con Christian Di Domenico 

Informazioni

Prezzo: 10 euro
Prenotazione: obbligatoria

Contatti

Telefono: 339.1134156
Email: [email protected]

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Organizzatore

Scuola d'Arte Teatrale Treviglio

Data e Ora

Inizio: sabato 24 giugno 2023 21:00

Fine: sabato 24 giugno 2023 22:00

Giorni di apertura
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Locandina

Luogo

Treviglio, Via Casnida 19B