Oreste. Quando i morti uccidono i vivi
Va in scena il riuscitissimo esperimento di teatro disegnato (coprodotto da Lucca Comics) in cui un attore in scena dialoga con disegni e fumetti che magicamente compaiono alle sue spalle. Al centro della vicenda il tema dellโabbandono e dellโamore negato.
LโOreste รจ internato nel manicomio dellโOsservanza a Imola.
ร stato abbandonato quando era bambino, e da un orfanotrofio a un riformatorio, da un lavoretto a un oltraggio a un pubblico ufficiale, รจ finito lรฌ dentro perchรฉ, semplicemente, in Italia, un tempo andava cosรฌ.
Dopo trentโanni non รจ ancora uscito: si รจ specializzato a trovarsi sempre nel posto sbagliato nel momento peggiore.
Non ha avuto fortuna lโOreste, e nel suo passato ci sono avvenimenti terribili che ha rimosso ma dai quali non riesce a liberarsi: la morte della sorella preferita, la partenza del padre per la guerra, il suo ritorno dalla campagna di Russia tre anni dopo la fine di tutto e poi la sua nuova partenza, di nuovo per la Russia, per una fantastica carriera come cosmonauta, e โ come se tutto questo non bastasse โ la morte violenta della madre, una madre che lo ha rifiutato quando era ancora ragazzino con i primi problemi psichici.
Eppure, lโOreste รจ sempre allegro, canta, disegna, non dorme mai, scrive alla sua fidanzata (che ha conosciuto a un "festival per matti" nel manicomio di Maggiano a Lucca), parla sempre.
Parla con i dottori, con gli infermieri, con unโaltra sorella che di tanto in tanto viene a trovarlo, ma soprattutto parla con lโErmes, il suo compagno di stanza, uno schizofrenico convinto di essere un ufficiale aeronautico di un esercito straniero tenuto prigioniero in Italia. Peccato che lโErmes non esista.
LโOreste รจ una riflessione sullโabbandono e sullโamore negato. Su come la vita spesso non faccia sconti e sia impietosa. E su come a volte sia piรน difficile andare da Imola a Lucca che da Imola sulla Luna.
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Di: Francesco Niccolini
Con: Claudio Casadio
Illustrazioni: Andrea Bruno
Scenografie e animazioni: Imaginarium Creative Studio
Costumi: Helga Williams
Light design: Michele Lavanga
Musiche originali: Paolo Coletta
Aiuto regia: Gaia Gastaldello
Direttore di scena: Matteo Hintermann
Collaborazione alla drammaturgia: Claudio Casadio
Voci: Cecilia DโAmico (sorella), Andrea Paolotti (Ermes), Giuseppe Marini (dottore) e Andrea Monno (infermiere)
Regia: Giuseppe Marini
Uno spettacolo co-prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri e Societร per Attori
In collaborazione con: Lucca Comics & Games
Foto: ยฉ Tommaso Le Pera
