Visita alla GAMeC e alle mostre di Cattelan e Atelier dell'Errore
Visita a uno dei poli culturali piรน importanti di Bergamo che ospita oltre 150 opere di maestri del Novecento italiano e internazionale e di artisti contemporanei.
Visita a uno dei poli culturali piรน importanti di Bergamo che ospita oltre 150 opere di maestri del Novecento italiano e internazionale e di artisti contemporanei. Saranno gli ultimi giorni per visitare โSeasonsโ, la mostra di Maurizio Cattelan, artista discusso e controverso che ha pensato delle opere legate alla cittร riflettendo sul tema del tempo (visiteremo quelle alla GAMeC e nella Sala delle Capriate in cittร alta). La mostra si sviluppa come un percorso visivo nella cittร di Bergamo che stimola una riflessione sulla ciclicitร della vita e della storia, sulle generazioni, sullโascesa e sulla caduta dei valori e sulle trasformazioni dellโindividuo e della societร . Il titolo della mostra รจ un chiaro riferimento alle stagioni, simboli universali di passaggio e rinnovamento: un invito a riflettere sul divenire del tempo, ma anche unโesortazione a vivere la realtร nella sua complessitร e drammaticitร attraverso lโarte, che non si limita a rappresentare il mondo, ma lo interpreta, lo problematizza e lo trasforma.
Sarร da poco visitabile anche la mostra โTENโ di Atelier dellโErrore, un collettivo nato come laboratorio per bambini neuro-divergenti che crescendo hanno portato avanti questa attivitร artistica. Ricche di suggestioni le loro creature zoomorfe, animali mutanti frutto di un lavoro di gruppo che valorizza lโerrore come una opportunitร di trasformazione e crescita. Il progetto espositivo racconta un percorso unico nel panorama contemporaneo attraverso dipinti, disegni, video e installazioni realizzati nellโultimo decennio. Gli animali sono lโunico soggetto delle opere dellโAdE e nulla viene mai cancellato nel processo artistico, salvaguardando e innescando il potenziale trasformativo e metamorfico insito in ogni cosiddetto โerroreโ. Spalla a spalla, artiste e artisti di AdE costruiscono un lessico nuovo, fatto di deviazioni necessarie, intuizioni improvvise e visioni condivise.
Nel disegno AdE trova il suo linguaggio e attraverso il racconto โ plurale, interiore, immaginifico โ amplifica il potere di trasformazione del pensiero attivato da creature inedite, profetiche e mai finite, animali mutanti e polimorfi che scardinano i confini del reale, abitano le soglie e invadono lโimmaginario. Non archetipi, ma abitanti inaspettati di un futuro possibile, protagonisti di una zoologia fantastica che si รจ evoluta nel corso del tempo: da figure salvifiche e protettive, attraversando ultraconfini entomologici, gli animali dellโAdE sono oggi divenuti organismi di piacere utopico, proiezioni di desideri socialmente inesplorati e liberati nello spazio espositivo con unโurgenza viscerale.
Ritrovo 15 minuti prima in via San Tomaso 53. Durata: 2,15 h
