Castel Rozzone da scoprire
Alla scoperta della chiesa parrocchiale di San Bernardo abate nel cinquecentesimo anniversario di fondazione (1523-2023).
Lโassociazione Pianura da Scoprire e il comune di Castel Rozzone, nellโambito delle giornate dedicate ai "Tesori della media pianura lombarda", vi invitano a una giornata allโinsegna della riscoperta del territorio e della valorizzazione del comune di Castel Rozzone.
Lโinsediamento ha origini medievali e prende nome dai suoi primi feudatari, i Rozzoni, che nel XII secolo vi eressero un castello su terreni ottenuti in feudo dal comune di Treviglio.
Il villaggio che si andรฒ formando attorno al castello era percorso da unโimportante strada di transumanza, che collegava la pianura alle valli bergamasche. Con lโoccupazione veneziana del 1428, Castel Rozzone si trovรฒ a ridosso del confine di stato del Fosso Bergamasco in territorio milanese. Nel 1492 i Rozzoni cedettero ai Visconti di Brignano il loro castello e gran parte delle loro proprietร .
Durante la giornata i visitatori potranno visitare gratuitamente la chiesa Parrocchiale di San Bernardo Abate.
Le visite guidate, con prenotazione consigliata, si terranno alle 15, 15:45 e 16:30.
La storia della chiesa di San Bernardo ha inizio nel 1523, quando viene posta la prima pietra di una chiesa collocata al di fuori del castello e pensata per la comunitร di famiglie che ormai costituivano il borgo. Nel corso degli anni ha subito ampliamenti e modifiche, a cominciare da un profondo rinnovamento avvenuto tra il 1709 (anno dellโultima visita del vicario foraneo che riporti indicazioni relative al precedente edificio cinquecentesco) e il 1735, quando il Canonico Camerone cosรฌ descrive la nuova chiesa: "ai nostri dรฌ rinnovatasi da fondamenti con una vaga architettura quel tempio, รจ una degli ornamenti di questa Pieve". I documenti dโarchivio riguardanti lโedificazione della nuova chiesa furono distrutti da un incendio sviluppatosi nella sacrestia nel 1906.
La chiesa, con orientamento est-ovest, si presenta oggi nelle forme conferitegli dallโultimo intervento di ampliamento risalente al 1929, durante il quale, su progetto dellโingegnere Carlo Bedolini, fu realizzata anche lโattuale facciata neo-rinascimentale su due ordini. Lโedificio ha un unico portale centrale affiancato da due nicchie con statue e sormontato da una lunetta affrescata raffigurante San Bernardo (opera di Gaetano Cresseri). Allโinterno lโimpianto si sviluppa in tre navate con due cappelle laterali profonde che interrompono, al centro, le due navate laterali, e un presbiterio sopraelevato. La copertura del vano centrale a volta a botte con lunette, รจ arricchita dalla decorazione ad affresco, opera di Silvio Tonti.
Lโedificio contiene anche notevoli opere dโarte tra cui due tele seicentesche di altissima qualitร , opere giovanili di Trento Longaretti, vetrate di Floriano Bodini e Giuliano Vangi.
La manifestazione rientra nel progetto: "I tesori della Media Pianura lombarda" che, dal 2019, permette ai comuni soci dellโassociazione Pianura da Scoprire di pianificare una giornata dedicata alla promozione del territorio. La bellezza dellโItalia infatti รจ di essere caratterizzata da una ricca varietร di comuni, piccole e grandi realtร che posseggono una propria storia, proprie tradizioni e caratteristiche, spesso intrecciate, ma del tutto peculiari. Anche la Media Pianura Lombarda non รจ da meno e annovera tante realtร ciascuna da scoprire, conoscere e visitare.
