Museo del Falegname Tino Sana
Nato nel 1987 dalla profonda passione del fondatore Tino Sana per lยarte del mestiere del falegname, รจ considerato oggi patrimonio culturale di altissimo profilo. Da piccolo spazio di conservazione dei vecchi attrezzi del mestiere a vero e proprio museo, dove potrete trovare tutte le botteghe con i loro arnesi: il seggiolaio, il modellista, il carraio, lยintarsiatore, il bottaio, il liutaio. Ma la civiltร del legno รจ anche civiltร popolare e allora ecco che troverete anche la storia secolare dei carri regionali e dei burattini, lยevoluzione delle bicicletta, dalla draisina alle bici dei mestieri a quelle dei campioni, con la collezione di Felice Gimondi.
Un viaggio nel mondo del legno disposto su tre piani per un totale di 3.500 metri quadriย un viaggio che emozionaย "Chi visiterร il mio museo proverร quello che provo io nel vedere questi oggetti e nel capire quello che rappresentano: lยimpegno, la fatica, lยarte e soprattutto lยamore per uno dei mestieri vecchi come lยuomo." Tino Sana Lยesposizione si sviluppa su tre piani illustrando il lavoro del falegname con attrezzi e utensili di bottega, macchine importanti per dimensioni e funzionamento, ricostruzioni di falegnamerie, segherie, laboratori di intarsio. Il cammino del visitatore prosegue attraverso il mondo rurale, dove tutto appartiene alla civiltร del legno, dai mobili di casa a una delle calzature piรน diffuse, lo zoccolo, dallยintrattenimento con la baracca dei burattini agli strumenti agricoli, fino alla sezione dedicata ai mezzi di trasporto: carri, carrozze, slitte, barche , persino unยautomobile del 1924 e un aereo in legno della prima guerra mondiale.
I primi modelli di bicicletta offrono invece il pretesto per unยulteriore collezione dedicata al mondo a due ruote.
