CAI Bergamo
Furono inequivocabilmente studiosi e naturalisti, e appassionati di fenomeni naturali, i fondatori della Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano, sullยesempio del prof. Giovanni Maironi da Ponte, che a fine Settecento/inizi Ottocento percorse a fondo lยalta Valle Seriana, e in particolar modo il Piano del Barbellino, lasciando studi e memorie ancor oggi ricercate e consultate. Il 14 aprile 1873 รจ la data ufficiale di fondazione della Sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano, da parte dei naturalisti capeggiati dallยing. Antonio Curรฒ e dal dottor Matteo Rota. Fu la 12a sezione in Italia e la 2a in Lombardia, e nel trentennio 1870/1900 gli alpinisti del CAI bergamasco salirono quasi tutte le principali cime delle Alpi Orobie, compiendo veri miracoli di tecnica e dยintuizione, e vi eressero ben tre rifugi o capanne alpine: la Cร Brunona, per facilitare le salite al Pizzo Redorta, il rifugio Curรฒ al Barbellino per agevolare le salite al Pizzo Coca, al Recastello, al Monte Gleno, al Monte Torena, e il rifugio dei Laghi Gemelli, per consentire di visitare la bellissima zona centrale delle Orobie, ricca di laghetti alpini estremamente suggestivi. Dedicata nel 1937 alla memoria di Antonio Locatelli, la Sezione di Bergamo dimostra ogni anno una storia intensa, ricca di iniziative che la mantengono per importanza ai vertici dellยassociazione nazionale, insieme alle Sottosezioni e ai numerosi Soci.
