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5 gite in montagna con laghi e laghetti adatte ai bambini

Guida. Passeggiate nella natura in provincia di Bergamo con tutta la famiglia e tanta acqua

Lettura 4 min.

Come unire la voglia di refrigerio, quella di passare una bella giornata con i bambini e fare una gita fuori porta? Con un bel giro in montagna, in posti bagnati dalle acque di sorgenti, fiumi, laghi e laghetti. Abbiamo selezionato 5 mete, molto diverse fra loro ma adatte a genitori e figli.

Laghetto del Pertus

Cominciamo da un passeggiata facile facile: al laghetto del Pertus (quota 1193) ci si puรฒ arrivare anche in macchina, oltre che dai numerosi sentieri che salgono sia da un versante che dallโ€™altro. Infatti, il passo del Pertus (traducibile come โ€œpertugioโ€) mette in comunicazione la Valle Imagna e la Valle San Martino.
In auto si va verso Forcella Alta (provincia di Lecco) e ci si ferma nel comodo parcheggio di via Valcava. Il Pertus offre una bella vista panoramica della parte lecchese e della Valle Imagna. Cโ€™รจ un bar ed รจ possibile prendere il solo e giocare sul prato. Il laghetto non รจ molto grande ed รจ popolato di rane. Dal Pertus si districano diversi sentieri, a seconda dei desideri e dellโ€™impegno si puรฒ raggiungere il monte Linzone, Resegone, Oconeโ€ฆ Con i bambini consigliamo la passeggiata verso il monte Tesoro che dista solo mezzโ€™ora.

Le sorgenti dellโ€™Enna

Una meta piรน avventurosa, alla scoperta delle sorgenti del torrente Enna, in Val Taleggio. Si parte dal ponte della Lavina (frazione di Taleggio) o โ€“ per una passeggiata un poโ€™ piรน lunga e โ€œmontagnosaโ€ โ€“ dal centro di Vedeseta (i due percorsi alla fine si sovrappongono). La strada รจ ombreggiata e al piano, adatta a tutta la famiglia. Segue il percorso del torrente e si possono apprezzare tante piccole pozze e cascate.
Lungo il percorso ci sono aree attrezzate per la sosta e il picnic. Per arrivare dai piedi delle sorgenti alla grotta da dove sgorgano impetuose si deve salire di pochi metri per un sentierino abbastanza ripido in cui bisogna prestare un poโ€™ piรน di attenzione, comunque nulla di troppo difficile o pericoloso. รˆ possibile poi compiere il percorso dellโ€™Enna a ritroso, anche in macchina: il torrente sfocia nel Brembo a San Giovanni Bianco, dopo avere formato i tre chilometri dellโ€™โ€œorridoโ€ della Val Taleggio.

Lago del Prato

Facilmente raggiungibile a piedi, questo piccolo laghetto naturale nel cuore delle Orobie รจ lโ€™ideale per chi cerca una passeggiata tranquilla, con area pic nic attrezzata. Situato in un ampio pianoro, regala piacevoli attimi di relax con tutta la famiglia. La strada per arrivarci รจ quella per il Rifugio Longo, ma ci si ferma ben prima, dopo poco piรน di unโ€™ora di cammino. Lโ€™auto รจ da parcheggiare sopra Carona, svoltando a sinistra sopra il cimitero.
Si lascia la macchina sul parcheggio nei pressi del tornante e di ci incammina lungo la strada di servizio dellโ€™Enel, in gran parte sterrata, prima ripida e poi sempre piรน dolce. Il percorso raggiunge dopo poco lโ€™abitato di Pagliari (1314 m), un borgo antico e ormai quasi disabitato che merita una visita. Si prosegue passando nei pressi delle cascate della Val Sambuzza, proprio a fianco della strada. Poi si arriva alle baite della localitร  Dosso e si prosegue fino al lago del Prato, ottimo per giocare nei prati e nel bosco vicino.

Montisola โ€“ Santuario della Ceriola

Qui lโ€™acqua non รจ la meta, ma il mezzo. Nella fattispecie il traghetto, che serve per andare a Montisola. Giร  questa รจ una piccola avventura con i bambini. Il Santuario della Ceriola (cosรฌ chiamato perchรฉ la statua della Vergine รจ ricavata sa un ceppo di cerro) รจ sulla sommitร  di Montisola e offre un panorama che vale la fatica, oltre a una bella chiesa da visitare, con numerosi ex voto.
Il sentiero per Cure โ€“ Santuario della Ceriola parte da Peschiera Maraglio, nei pressi dellโ€™Ufficio Turistico. Dopo un breve tratto in paese con alcuni gradoni si entra nel bosco, imboccando una mulattiera. Sul percorso รจ presente una piccola area attrezzata, man mano la vista diventa sempre piรน panoramica. Il sentiero si spiana e si raggiunge a breve lโ€™abitato di Cure. In primavera ed estate cโ€™รจ anche un servizio navetta che da Peschiera porta a Cure, da qui sono sufficienti 20 minuti per raggiungere il Santuario. Due le vie percorribili nellโ€™ultimo tratto: una, piรน lunga, porta allโ€™ingresso sud (appena prima del paese, svoltare a destra e risalire la mulattiera, massi posti a gradoni conducono in pochi passi allโ€™ingresso sud del Santuario) e lโ€™altra allโ€™entrata nord. Questo รจ un percorso piรน urbano: si attraversa lโ€™abitato di Cure fino a raggiungere la santellina dedicata alla Madonna e si svolta a destra, raggiungendo la chiesa percorrendo le tappe della via Crucis.

La Buca del Corno

La Buca del Corno, a Entratico, รจ una delle poche grotte visitabili in Lombardia ed รจ facilmente accessibile. Ci si puรฒ arrivare in auto, parcheggiando alla sommitร  della Via Corno e facendo 10 minuti a piedi, o con una passeggiata di una mezzoretta. In questโ€™ultimo caso si segue il sentiero della โ€œPendesaโ€ che risale la collina dal centro storico del paese. Le indicazioni per la Buca del Corno sono in ogni caso precise e puntuali.
La grotta รจ ยซattivaยป, cioรจ รจ percorsa da un corso dโ€™acqua che puรฒ raggiungere discrete portate in caso di piogge. Lโ€™acqua si riversa nella cavitร  da un enorme inghiottitoio, oltre i confini del parco. In questi frangenti, la visita alla grotta risulta ancora piรน affascinante, visto che dai tanti arrivi laterali si attivano dei piccoli corsi dโ€™acqua che si riversano nella condotta principale. Lโ€™ambiente sotterraneo รจ ricco di vita, sostenuta proprio dal corso dโ€™acqua che dallโ€™esterno veicola tutto il materiale organico.
La Buca del Corno, di epoca Giurassica, รจ interessante da un punto di vista geologico, archeologico, paleontologico e naturalistico (uno degli abitanti della grotta รจ un rarissimo coleottero, lโ€™Allegrettia Pavani). Con i suoi 385 metri di lunghezza, fin dallโ€™antichitร  da sempre rivestito nel territorio un ruolo importante, da semplice riparo e luogo sacro nellโ€™antichitร , a interessantissima fonte di notevoli spunti geologici, archeologici, paleontologici e naturalistici, nellโ€™ultimo cinquantennio. Le visite, della durata di due ore circa, sono organizzate dalla prima domenica di aprile fino allโ€™ultima domenica di settembre (ad eccezione delle giornate di pioggia), dalle ore 14,30 alle 17. Visite infrasettimanali solo su prenotazione con almeno 8 partecipanti. Attorno alla Buca del Corno cโ€™รจ un ampio parco con area pic nic e servizi igienici, lโ€™ideale per trascorrere una giornata allโ€™aperto.