A Natale si ha piรน tempo: di leggere libri, di ascoltare musica, di guardare film e anche di appassionarsi a una serie tv, senza necessariamente gettarsi sul divano come stracci dopo una giornata di lavoro. In questa piccola guida vi indichiamo cinque titoli da non perdere, molto diversi tra loro ma accomunati da un livello qualitativo eccellente.
ยซBabylon Berlinยป di Tom Tykwer, Achim von Borries, Hendrik Handloegten
Arrivata alla quarta stagione senza un attimo di cedimento, ยซBabylon Berlinยป esordรฌ nel 2017 facendo gridare molti al capolavoro. Di capolavoro non si tratta, per il semplice fatto che la parola ยซcapolavoroยป รจ stata slavata dai facili entusiasmi della critica e del pubblico, ma di una delle migliori serie tv passate sugli schermi negli ultimi anni sicuramente sรฌ. Le avventure del commissario Gereon Rath (lโattore Volker Bruch, tedesco come la serie), trasferito dalla placida Colonia alla piรน mefistofelica Berlino, e dellโesuberante Charlotte Ritter (Liv Lisa Fries) vengono ambientate in un periodo tuttโaltro che casuale: siamo nella Germania della Repubblica di Weimar, 1929, e la narrazione arriva sino al 1934, ovvero ai primi anni del nazismo, non ancora al potere ma capace di (violente) avvisaglie.
Al di lร dellโaccattivante intreccio, che vedrร Rath e Ritter gettati in un turbinio di Storia, potere, malavita, strani esperimenti psicanalitici e molto altro, ยซBabylon Berlinยป racconta con quel tanto che basta di fantasia e con trovate di sceneggiatura sorprendenti quella โdisperata vitalitร โ di una cittร estremamente ricca ed estremamente povera, ariana e multiculturale, pronta a buttarsi nel disastro della Storia. In questo senso cade a puntino il racconto in forma di apocalisse cartacea della crisi del โ29 e sono esaltanti le scene di ballo corale al Moka Efti, simbolo di tutta quella mescola di corpi, musica (spoiler: ad un certo punto appare pure Brian Ferry), sensualitร , politica e tensione sottocutanea pronta ad esplodere nei tempi a venire.
Intorno a tutto ciรฒ, un repertorio di personaggi a volte al limite della macchietta, altre volte ben delineati fra i corsi e ricorsi della Storia (ci sono i nazisti, ma anche i comunisti nascosti e in fregola sullโonda lunga della Rivoluzione dโottobre) che rendono ยซBabylon Berlinยป quasi un romanzo corale in forma visiva. Bello da vedere ed elettrizzante fin dalla sigla. Difficile non appassionarsi ad una Berlino che giร nel primo Novecento sembrava unโammaliante Babilonia. Bravi i tre registi, anche sceneggiatori dallโomonimo poliziesco di Volker Kutscher.
(Luca Barachetti / su Now)
ยซInverso โThe Pheripheralยป di Scott B. Smith
ยซInverso โThe Pheripheralยป รจ una serie tv basata sullโomonimo romanzo dello scrittore americano William Gibson, uscito nel 2014. Che non a caso รจ considerato uno degli esponenti di spicco del cyberpunk. Burton (Jack Reynor) รจ un ex-militare finito in congedo a causa dei gravi danni fisici causatigli dagli impianti neurali che gli sono stati installati nel periodo di militanza nelle forze armate. Vive con la madre malata di cancro, con la sorella Flynne e lavora come addetto alla sicurezza di un prototipo di gioco online ambientato in una realtร simile alla loro โ in cui deciderร di coinvolgere la sorella, per metterla alla prova.
Questโultima dimostrerร unโattrazione quasi fatale per quello che si capirร essere molto piรน che un gioco, dal momento che le persone che accedono a questo mondo parallelo possono instaurare connessioni sinaptiche che gli permettono di avere contatti fisici a distanza e sperimentare la realtร parallela impersonando robot con sembianze umane. La trama di questo gioco che si farร sempre piรน fitta e intricata, rivelando che il mondo a cui accedono i protagonisti รจ solo uno di tanti ยซframmentiยป. Cioรจ uno dei tanti mondi possibili governati da una piccola oligarchia che, grazie a tecnologie super evolute, รจ in grado di dirottare le sorti dellโintero universo.
Quello che a noi รจ concesso di sbirciare รจ il frammento di in una Londra ultra-moderna ma disabitata che farร da scenario a tutta una serie di questioni etiche e morali. Immaginereste mai di vivere in un mondo nel quale si ricevono dei bonus ogni qual volta commettete una buona azione? Sareste disposti a farvi inserire un impianto in un braccio che vi permettesse di scambiarvi informazioni allโistante? Ma soprattutto quali compromessi sareste disposti ad accettare se vi fossero tecnologie che permettono di fare un balzo nel futuro o tornare nel passato per salvare e riportare in vita persone che amate? E quali sono le previsioni distopiche che effettivamente si realizzeranno tra 100 anni? Un racconto che si infila fra idee reali come quella del Metaverso e altre piรน cinematografiche come il Multiverso.
(Carmen Pupo / su Prime Video)
ยซMercoledรฌยป di Tim Burton, Gandja Monteiro e James Marshall
ร lโultimo gioiellino che ha tirato fuori dal suo cilindro il cappellaio matto di Tim Burton (che รจ uno dei produttori esecutivi e regista dei primi quattro episodi): Mercoledรฌ Addams (Jenna Ortega) รจ una studentessa del liceo che trasuda cinismo, con un temperamento cupo che comunica fieramente anche allโesterno; indossa vestiti rigorosamente neri perchรฉ, a detta sua, รจ allergica al colore e un poโ a tutto ciรฒ che sembra promanare contentezza e vitalitร .
Dopo aver difeso il fratello Pugsley (Isaac Ordonez) dai bulli che si prendevano gioco di lui con metodi a dir poco ortodossi (gettando dei piranha nella piscina in cui si stavano allenando), i suoi genitori Morticia (interpretata da una bellissima Catherine Zeta Jones) e suo padre Gomez (Luis Guzmรกn) decidono di spedire la loro amata figlia nella scuola privata di cui furono loro stessi studenti quando erano adolescenti. La ยซNevermore Academyยป diretta da Marilyn Thornill (la Cristina Ricci che interpretava Mercoledรฌ nel film sugli Addams del 1991), dove studiano i cosiddetti ยซreiettiยป che, come lei, hanno poteri sovrannaturali.
Inizialmente ostile a instaurare legami di qualsiasi natura e a lasciare entrare qualsiasi spiraglio di luce nelle zone dโombra della sua interioritร , piano piano Mercoledรฌ comincerร a sperimentare legami autentici e a padroneggiare le sue abilitร psichiche che si riveleranno cruciali per fare luce su una serie di morti sospette che si verificheranno a Jericho. La serie, del resto, riprende uno dei temi ricorrenti nella poetica di Burton, cioรจ la diversitร e la difficoltร ad accettare tutto ciรฒ che รจ diverso (fuori e dentro la scuola). E grazie al lavoro degli ideatori Alfred Gough e Miles Millar incrocia commedia, fantasy e un tenue horror in una specie di entusiasmante thriller paranormale. Dove Mercoledรฌ saprร in parte farsi accettare, in primis, dalla sua compagna di stanza Enid (Emma Myers) che si trasforma in lupo mannaro, ama i colori, รจ gioiosa e riesce sempre a vedere il buono nelle persone. ยซEnid, su di me hai lasciato un segno indelebile. Ogni volta che nauseata vedrรฒ un arcobaleno, o sentirรฒ unโallegra canzone pop, penserรฒ a teยป.
(Carmen Pupo, Netflix)
ยซSlow Horsesยป di James Hawes
Il ยซPantanoยป รจ lโufficio in cui vengono relegati gli agenti dellโMI5 (il servizio segreto inglese) che per un motivo o per lโaltro sono stati declassati in una sorta di purgatorio dellโintelligence britannica. A capo di questa squadra di ยซronziniยป โ cosรฌ vengono chiamati gli agenti del ยซPantanoยป, che lavorano in una fatiscente sede secondaria del servizio segreto โ cโรจ Jackson Lamb, anche lui un tempo nellโMI5 e ora relegato in un ufficio che sembra rispecchiarlo al meglio. Lamb infatti รจ disordinato, sporco, con i capelli lunghi fino alle spalle decisamente unti, e in piรน รจ a dir poco cinico e irascibile. Ma ha un sacco di esperienza, non ci sta ad essere stato messo da parte e con i suoi agenti disgraziati cerca di intrufolarsi nelle dinamiche torbide dellโMI5 diretto da Diana Taverner (Kristin Scott Thomas), per schiarirne un poโ le acque.
Tratta dal romanzo omonimo dello scrittore britannico Mick Herron (in italiano tradotto con il titolo ยซUn covo di bastardiยป) come pura serie tv di entertainment scritta e girata da James Hawes come dio comanda, ยซSlow Horsesยป ruota soprattutto intorno alla figura di un Lamb/Gary Oldman in stato di grazia, a cui รจ impossibile non voler bene nonostante il caratteraccio. Nella prima stagione i ronzini saranno alle prese con un complotto che unisce lโestrema destra inglese al rapimento di un giovane musulmano. Nella seconda (ancora in corso) ad entrare in scena รจ il KGB e le ยซcicaleยป, agenti russi dormienti che in realtร tanto โassonnatiโ non sono.
Fra le tante spy-story che oggi si possono trovare nel mare magnum della serialitร televisiva, ยซSlow Horsesยป gode โ oltre che della bravura di Oldman โ del carattere da loser dei personaggi principali, agenti messi da parte che in realtร hanno ancora molto da dire. E che con Jack Lamb, a suon di insulti e rimproveri, ritrovano fra mille intrecci e intralci il loro ruolo. Completa il tutto la precisa colonna sonora di un giovane veterano del genere come Daniel Pemberton (ยซSteve Jobsยป, ยซEnola Holmesยป, ยซIl processo ai Chicago 7ยป) e una canzone che lโamico di Oldman, Mick Jagger, ha scritto appositamente per la serie, ยซStrange Gameยป.
(Luca Barachetti / su Apple TV+)
ยซThe White Lotusยป di Mike White
ยซThe White Lotusยป รจ un albergo di lusso a Taormina, che ospita per le vacanze un gruppo di facoltosi ricchi californiani. Cโรจ la famiglia italoamericana di un produttore hollywoodiano, ci sono due coppie di trentenni di successo, cโรจ una facoltosa signora sullโorlo di una crisi di nervi e una serie di altri personaggi piรน o meno eccentrici. Ma la presenza principale di questa seconda stagione della serie โ scritta e diretta per HBO dal geniale Mike White โ รจ la Sicilia che qui respira e si mostra nella sua monumentale bellezza classica e barocca, fondendo paesaggio naturale e umano. La costa, gli strapiombi, il teatro greco, il mare in burrasca, le ville barocche, lโEtna.
Tutto ci riporta a un paradiso primordiale incantato: si sente perรฒ che tutto potrebbe allโimprovviso precipitare in un inferno. Sono le relazioni che costruiscono la trama del racconto e che montano la lenta e inesorabile trasformazione tragica della scena, annunciata dal ritrovamento nel primo episodio di diversi cadaveri nel mare della spiaggia dellโhotel. Nel flashback, che costruisce il corpo delle sette puntate, queste relazioni si configurano allโinizio come rapporti familiari superficiali e incontri erotici transazionali. Padri e figli che non comunicano. Coppie che vivono separate. Sesso a pagamento. Poi, piano piano la Sicilia dionisiaca emerge rompendo lโapollinea stasi alto borghese delle relazioni e come una marea spinge i personaggi a mescolarsi in una sorta di contaminazione affettiva, sensuale ed estatica.
I fatti si svolgono con una sapienza drammaturgica che mescola il registro tragicomico, la satira di costume e toni autenticamente tragici, perchรฉ come in ogni rito dionisiaco che si rispetti, anche qui ci sarร un capro espiatorio. Bellissima e sorprendente la fotografia, come la colonna sonora. A chi ha definito la seconda stagione di ยซThe White Lotusยป unโinutile capitalizzazione del successo della prima serie (che vinse 10 Emmys) non credete. Ne vale davvero la pena.
(Carmen Pellegrinelli / su Now)
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