Atmosfera natalizia in grande stile, profumo di caldarroste nell’aria, il suono delle zampogne che riecheggia tra le vie del borgo e un trenino di Babbo Natale che attraversa le strade del centro. Domenica 7 dicembre, dalle 9 alle 19, Mapello torna a vestirsi a festa con la nuova edizione di «Sotto le Torri…Torroni», la manifestazione organizzata dall’assessorato alla Cultura insieme alla Pro Loco, alle associazioni locali e con il contributo della Provincia di Bergamo.
«Abbiamo pensato a tanti momenti dedicati a tutti come occasione d’incontro per le famiglie – dichiara l’assessore comunale a Cultura, tradizioni e commercio, Silvano Ravasio –, ma l’obiettivo è anche quello di vivere Mapello, riscoprendone storia, cortili e tradizioni». «È un modo per rafforzare il legame comunitario e accogliere il Natale in un clima festoso – interviene il sindaco Alessandra Locatelli -. Il trenino natalizio, gratuito, che accompagnerà bambini e genitori in un breve tour del paese, con una fermata principale in piazza del Comune è pensato per vivere il centro storico in modo giocoso e coinvolgente, offrendo ai più piccoli un momento di meraviglia e ai visitatori un modo divertente per apprezzare il paese».
Il percorso dei mercatini, una favola di Natale nel centro storico di Mapello, sarà proprio l’occasione per scoprire il patrimonio storico del borgo, che custodisce cinque torri medievali. Gli espositori, circa un centinaio, animeranno il centro storico dalle 9 alle 19 con oggetti artigianali e prodotti della tradizione, puntando in modo particolare sulle eccellenze enogastronomiche locali, in continuità con l’iniziativa «Lungo il Viale», dal mais dell’Isola ai ravioli tipici bergamaschi, passando da specialità da degustare sul posto e altre da acquistare per confezionare i primi regali di Natale. Novità di quest’anno, il percorso fotografico «Mapello si racconta», allestito nella sala pensionati di via Caravina: un viaggio affettuoso e curioso tra volti, cori, antichi stemmi, famiglie e soprattutto soprannomi, quelli che un tempo identificavano intere generazioni e ancora oggi custodiscono l’identità del paese.
Di nuovo protagonisti anche i cortili, con i proprietari delle dimore storiche ad aprire le porte di casa. È il caso della Famiglia Tasca, nel centro storico, e del cortile Meridiana, in via Roma, dove sarà possibile visitare l’esposizione di abiti storici a cura del Gruppo storico di Mapello. Presso Damer Art, in via Caravina, invece, verrà allestita un’esposizione di dipinti. Presente, in piazza Dordo, anche lo stand L’Eco café, ma l’atmosfera natalizia regalerà sorprese anche ai più piccini, anche con gonfiabili nella piazza del municipio e in via Scotti e grazie all’apertura straordinaria della biblioteca comunale, dalle 15 alle 17.30 e dove, alle 16, il gruppo lettura proporrà una serie di letture per le famiglie.
A fare da cornice sarà la musica, che accompagnerà la giornata fin dal mattino, con le bande di Mapello e Prezzate e, nel pomeriggio, con l’organetto e gli zampognari lungo le vie. E sarà sempre la musica a chiudere la manifestazione, alle 20.45 all’auditorium Papa Giovanni XXIII, con il Concerto di Natale del coro gospel Sant’Antonio David’s Singers, tra i gruppi vocali più attivi e apprezzati. L’ingresso è libero. Per tutta la giornata il centro resterà chiuso al traffico. Sarà possibile parcheggiare nelle aree esterne, come quella del centro sportivo e raggiungere con il trenino i mercatini per vivere un’intera giornata dedicata alla magia del Natale, alle tradizioni del territorio, con un paese che sceglie, ancora una volta, di raccontarsi e aprirsi alla sua comunità.
In attesa della festa di domenica, Mapello si prepara a vivere un Natale di magia e tradizione. Il paese è già illuminato e decorato, creando un’atmosfera calda e accogliente che anticipa giorni di festa, musica e momenti per le famiglie. Novità di quest’anno il grande albero posizionato nella piazza di municipio e biblioteca, al centro del paese, così come un secondo, di dimensioni più contenute, è pronto nella frazione di Prezzate. Programmate anche le altre iniziative natalizie di dicembre, come quella di venerdì 12 quando, nella notte più attesa dell’anno, a partire dalle 19.30 presso la biblioteca comunale si aspetterà l’arrivo di Santa Lucia, che porterà doni a tutti i bambini. E poi i due tradizionali appuntamenti con l’esibizione dei Corpi musicali del paese. Sabato 20 alle 21 presso l’auditorium Papa Giovanni XXIII del capoluogo si terrà il concerto del Corpo musicale di Mapello, mentre il giorno seguente, domenica 21 alle 20.45, nella chiesa parrocchiale della frazione, quello del Corpo musicale di Prezzate. «È bello vedere il paese trasformarsi con le luci e le decorazioni natalizie – spiega l’assessore comunale alla Cultura, Silvano Ravasio –. L’atmosfera che si respira è magica. Il Natale arriva e crea senso di comunità e condivisione. Ci teniamo molto a queste iniziative perché fanno sentire le famiglie parte di qualcosa di speciale e rendono le nostre piazze luoghi vivi, accoglienti e pieni di gioia. Vedere bambini e adulti insieme passeggiare tra le luci e partecipare agli eventi è la conferma che stiamo creando esperienze che uniscono e riempiono tutti di gioia».
A Cabergnino torna il presepe della signora Lia
A completare il percorso delle festività, lunedì 8 dicembre alle 15 verrà inaugurato il presepe di Cabergnino, lungo il sentiero pedonale del Monte Canto, da Mapello a Fontanella di Sotto il Monte. Un’iniziativa privata della signora Lia Mosconi, che ormai da 20 anni realizza un presepe che è uno spaccato della realtà contadina locale degli anni ’50 e ’60. «Ci sono tradizioni che non solo illuminano il Natale, ma scaldano il cuore dell’intera comunità – conclude il sindaco di Mapello, Alessandra Locatelli -. Grazie alla sensibilità e passione della signora Lia, questo presepe valorizza l’intero territorio di Mapello. Non un allestimento, ma un vero racconto dove s’intrecciano memoria e territorio e prendono vita i luoghi, le case, i volti e le storie delle persone. Un ponte tra passato e presente, un luogo in cui ritrovare la nostra identità e le nostre radici contadine».
Mapello è pronto: le luci si accendono, le torri vegliano e il Natale può davvero cominciare. Cl. Es.
