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#dallepartidiDio: «il cammello e la cruna», il denaro e lo spreco per Don Alessandro Deho’

Podcast. Che cosa rappresenta oggi il «denaro»? E cosa ci dice a riguardo la parola di Cristo? Ne abbiamo parlato con il sacerdote bergamasco che per scelto è andato a vivere in un luogo di solitudine e riflessione in Toscana. Il suo è un pensiero radicalmente evangelico, che ribalta i più comuni concetti di «povertà» e «ricchezza». Andando controcorrente rispetto a quell’orizzonte di valori che caratterizza le nostre vite

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Don Alessandro Dehò

«Il cammello e la cruna» è il secondo episodio della una nuova rubrica di Eppen in forma di podcast #dallepartidiDio. Una serie di puntate a cadenza mensile nelle quali interrogheremo donne e uomini cristiani su alcuni temi d’attualità: dal lavoro al denaro, dalle relazioni alla guerra. E cercheremo di capire cosa ha da dire sul mondo chi sta “dalle parti di Dio”.

Nato nel 1975 a Romano di Lombardia, Don Alessandro Deho’ si definisce «affamato di vita». Cresciuto in parrocchia e in oratorio «immerso in quel clima di Chiesa postconciliare attiva e sognante. Mi innamoro praticamente di tutto, fondamentalmente dell’uomo e di tutte le espressioni che lo raccontano». Da adolescente si appassiona al mondo del Commercio Equo e Solidale, ai temi della giustizia e incontra l’Africa grazie a un’esperienza missionaria con i Padri Bianchi. Dopo il biennio ITIS si diploma Infermiere Professionale. Lavora in Psichiatria ed Ematologia degli Ospedali Riuniti di Bergamo, «il contatto con la sofferenza e la morte mi segnerà per sempre».

Nel giugno del 2006 diventa sacerdote, fino alla scelta di andare a vivere «in una casa, in un bosco, in una frazione di sette abitanti a pochi passi da un Santuario. Montagna della Lunigiana. Prego, accolgo, celebro nella mia cappella e offro il mio aiuto a piccole chiese dei dintorni. Continuo ad essere affamato di vita». Con lui abbiamo parlato di «denaro» e, inevitabilmente, siamo finiti a parlare di «spreco», due idee strettamente collegate tra loro.

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