93FE310D-CB37-4670-9E7A-E60EDBE81DAD Created with sketchtool.
< Home

A Bergamo torna «Illusion», quando la magia diventa solidarietà

Articolo. Sabato 17 ottobre, nell’Auditorium del Seminario Vescovile, la quarta edizione del gran galà presentato da Marco Berry e Raul Cremona: il ricavato sosterrà il progetto sportivo «Iron Mind», dedicato ai minori con disabilità

Lettura 4 min.
The Phobias 4

Sabato 17 ottobre, sul colle di San Giovanni, dove da secoli si forma chi sceglie di dedicare la propria vita al prossimo, la Città Alta di Bergamo aprirà le porte a un’altra forma di vocazione: quella di chi fa della meraviglia il proprio mestiere. Alle 20.30, nell’Auditorium del Seminario Vescovile di via Arena, andrà in scena per il quarto anno consecutivo «Illusion – The Greatest Show», il gran galà della magia promosso dalla Marco Berry APS Magic for Children, che porterà sul palcoscenico bergamasco alcuni dei più acclamati protagonisti dell’illusionismo internazionale, presentati da Marco Berry, con la partecipazione di Raul Cremona.

Un appuntamento che negli anni è diventato una presenza fissa per la città, capace di richiamare famiglie, appassionati di prestidigitazione, turisti e curiosi attorno a uno spettacolo dalla natura corale, nel quale linguaggi, stili e tradizioni differenti dell’arte magica si susseguono sullo stesso palco nell’arco di un’unica serata. Dietro lo spettacolo, come ogni anno, si svela una ragione primaria che precede il semplice intrattenimento: la solidarietà.

Marco Berry e Raul Cremona, l’amicizia che apre il sipario

A condurre la serata saranno due icone dello spettacolo italiano, amici di lunga data, uno torinese e l’altro milanese, cresciuti professionalmente tra il mondo della magia e della televisione. Marco Berry, pseudonimo d’arte di Marco Marchisio, nato a Torino nel 1963, si avvicina alla prestidigitazione da bambino, e, a soli dieci anni, debutta in televisione accanto al Mago Silvan in «Sim Sala Bim». Nel 1985 partecipa come mago a «Bim Bum Bam», mentre la popolarità nazionale arriva nel 1997, quando entra nella squadra de «Le Iene», dove resterà per quindici anni, distinguendosi per inchieste sociali capaci di unire ironia ed empatia – un impegno che nel 2003 gli valse il Premio Flaiano per «Invisibili», il programma dedicato alle vite dei senzatetto e di persone marginate. È da quella stessa sensibilità, raccontano le cronache della sua carriera, che nel 2011 nasce l’associazione che oggi porta il suo nome.

Al suo fianco, con la «partecipazione straordinaria» annunciata dall’associazione, ci sarà Raul Cremona, milanese classe 1956, principale esponente italiano del cosiddetto cabaret magico: un genere che mescola comicità e illusionismo e che Cremona ha reso celebre attraverso personaggi entrati nell’immaginario collettivo come il Mago Oronzo, nato tra gli sketch di «Mai dire Gol», e, soprattutto, Silvano il mago di Milano, affettuosa parodia del Mago Silvan portata in scena a «Zelig». Cremona, Presidente onorario del CLAM – Club Arte Magica, ritrova così a Bergamo una delle realtà che sostengono la serata: il sodalizio milanese, infatti, è tra i soggetti che danno il proprio concreto supporto all’evento.

Cinque volti della magia internazionale

Attorno ai due conduttori si comporrà un cast scelto per abilità tecnica e per varietà dei linguaggi. Ad aprire la rosa degli ospiti sarà Kay La Ferrera, il prestigiatore più giovane della serata: a soli dieci anni, nel dicembre 2025, si è aggiudicato la vittoria della dodicesima edizione di «Tu sì que vales», conquistando il pubblico di Canale 5 con un repertorio sorprendente per la sua età. Accanto a lui salirà sul palco un altro volto reduce dallo stesso programma, ma di un’edizione precedente: Matteo Fraziano, che ha vinto nel 2024 rivelando al grande pubblico l’arte millenaria delle ombre cinesi, portata in scena con un uso della musica capace di generare immagini di forte impatto emotivo – un abbraccio, uno sguardo, un animale che fiuta un volto – costruite con il solo uso delle le mani e un fascio di luce. Non mancherà Maxim, nome d’arte di Massimiliano Cardone, che nel 2019 ha conquistato il titolo di Campione Italiano di Magia nell’ambito della Masters of Magic World Convention, la kermesse che quell’anno portò alla Reggia di Venaria di Torino oltre millecinquecento prestigiatori provenienti da quaranta Paesi.

A rappresentare il connubio tra musica e illusionismo sarà invece Filiberto Selvi, torinese, primo violino in diverse orchestre, prima di diventare uno dei protagonisti della Squadra Nazionale di Magia italiana: nei suoi spettacoli, portati in scena anche al World Magic Festival di Parigi e al Festival Internazionale della Magia di San Marino, la prestidigitazione si intreccia con l’esecuzione dal vivo, fino a reinterpretare il mito di Re Mida nei panni di un violinista di strada.

Chiuderà la rosa degli ospiti The Phobias, trio italiano di illusionisti e fachiri che costruisce il proprio repertorio sul confine tra stupore e inquietudine, mescolando suggestioni horror, atmosfere gotiche e immaginario circense.

«Iron Mind», la magia che restituisce

Dietro la meraviglia dello spettacolo, «Illusion» custodisce la ragion d’essere che precede ogni numero di magia: l’intero ricavato della serata sarà destinato a sostenere «Iron Mind», il progetto sociale che la Marco Berry APS Magic for Children (fondata nel 2011, nota per anni anche come Marco Berry Onlus) promuove dal 2017 quando fu inaugurato con un primo grande evento al Sisport di Torino in collaborazione con il Comitato Italiano Paralimpico del Piemonte. Da allora, «Iron Mind» ha avvicinato oltre duecento ragazze e ragazzi con difficoltà motorie o cognitive verso la pratica sportiva, abbattendo quelle che l’associazione definisce come le tre barriere più comuni: mentale, economica e logistica.

Il progetto si dedica a sostenere concretamente le famiglie nell’acquisto delle attrezzature, negli spostamenti e nei costi di iscrizione alle società sportive – un sostegno che prosegue ben oltre la singola giornata di festa, accompagnando i ragazzi qualora decidano di proseguire l’attività sportiva intrapresa. Anche Bergamo, grazie alla collaborazione con il CSI cittadino, ha già ospitato negli anni alcune tappe del progetto alla Casa dello Sport. «La Marco Berry APS Magic For Children nasce nel 2011 per iniziativa di un gruppo di amici, per dare vita a iniziative e progetti con un unico scopo: aiutare i bambini», spiega il presidente Marco Berry. «Mio nonno mi diceva che da soli possiamo fare poco, ma se costruiamo un gruppo, una rete di persone che vogliono partecipare a un progetto e ognuno porta un piccolo contributo, il progetto può fare la differenza. Con “Iron Mind” abbiamo voluto sottolineare il potere meraviglioso che rappresenta lo sport come aggregatore, come medicina in più, come fonte di energia insostituibile».

L’appuntamento è dunque per sabato 17 ottobre alle 20.30, nell’Auditorium del Seminario Vescovile di via Arena 11. Lo spettacolo, adatto a un pubblico di adulti e bambini, richiede la prenotazione attraverso la piattaforma MidaTicket, raggiungibile dalla pagina dedicata a «Illusion» sul sito midaticket.it; per informazioni sull’associazione e sui suoi progetti è possibile scrivere a [email protected] o chiamare il numero 392 1801923. La serata bergamasca gode del sostegno di Milano Tessuti Italia, Montello, Industria del recupero e del riciclo, BCC Brescia Credito Cooperativo italiano, Tessutissimo.com, GSI Security Group e Officine Vimercati, oltre al supporto del CLAM Club Arte Magica e alla collaborazione di MidaTicket.