Una notte dal clima già estivo dedicata all’ambiente, tra il centro di Bergamo, Città Alta e gli orti sociali, con musica, cultura, spettacoli e spazi di riflessione sul tema della sostenibilità. Tra i partecipanti anche un ospite internazionale, Grammenos Mastrojeni, diplomatico, docente e autore, membro del Club di Roma, tra i pionieri della riflessione sul legame tra tutela ambientale, pace e sicurezza.
L’appuntamento è il 5 giugno dalle 18 a mezzanotte con la «Notte bianca dell’Ambiente», una maratona green organizzata dall’associazione Climarte in collaborazione con l’assessorato alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo. La data coincide con la celebrazione della Giornata mondiale dell’Ambiente, che ogni anno, da quando l’ONU l’ha istituita nel 1972, raduna persone di ogni età in tutto il mondo per un momento di sensibilizzazione sulle grandi cause ambientali.
Mastrojeni, protagonista dei dialoghi sul clima
«La notte del 5 giugno vuole offrire un’ampia serie di proposte pensate per stimolare le persone a uscire di casa, incontrarsi per una sera e riflettere su temi ambientali attraverso eventi di intrattenimento e approfondimento su temi come cambiamento climatico e stili di vita sostenibili» spiega Oriana Ruzzini, assessora alla transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo. Tra gli appuntamenti più attesi quello con Grammenos Mastrojeni, una delle personalità di riferimento della diplomazia climatica internazionale, docente e saggista, oggi coordinatore per la cooperazione allo sviluppo nel Mediterraneo del Ministero degli Esteri, che alle 20.30 sul palco davanti a Palazzo Frizzoni sarà intervistato dal giornalista Diego Colombo. «Un ospite di spessore che merita di essere ascoltato per comprendere più da vicino i grandi temi dell’attualità legati all’ambiente» aggiunge l’assessora.
«La nostra organizzazione sociale – spiega Mastrojeni – dipende da cicli naturali prevedibili. Se, a causa del cambiamento climatico, non lo sono più, il rischio è entrare in una fase accelerata di degrado generale. Le tensioni aumentano. Per questo non è saggio né utile affrontare la transizione come una somma di rinunce o come il sacrificio di un singolo settore: serve, invece, una trasformazione condivisa. Ripartire il cambiamento evita shock e reazioni di rigetto e rende la transizione più efficace. Allo stesso tempo dobbiamo interrogarci sui modelli di consumo e sui bisogni che alimentano l’uso di energia, non solo sulle fonti con cui la produciamo. Non basta cambiare combustibile se restano intatti gli stessi modelli».
Accanto al cambiamento climatico, Mastrojeni sottolineerà il legame tra ambiente, economia e pace: « La sostenibilità, inoltre, non è un costo: è già oggi una convenienza economica, perché chi investe in equilibrio con il proprio territorio rafforza competitività e resilienza - sostiene - Servono “strutture di pace” che prevengano i conflitti mentre oggi assistiamo al ritorno dell’equilibrio di potenza, che amplifica le crisi invece di fermarle. Il futuro dipenderà dalla nostra capacità di cambiare cultura prima ancora che tecnologia».
Un programma ricco
«Numerose le proposte in programma per la serata, tra cui la “Caccia al rifiuto urbano”, che ha coinvolto sempre più associazioni e cittadinanza – anticipa l’assessora Ruzzini - Ci troveremo in centro con associazioni che avranno un’ora di tempo per sfidarsi a chi raccoglie più rifiuti. Questa è solo una delle iniziative pensate per educare giocando» (Per prenotarsi cliccare qui). In programma anche lo spettacolo «Lo scienziato del cilindro» a cura di Mulino ad Arte e Teatro a Pedali, un’occasione interattiva tra magia, ambiente e scienza e il bio concerto acustico a cura del soprano Silvia Lorenzi, accompagnata da Roger Rota ai sassofoni, da Andrea Ferrari al clarinetto basso, da Luca Brembilla alla chitarra, presso il Chiostro di Santa Marta.
Da non perdere anche «Suoni in gioco» di Teatro Erewhon, un momento dedicato ai più piccoli che porterà in piazza trenta giochi sonori realizzati con oggetti di uso quotidiano. E ancora l’appuntamento con «Dress the change night» di Dressing Piuma, che si svolgerà in sartoria tra upcycling, musica e drink, a cui si aggiungeranno iniziative all’Orto Botanico in Città Alta, biciclettate, passeggiate notturne, dimostrazioni di grounding e tai chi, yoga e momenti di sensibilizzazione sul benessere di cani e gatti.
La «Notte bianca dell’Ambiente» si estenderà oltre il centro cittadino, toccando anche gli orti sociali della città: da quelli di via Muraschi, dove alle 20.45 si terrà il concerto di un quartetto d’archi, a quelli di via Mozart gestiti da ospiti ed educatori dell’Opera Bonomelli Onlus, che dalle 18 alle 22 presenteranno lo spazio con momenti conviviali e un laboratorio.
In programma anche tour negli orti del CTE di San Colombano, del Parco del Quintino, con partenza dal campo di via Acquaderni da cui alle 18 si raggiungeranno gli orti e arrivo al frutteto di via Valle alle 20.30 con rinfresco e musica. «Un’iniziativa pensata per valorizzare il territorio e i nostri quartieri che ospitano 169 orti urbani e 13 orti collettivi condivisi gestiti da associazioni – spiega l’assessora Ruzzini – L’obiettivo è fare rete, creare sinergie e incontrarsi nel verde». Per info e iscrizioni [email protected].
Un festival diffuso oltre la «Notte bianca»
La «Notte bianca dell’ambiente» è parte del «Festival dell’Ambiente», che fino al 6 giugno porterà in centro a Bergamo l’installazione «ArcTic Plastic. Care as resistance», un progetto fotografico con cui l’autore Maurizio Milesi documenta la presenza della plastica nell’Artico, tra volti, paesaggi e iniziative di tutela. In programma anche due appuntamenti l’1 e 2 giugno con «I colli di Bergamo: un ecosistema sospeso tra passato e presente», un’occasione per scoprire il territorio con occhi nuovi e una serata osservativa guidata in programma al parco astronomico La Torre del Sole in programma il 3 giugno alle 21.30 con replica il 4 giugno.
E ancora visite guidate e una speciale passeggiata con performance di danza finale con Serena Marossi. «Da segnare anche il convegno dedicato all’energia in partnership con A2a che si terrà in sala Galmozzi il 4 giugno alle 17.30 – conclude Ruzzini – Un’occasione per parlare di energia e transizione energetica a Bergamo».
Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale.
