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Dalla pallavolo sulla sabbia è nata una comunità

Articolo. Beach Volley Bergamo è diventato un punto di riferimento: da un’idea dei fratelli Quintieri a un progetto che va avanti da otto anni e conta attualmente 500 tesserati. Domenica 12 luglio Scanzorosciate accoglie il torneo 2x2 (L2)

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(Foto Elettrocanali Beach Village)

Beach Volley Bergamo (BVB), la passione vincente per la pallavolo sulla sabbia. Già “vincente” o perfino dirompente. Soprattutto sulla base di una crescita esponenziale di un progetto che il prossimo 14 luglio spegnerà 8 candeline e che è nato da un’idea di due fratelli. Mario e Roberto Quintieri, già volti notissimi del volley, però hanno effettuato la classica scelta di campo. E, a conti fatti, il gioco è valso la candela. L’uno avvocato, l’altro responsabile commerciale di un’azienda si sono gettati a capofitto in un prodotto “homemade” capace di divenire un brand, una galassia di servizi e possibilità ma soprattutto un punto di riferimento per tutti. Perché BVB non è solo sport, piuttosto uno scrigno variegato di opportunità che si dipana tra Scanzorosciate e Stezzano. Da una parte la prima location, l’ormai iconico Elettrocanali Beach Village, inaugurata nel 2018 cominciando da tre campi a cui nel 2021 se ne è aggiunto un quarto; dall’altra il Dream Village che ha visto la luce nel maggio 2024 e diventato in poco più di due anni un altro centro nevralgico di una proposta in costante evoluzione. E a riguardo, il motore che è perennemente a pieni giri, non si ferma neppure per la domenica in arrivo, 12 luglio: a Scanzorosciate, infatti, è previsto un appuntamento con il circuito Aibvc (Associazione Italiana Beach Volley Club). Il livello L2 porterà in campo 12 coppie maschili e altrettante femminili con la formula tradizionale 2x2 tra le 9 e le 18 per una giornata tutta da vivere. E che verrà replicata, nella stessa formula con il livello L1, domenica 2 agosto.

«Si tratta di un appuntamento di rilevanza nazionale - spiega il presidente del Beach Volley Bergamo Mario Quintieri che si snoderà su scala regionale. Fa parte dell’Aibvc Tour e per noi rappresenta un ulteriore tassello da inserire orgogliosamente tra gli eventi ospitati in questi anni. Sono davvero tanti e anche di prestigio». A proposito di numeri, il sodalizio orobico conta oggi circa 500 tesserati, una cifra considerevole per un qualcosa nato con una ricetta-base: «Molta passione, ma anche pazzia ed un pizzico d’incoscienza – prosegue Mario, che è anche giocatore della serie A e allenatore BVB -, ci abbiamo sempre creduto, abbiamo fatto sacrifici enormi compresa una decisa virata ai rispettivi percorsi. Ma nonostante una fatica quotidiana siamo veramente felici di tutto ciò». Un qualcosa che, oltretutto, ha fatto uscire anche i “non praticanti” da un cliché che vede il beach volley protagonista solo d’estate. E chi l’ha detto? Ormai la disciplina ha rotto gli schemi della stagionalità e trova anche in inverno una sua dimensione. Con tanto di Series e finali ad inizio maggio a Cesenatico dove Beach Volley Bergamo, oltre a qualificare costantemente molte rappresentative, sa sempre distinguersi sul fronte del bottino. L’ultima volta è arrivato anche il quinto posto assoluto nella classifica per società, primo in Lombardia e secondo migliore di sempre.

Da sfatare anche il fattore anagrafico, visto che l’attività – di fatto – non ha età. Basti pensare alle 18 squadre BVB ai nastri di partenza delle varie kermesse, dalla serie A alla parte amatoriale con l’Over 50 fresca di titolo nazionale. «Il beach per qualcuno sostituisce la palestra, per altri è una prosecuzione dell’indoor, per altri è un’inversione di rotta rispetto alla pallavolo tradizionale - prosegue Quintieri -. Insomma, basta entrare sulla sabbia e per chiunque ci sono possibilità. Anche perché la superficie di gioco è decisamente meno traumatica e lo stesso pallone è un po’ più leggero quindi la spalla è meno sollecitata. Insomma, ci sono tantissimi benefici». Ma non è solo Scanzorosciate e Stezzano perché l’ampliamento non conosce fermate e neppure confini. Tanto è vero che il percorso relativo al perfezionamento prevede weekend non solo in Italia ma anche all’estero. Il tutto sotto l’attentissimo sguardo di uno staff tecnico altamente qualificato passato dai cinque elementi del primo periodo ai 12 attuali.

Tra di loro, luci della ribalta per Fabrizio Incitti: il coach, già pluri scudettato nel recente passato, nelle ultime settimane ha guidato il tandem formato da Mauro Sacripanti e Giacomo Titta al primo posto nella tappa inaugurale del circuito Fipav Gold a Falconara e al bronzo domenica scorsa a Marina di Ravenna. Un motivo in più per la famiglia Beach Volley Bergamo per gonfiare il petto al cospetto dei riscontri derivanti non solo dagli allenatori ma anche dai protagonisti diretti, sempre capaci di alzare la voce e raccogliere i frutti di un’attività attenta, costante e proficua. Di proficuo, pur sotto un’altra “campana” peraltro, c’è anche il ramo degli eventi – il cui calendario incontra le più svariate esigenze – senza scordare neppure il settore della ristorazione, la cui gestione diretta è un’altra garanzia di qualità. Al contempo, a proposito di eventi e di grande successo, è andato in archivio nel weekend tra il 19 ed il 21 giugno il Bgreen, alias la pallavolo sull’erba. Un rendez-vous, sempre con la stessa matrice organizzativa, per la prima volta al centro sportivo di Sforzatica – anche in virtù della collaborazione con il Cus – che ha richiamato la bellezza di 1200 giocatori (divisi in tre livelli) dopo che le iscrizioni avevano raggiunto il sold out in sole 18 ore. Un altro fiore all’occhiello (giunto al 13mo anno), un’altra coniugazione di quella “maledetta passione” che ha fatto invertire la marcia a due fratelli che sono e resteranno sempre dalla stessa parte del campo. Sebbene il “cuore imprenditoriale” debba essere sempre e comunque diviso da una rete.