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Tutto quello che dovete sapere su MLOL, la Biblioteca digitale del Sistema bibliotecario bergamasco

Articolo. Circa 50 mila utenti e 80 mila prestiti realizzati sono i numeri della diffusione bergamasca di Media Library Online, la biblioteca digitale a cui basta veramente poco per appassionarsi. Un catalogo vastissimo di eBook, audio, filmati e non solo a disposizione di tutti gli utenti con il classico prestito di 30 giorni

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Lโ€™home page di MLOL

โ€œMa tu le hai le password della biblioteca digitale?โ€. La prima volta che ho sentito questa frase non sapevo cosa balbettare in risposta. Mi ricordavo qualcosa in merito a un portale a cui anni fa mi ero iscritta e dove poter prendere in prestito gli eBook esattamente come si fa con i libri cartacei, ma perchรฉ non lo usavo piรน?

Questo รจ il punto. Io conoscevo quel servizio, ma non lo usavo nei fatti. Non ci pensavo, perchรฉ in biblioteca ci potevo andare quando volevo. Poi รจ arrivata la pandemia, la chiusura, gli appuntamenti, il tempo da trascorrere a casa e โ€“ sono sincera โ€“ non ricordo piรน a quale numero di ondata mi trovassi e nemmeno se la zona fosse zona gialla o arancione, quando unโ€™amica mi dice: โ€œNoi prendiamo sempre in prestito i libri digitali, fallo anche tu!โ€.

Eh giร . Basta poco, posso farlo anche io, recupero le password, rimetto in moto gli ingranaggi e ringrazio il buon vecchio passaparola, utile anche in ambito tecnologico a scoprire o ri-scoprire soluzioni. Quando accedo a MLOL, il servizio di Media Library Online, scopro un mondo molto piรน ricco di quello che avevo lasciato e una nuova passione per la biblioteca.

Cosโ€™รจ, come funziona, come si accede

Su MLOL si possono leggere eBook, ascoltare audiolibri, sfogliare un catalogo di 400 testate e giornali, vedere film dโ€™essai anche in lingua originale, oltre a consultare spartiti musicali, visionare mappe, trovare corsi e pure giocare ai videogiochi, soprattutto quelli adorabili del mondo arcade.

Incredibile ma vero! Per utilizzare le risorse della biblioteca digitale รจ necessario essere giร  utenti della Rete Bibliotecaria Bergamasca o del Servizio Bibliotecario Urbano, ma se non si ricordano questi accessi si puรฒ passare in biblioteca a richiederli, oppure scrivere una mail allโ€™indirizzo indicato nelle informazioni. La procedura รจ molto semplice e puรฒ essere effettuata in pochi minuti.

A quel punto dal pc, dal tablet o dallo smartphone si apre il mondo della biblioteca digitale: gli scaffali carichi di libri diventano virtuali e musica e rumori sono ammessi se lo si desidera. Ovviamente il frusciare delle pagine e il profumo della carta sono banditi, ma lโ€™innegabile vantaggio รจ che se viene voglia di iniziare un libro alle nove di sera, seduti sul divano dopo cena, non occorre far altro che sceglierlo. La prenotazione degli eBook, infatti, รจ rapida e veloce. รˆ possibile ricercare un testo per titolo, autore, genere, o seguire semplicemente i consigli dellโ€™applicazione. Il prestito scade dopo trenta giorni, ma puรฒ essere rinnovato, mentre se un titolo รจ giร  in uso รจ possibile prenotarlo. Insomma, lockdown o no, รจ innegabile come tutto questo abbia dei vantaggi.

Lโ€™unico neo, a ben vedere, รจ nella compatibilitร  di alcuni dispositivi con i file digitali. Per esempio il Kindle รจ un eReader che non รจ compatibile con gli ebook in formato epub e protetti da Drm Adobe, perciรฒ chi vuole leggere libri in questo modo dovrร  ricercare solo i testi adatti al dispositivo. In generale lโ€™app di Adobe รจ fondamentale per poter usufruire liberamente del servizio e quella รจ effettivamente la parte piรน macchinosa dellโ€™intero processo di iscrizione, ma รจ una cosa che si risolve in pochi minuti e con un poโ€™ di pazienza. In ogni caso, dalle 9 alle 18 e dal lunedรฌ al venerdรฌ รจ disponibile una chat di aiuto e assistenza direttamente dal sito, oltre ad alcuni video tutorial per ogni passaggio fondamentale della piattaforma.

Numeri in crescita

Con la pandemia lโ€™uso della biblioteca digitale MediaLibraryOnline รจ accresciuto notevolmente, aumentando iscritti, prestiti e accessi. Nel 2020 8 mila persone in piรน rispetto allโ€™anno precedente si sono registrate alla piattaforma, il 25% in piรน rispetto al 2019, facendo toccare quasi 50 mila persone iscritte. Un dato in assoluta crescita, se si pensa che nel 2016 gli iscritti erano poco piรน di 23 mila. Anche gli accessi sono passati dai 18 mila di quattro anni fa ai 76 mila dellโ€™anno in corso. Unโ€™ascesa che si traduce in maggiori consultazioni, che da 20 mila del 2016 sono diventate 55 mila nel 2019 e hanno superato le 80 mila nel 2020.

Lo stesso vale per i prestiti digitali (cioรจ la possibilitร  di scaricare libri digitali in prestito gratuitamente), cresciuti del 60% dal 2019 al 2020 e che passano dai 50 mila agli 80 mila. Da segnalare anche la maggiore offerta di audiolibri, che ha fatto innalzare la richiesta di ascolto in streaming a oltre 230 mila consultazioni, dato che nel 2019 era fermo a 13 mila.

Maggiori investimenti

Anche grazie a questi incoraggianti numeri le biblioteche bergamasche hanno deciso di raddoppiare gli investimenti nel digitale. La chiusura e la limitazione dei servizi bibliotecari, dettate dalle norme per lโ€™emergenza Covid, hanno dato al classico servizio di prestito dei libri lโ€™opportunitร  di trasformarsi e porre le basi di una biblioteca che sarร  sempre piรน digitale, ma connessa al territorio.

Le accresciute richieste di accesso alla biblioteca digitale MediaLibraryOnline durante il lockdown, infatti, hanno spinto i Sistemi Bibliotecari, che di norma assegnavano 100 mila euro annui per il servizio, a raddoppiare lโ€™investimento portandolo nel 2020 a quasi 200 mila euro. Questo รจ stato possibile grazie allo stanziamento aggiuntivo dei sei Sistemi bibliotecari di quasi 30 mila euro che si sommano a ulteriori risorse stanziate dai comuni per quasi 70 mila euro per lโ€™acquisto di contenuti digitali aggiuntivi.

Nuove prospettive

โ€œIl progetto รจ in crescita e in evoluzione โ€“ racconta il dottor Stefano Rinaldi, referente in Bergamasca del progetto MediaLibraryOnline โ€“ il prossimo passo sarร  la creazione di una collezione condivisa che aumenterร  i titoli a disposizione degli utentiโ€.

Fino ad ora, infatti, il patrimonio librario digitale a disposizione delle singole biblioteche รจ definito e incondivisibile. Prossimamente, invece, una parte degli acquisti in editoria digitale dei singoli enti sarร  messa allโ€™interno di una collezione condivisa che permetterร  di aumentare il catalogo a disposizione delle singole biblioteche e dei loro utenti.

Non solo, Stefano Rinaldi spiega che anche i podcast sbarcheranno presto su MLOL e su questo cโ€™รจ un progetto dedicato che verrร  avviato nei prossimi mesi.

Sito MLOL

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