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«Territori in Luce» è un viaggio che coinvolge sedici comuni alla scoperta di arte, folklore e gastronomia

Articolo. Un progetto lungo un anno per valorizzare le eccellenze enogastronomiche seriane e scalvine e far conoscere le bellezze dei territori locali. Da segnare in agenda «Leffestate», dal 16 al 19 luglio e «Palio degli Asini», con l’antichissima «Fiera del Carmine» di Songavazzo il 18 luglio

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Un viaggio tra cultura e spettacoli, con tappe a tavola tra eccellenza enogastronomiche, piccoli produttori e sapori del territorio. E ancora spiritualità, arte, artigianato, musica e proposte per grandi e piccoli. «Territori in Luce… Tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari» è un grande progetto che porta in ValSeriana un calendario di appuntamenti che fa tappa in sedici comuni.

Oltre 190.000 euro per questa rassegna finanziata al 70% da Regione Lombardia nell’ambito del Bando Lombardia Style 2026, con l’obiettivo di valorizzare il territorio, dalla bassa valle a Castione della Presolana, passando per piccoli borghi. Un’occasione per scoprire i luoghi seriani e favorire il turismo di prossimità, non solo godendo dello splendore del paesaggio della valle tra sentieri, laghetti, fiumi, torrenti e splendidi scorci, ma anche attraverso le eccellenze agroalimentari e artigianali locali. «Questo progetto va con decisione ed entusiasmo nella direzione di mettere in connessione risorse, tradizioni e specificità locali, trasformandole in un elemento di attrattività e riconoscibilità» sottolinea il presidente di Promoserio Marco Migliorati.

Goliardia a dorso d’asino e atmosfere di Grecia in valle

Nel ricco calendario di eventi di «Territori in Luce… Tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari» si trovano appuntamenti che uniscono enogastronomia, musica, giochi e goliardia, a partire dal «Palio degli Asini» e dall’antichissima «Fiera del Carmine» di Songavazzo in programma il 18 luglio. Non mancano anche manifestazioni dalla storia più recente come « Leffestate », una rassegna nata da un gruppo di amici e divenuta oggi un attesissimo appuntamento fisso, che per il 2026 si terrà dal 16 al 19 luglio. Due iniziative capaci di coinvolgere i giovani del territorio e aprirsi a turisti e villeggianti.

«Il Palio degli asini di Songavazzo è tradizione storica del nostro paese – spiega Alessio Pezzoli che è tra gli organizzatori - Nasce ufficialmente nel 1971 anche se ci sono immagini degli anni Sessanta. Primo obiettivo divertirsi e far divertire. Ogni anno a cavallo degli asini i fantini del paese si sfidano vestiti a tema: dai pirati, ai Promessi Sposi, agli animali. Quest’anno il tema sarà “principesse”, ci sarà da ridere. Vedremo chi vincerà il Premio Simpatia, che ogni anno assegniamo al miglior travestimento».

Non solo goliardia, ma anche memoria: «la manifestazione è dedicata a Oscar Savoldelli, membro dell’associazione che non c’è più e a Bruno Cossali volontario storico dell’associazione Giovani Songavazzo, che ha contribuito a rendere il palio possibile per anni» ha aggiunto Pezzoli, che è tra i cento volontari impegnati nella festa a cui collabora tutto il paese. In programma anche un pranzo condiviso e buona musica.

La manifestazione unisce folklore e fede, poiché cade in concomitanza con una ricorrenza religiosa, la Madonna del Carmine: un appuntamento risalente ai primi del Novecento che ogni anno la terza settimana di luglio celebra la Vergine patrona del paese, di cui è presenta una statua in legno nella chiesa di San Bartolomeo.

A pochi chilometri di distanza, in Val Gandino, un altro gruppo di giovani trasforma il proprio paese in un unico grande evento per quattro giorni di musica, spettacoli, enogastronomia e convivialità. Sono i ragazzi di Leffegiovani, che organizzano «Leffestate», «una rassegna che dal 16 al 19 luglio porta a Leffe l’antica Grecia e le “Notti sull’Olimpo” – spiegano i ragazzi dell’associazione - un tema affascinante che sarà il filo conduttore di ogni iniziativa in programma. Grazie a spettacolari scenografie interamente realizzate a mano le vie del centro si trasformano nella casa degli dei».

In programma musica, spettacoli, cinema e molte iniziative pensate per i bambini e le famiglie, grazie al coinvolgimento di oltre duecento persone, di diverse associazioni del territorio e dei commercianti. Ogni sera si apre con un aperitivo e prosegue con diverse attività e spettacoli diffusi per il paese, tra magia, musica e uno spettacolare video mapping nella piazza principale di Leffe.

Un’estate di eventi

«Territori in luce» è una rassegna lunga un’estate, con un ricco palinsesto di eventi tra sagre, cultura, musica e spettacoli: tra quelli imminenti «SaxQ: 1846: La nascita del saxofono», appuntamento il 15 luglio al Parco Martinelli di Fiorano al Serio per celebrare la nascita del sax, tra jazz e tradizione, sempre in paese segue il 31 luglio «Eventi tra storia e comunità». L’estate seriana prosegue il 25 luglio a Cazzano Sant’Andrea con «Storie e sapori», tra spettacoli, degustazioni di prodotti a chilometro zero, attività per bambini e musica.

L’agosto in valle inaugura il primo del mese a Cerete con «Controvento», che unisce musica tradizione e comunità, mentre a Castione della Presolana il 4 agosto sarà la volta della «Festa della luce», in cui il paese si illumina col bagliore delle candele e ospita spettacoli di fuoco. Per gli amanti della goliardia invece l’appuntamento è a Rovetta l’8 agosto col l’esilarante Palio degli asini di San Lorenzo che quest’anno compie cinquant’anni, mentre a Villa d’Ogna dall’8 al 16 agosto è aperta la «Mostra del Fungo e della natura». Spazio anche alla gola e alla cultura immateriale, con la Sagra di San Rocco a Piario dal 14 al 16 agosto, un’occasione per gustare i sapori della valle tra salumi, formaggi e gli immancabili casoncelli, ma anche per prendere parte a celebrazioni religiose, concerti e il tradizionale spettacolo pirotecnico.

Da segnare in agenda anche il weekend dal 4 al 6 settembre, dove a Pradalunga si terrà «Una miniera di ricordi», rievocazione storica itinerante, che ricorda l’antica tradizione dell’estrazione e lavorazione della pietra cote. L’autunno a Nembro ospita «Enea Talpino, Nembro racconta il suo pittore», una rassegna che celebra i 400 anni della morte del Salmeggia, definito il “Raffaello bergamasco” per l’armonia e l’intensità dei suoi capolavori. A Gandino dal 25 settembre al 4 ottobre invece si terrà la rassegna culturale «Storie gandinesi», mentre a Clusone, dal 26 al 28 settembre l’appuntamento è con la tradizionale mostra zootecnica. Qualche chilometro più in basso a Vertova il 4 ottobre invece buon cibo e cultura locale saranno al centro della rassegna «Sapori, saperi e tradizioni».

Contenuto realizzato nell’ambito del progetto «Territori in Luce… Tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari», con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Bando Lombardia Style 2026.

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