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Bandi e finanziamenti, la grande occasione per far crescere le nostre aziende

Articolo. Bandi europei, finanziamenti nazionali o regionali sono una grandissima occasione per far crescere le nostre aziende grazie a contributi che spesso vengono erogati anche a fondo perduto. L’importante è crederci e non farsi spaventare dalla burocrazia. Ecco le principali occasioni disponibili o in arrivo.

Lettura 6 min.

Fondi in arrivo dall’Europa, dai ministeri e dalla Regione

Bandi europei, finanziamenti nazionali o regionali sono una grandissima occasione per far crescere le nostre aziende grazie a contributi che spesso vengono erogati anche a fondo perduto. L’importante è crederci e non farsi spaventare dalla burocrazia, come abbiamo raccontato in questo articolo di Skille.

Per iniettare risorse fresche in un’impresa non ci sono infatti solo i canali finanziari e bancari tradizionali, che dopo l’autofinanziamento sono ancora le fonti principali di liquidità e per gli investimenti produttivi delle aziende bergamasche.

Abbiamo una atavica paura del “pubblico” e le difficoltà legate alla burocrazia che dovremo affrontare per approfittare della finanza agevolata ci spaventano sempre, ma una cosa che dobbiamo tenere presente - come spiegano anche gli esperti di Europartner Milano, specializzati proprio in questo tipo di assistenza alle aziende - il risultato che potremmo ottenere può andare ben al di là di quanto possiamo immaginare.

Già 1.441 le società bergamasche finanziate dal Pirellone

Per fare un esempio sono tantissime le aziende della nostra provincia che hanno ottenuto aiuti, anche a fondo perduto, per svariati milioni di euro. Solo nel 2021, come abbiamo illustrato in questo articolo, in Bergamasca già 1.441 aziende hanno beneficiato di fondi messi in campo dall’assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia per circa 13 milioni di euro, che hanno stimolato ulteriori investimenti per 22,6 milioni.

Del totale, dieci milioni sono arrivati alle aziende orobiche di tutte le dimensioni e ai professionisti come incentivi a fondo perduto, tre milioni invece sotto forma di finanziamenti che dovranno essere restituiti.

Questo significa che il numero di coloro che hanno saputo approfittare delle opportunità concesse dalla finanza agevolata, fonte di finanziamento poco utilizzata in passato, è aumentato. Ma significa anche che vale sicuramente la pena di tenere in considerazione questa grande opportunità.

Teniamoci pronti, perché le occasioni non mancano e non mancheranno

In arrivo i bandi 2022 del Consiglio Europeo per l’Innovazione

Sono già state rese note le scadenze provvisorie dei bandi EIC (Consiglio Europeo per l’Innovazione) per il 2022.
I principali programmi dell’European Innovation Council sono:

Pathfinder

Per progetti in fase iniziale. Supporta i team di ricerca che esplorano idee audaci per tecnologie radicalmente nuove. Fornisce supporto ai team di ricerca in modo che indaghino o sviluppino una tecnologia rivoluzionaria emergente.

Tutti i dettagli si trovano a questo link

Scadenze Pathfinder: 2 marzo, 26 ottobre

Transition

Per progetti che vogliono andare oltre la prova iniziale sperimentale in laboratorio. Fornisce supporto a tecnologie mature, le convalida nel relativo ambiente applicativo e sviluppa un business per esse.

Tutti i dettagli si trovano a questo link

Scadenze di Transition: 6 aprile, 15 giugno, 5 ottobre

Accelerator

Per progetti che hanno già un prototipo funzionante. Supporta le singole Pmi che intendono sviluppare e ampliare le innovazioni rivoluzionarie. In alcuni casi sono supportate piccole imprese a media capitalizzazione (fino a 500 dipendenti).

Tutti i dettagli si trovano a questo link

Scadenze per l’Acceleratore: 12 gennaio, 6 aprile, 15 giugno, 5 ottobre

Ma ci sono anche bandi europei per i quali è possibile presentare proposte in questo momento
L’elenco è disponibile a questa pagina

Attualmente il programma Transition è disponibile solo per i progetti che hanno già presentato domanda per:
• Progetti EIC Pathfinder (compresi i progetti finanziati nell’ambito del progetto pilota EIC Pathfinder)
• Progetti di Horizon 2020 Future Emerging Technologies (FET)
• Progetti Proof of Concept del Consiglio europeo della ricerca (ERC) di Orizzonte 2020

Economia circolare: 600 milioni dal Ministero alle aziende...

Interessantissime opportunità arrivano anche dal Ministero della Transizione Ecologica, in primis per le aziende alle quali sono destinati contributi per 600 milioni di euro per potenziare la rete di raccolta differenziata e gli impianti di trattamento e riciclo.

Si legge nel Decreto: «Nell’ambito dell’Investimento 1.2, Missione 2, Componente 1 del PNRR, finalizzato a potenziare la rete di raccolta differenziata e degli impianti di trattamento e riciclo, verranno finanziati progetti “faro” di economia circolare che promuovono l’utilizzo di tecnologie e processi ad alto contenuto innovativo nei settori produttivi, individuati nel Piano d’azione europeo sull’economia circolare, quali: elettronica e ICT, carta e cartone, plastiche, tessili. In particolare, nei settori produttivi anzi individuati, verranno finanziati progetti che favoriranno, anche attraverso l’organizzazione in forma di “distretti circolari”, una maggiore resilienza e indipendenza del sistema produttivo nazionale, contribuendo, altresì, al raggiungimento degli obiettivi di economia circolare, incremento occupazionale e impatto ambientale».

Le risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi relativi all’Investimento 1.2, Missione 2, Componente 1 del PNRR per la realizzazione di progetti “faro” di economia circolare, pari a 600.000.000,00 Euro, sono assegnate mediante procedure di evidenza pubblica da avviarsi entro 15 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto (28 settembre 2021), con pubblicazione del relativo avviso sul sito istituzionale del Ministero della Transizione Ecologica (MITE).

Per maggiori dettagli potete consultare qui il testo del Decreto

... e 1,5 miliardi per gli enti pubblici

Con un apposito decreto del 28 settembre 2021 il Ministero della Transizione Ecologica ha destinato anche 1,5 miliardi di euro agli enti pubblici per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti

Si legge nel Decreto: «Le risorse finanziarie previste per l’attuazione degli interventi relativi all’investimento 1.1, Missione 2, Componente 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti, pari a 1.500.000.000,00 Euro sono assegnate mediante procedure di evidenza pubblica da avviarsi entro 15 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto con pubblicazione dei relativi avvisi sul sito istituzionale del Ministero della Transizione Ecologica (MITE). Il 60% delle risorse saranno destinate a interventi da realizzarsi nelle regioni del centro e del sud Italia».

Nel dettaglio: «Al fine della indizione delle procedure ad evidenza pubblica, entro il suddetto termine verranno emanati dal MITE tre avvisi aventi ad oggetto proposte per il finanziamento di interventi rientranti nelle seguenti aree tematiche:
- Linea d’Intervento A – miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani;
- Linea d’Intervento B – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata;
- Linea d’Intervento C – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili.

Insomma è una grande occasione di ammodernamento per tutto il Paese. Per maggiori dettagli potete consultare qui il testo del Decreto

40 milioni per lo sviluppo di nuove imprese femminili

Il Pnrr, Fondo Impresa Donna mette a disposizione 40 milioni di euro destinati allo sviluppo di nuove imprese femminili. Si tratta solo di una prima tranche dei 400 milioni previsti dal Pnrr da destinare alle misure dedicate alle imprese femminili.

L’intervento offrirà sia contributi a fondo perduto che finanziamenti agevolati, si attende il provvedimento di Invitalia con le specifiche attuative per conoscere le modalità per l’invio della domanda.

La misura ha lo scopo di favorire l’aumento della partecipazione delle donne al mondo del lavoro e si prefigge di rimodulare gli attuali sistemi di sostegno all’imprenditoria femminile per aumentare la loro efficacia, di agevolare la realizzazione di progetti imprenditoriali già stabiliti e operanti, di supportare le startup femminili attraverso attività di mentoring e assistenza tecnico-manageriale e di creare con una mirata attività comunicativa un clima favorevole all’imprenditorialità femminile.

Sono previsti aiuti sia per la nascita dell’impresa che per il consolidamento di quelle esistenti. Nel primo caso sono previsti contributi a fondo perduto fino a un massimo di 100.000 euro per coprire l’80% dei costi, fino ad importo massimo di 50.000 euro. In caso di donne disoccupate la copertura prevista sale al 90% della spesa. Se il progetto prevede spese oltre il limite dei 100.000 euro e fino ai 250.000 euro, la copertura scende al 50%.

L’intervento proposto dal Mise fa parte della Missione 5 “Inclusione e coesione” prevista dal Pnrr e una dotazione finanziaria totale di 400 milioni di euro.
Per maggiori dettagli vedere il sito del Mise qui

Bandi regionali, la Lombardia a tutto campo

Un’altra grande occasione, per le Pmi e non solo, sono anche i bandi regionali e quelli del Mise. Li abbiamo recentemente presentati in un webinar in collaborazione con gli esperti di Europartner Milano che può essere rivisto qui

In breve riassumiamo i bandi disponibili

Bando investimenti per la ripresa - Linea A Artigiani 2021 - è stata riaperta la possibilità di presentare domande dal 25 ottobre, è un clic day conviene affrettarsi

Bando SI4.0 - Contributi per la realizzazione di progetti per la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti e servizi Impresa 4.0 - la scadenza è fissata al 29 ottobre

Bando “Nuova impresa” - Contributi per favorire l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità in risposta alla crisi daa Covid 19 - le domande dovranno essere presentate dall’1 al 20 dicembre

Bando Brevetti 2021 - domande a partire dalle 14 del 25/10/2021 fino al 31/12/2021

Bandi del Mise

Bando Marchi + - domande a partire dalle ore 9 30 del 19 ottobre 2021 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili

Bando Disegni + - dpmande a partire dalle ore 9 30 del 12 ottobre 2021 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili

Maggiori dettagli su tutti questi bandi possono essere trovati nelle slide presentate nel corso del webinar e che potete scaricare qui

Meglio affidarsi a professionisti

Chi è riuscito a ottenere finanziamenti pubblici, anche consistenti, non ha dubbi: per affrontare il mondo della finanza agevolata con successo è meglio affidarsi a professionisti. Vi riproponiamo l’intervista con Walter Licini di Sikuro.it

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