Emma Ciceri a San Lupo
Dopo l'attenzione riscossa con la scritta al neon, Emma Ciceri continua il dialogo con la sua cittร con un progetto pensato per gli spazi dell'ex Oratorio di San Lupo.
Dopo lโattenzione riscossa dalla scritta al neon ispirata a Etty Hillesum, accesa da dicembre sulla facciata dellโAccademia Carrara, Emma Ciceri continua il dialogo con la sua cittร con un progetto pensato per gli spazi affascinanti dellโOratorio di San Lupo.
Ciceri propone un percorso con tre video emblematici della sua produzione recente a cui si aggiunge unโinstallazione site specific allestita nellโambiente piรน suggestivo e piรน carico di memorie dellโOratorio: il cimitero sotterraneo. I laici della Confraternita che dal 1739 avevano eletto lโOratorio a propria sede si curavano infatti delle persone della Parrocchia che morivano senza aver nessuno che pensasse alla loro sepoltura: โMorti soliโ รจ il titolo del poetico e coinvolgente intervento ambientale che Emma Ciceri ha pensato per questo luogo.
I video saranno invece allestiti in superficie ai tre diversi livelli dellโedificio. Lo spazio centrale a piano terra รจ destinato a โNascita apertaโ doppio video in sincrono di una performance realizzata nel 2021 con la figlia Etty ai piedi della โPietร Rondaniniโ, e presentato nel museo dove รจ custodito il capolavoro di Michelangelo al Castello Sforzesco. La figlia Etty รจ co-protagonista anche di โStudio di maniโ, il video allestito al secondo piano del loggiato dellโOratorio (2024). Al piano intermedio viene proiettato โRespiro soleโ realizzato nel 2019 nello studio di Stezzano dellโartista.
Lโesposizione รจ accompagnata da un catalogo, con testo di Felice Cimatti e un dialogo tra lโartista e Giuseppe Frangi.
