Sussurri della natura. Illuminazioni e silenzi
Lโartista bergamasca Paola Colleoni si mostra ancora una volta al pubblico della sua cittร con la nuova mostra ยซSussurri della natura. Illuminazioni e silenziยป che verrร inaugurata domenica 4 maggio alle ore 18 presso il Centro Culturale San Bartolomeo.
Lโartista bergamasca Paola Colleoni si mostra ancora una volta al pubblico della sua cittร con la nuova mostra โSussurri della natura. Illuminazioni e silenziโ che verrร inaugurata domenica 4 maggio alle ore 18.00 presso il Centro Culturale San Bartolomeo alla presenza della storica dellโarte Laura Benzoni che dialogherร con lโartista per mettere a fuoco i significati sottesi di una pittura densa di interpretazioni.
Paola Colleoni, classe 1953, inizia la sua carriera artistica da giovanissima, negli anni โ60, frequentando botteghe e corsi artistici, tra cui quelli del maestro Luigi Arzuffi e vari corsi di disegno allโAccademia Carrara di Bergamo. Paola รจ unโartista poliedrica che sperimenta diverse tecniche (dalla pittura a olio, allโacrilico, alla porcellana, allo smalto su rame) e diverse discipline (oltre alla pittura, anche la poesia e la musica). Lโapproccio allโarte รจ quotidiano e a 360ยฐ, come unโancora di salvezza per le fatiche del vivere, uno strumento di riflessione su se stessa e lโEssere Umano nel suo complesso.
Nei dipinti figurativi di Paola si percepisce che nel paesaggio, spesso protagonista delle sue opere, sono sottesi significati altri, profondi e misteriosi. La natura รจ spesso rigogliosa, animata da luci abbaglianti, tramonti infuocati, nubi cariche di pioggia, mari profondi, resa da una materia ricca e brillante e da un disegno accuratissimo e lucidissimo, quasi iperrealista. Si notano perรฒ, ad uno sguardo piรน attento dettagli contrastanti, prospettive impossibili o accostamenti inusuali che creano un cortocircuito nellโosservatore nel quale sorgono delle domande.
Questi cortocircuiti che rendono la scena quasi surreale sono come una chiave che permette di accedere al messaggio nascosto dietro ogni raffigurazione. Lโartista infatti indaga il paesaggio con una precisione millimetrica e in questo modo indaga anche la natura dellโuomo, con i suoi dolori, le contraddizioni, la mutevolezza, la capacitร di resilienza. Guardare oltre il realismo onirico di Paola e le sue atmosfere sospese significa guardare oltre gli accadimenti della vita quotidiana per scovarne il senso, il messaggio che lโUniverso vuole dare a ciascuno di noi attraverso gli ostacoli che ci pone sul cammino. Ogni fatica รจ unโoccasione per superare i propri limiti e accedere alla forza vitale che sta dentro di noi, simboleggiata dalle montagne, dallโacqua, dalla luce del sole...
Si scopre quindi che il soggetto di ogni tela non รจ il paesaggio, come pare un primo colpo dโocchio, ma รจ anche e soprattutto lโUomo. Incontrare le opere di Paola รจ unโesperienza che ci porta dentro noi stessi, attraverso i simboli che parlano una lingua universale.
In mostra sono esposti paesaggi, marine e anche opere di arte astratta informale, i โfluid paintingsโ realizzati con la tecnica del dripping (sgocciolamento) e dellโaction painting, in cui lโartista fa muovere il colore sulla tela per dare un volto alla bellezza delle forze cosmiche. Eโ una tecnica che richiede una profonda conoscenza delle leggi fisiche delle dinamiche dei fluidi e sfrutta comportamenti solo apparentemente casuali dei materiali.
La mostra, ad ingresso libero, รจ visitabile dal 3 al 18 maggio 2025 da lunedรฌ a venerdรฌ ore 10.00-12.30 e 15.00-19.00, sabato e domenica ore 10.00-19.00, sempre alla presenza dellโartista.
