Lunedรฌ
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Dicembre
Hiroshi Sugimoto. Opera House, una selezione per Bergamo
Dal 4 dicembre 2023, la grande mostra Tutta in voi la luce mia si completa con gli scatti del fotografo giapponese di fama mondiale Hiroshi Sugimoto tratti dalla serie Opera House.
EVENTO CONCLUSO
Dal 4 dicembre 2023 al 25 febbraio 2024, Accademia Carrara presenta Hiroshi Sugimoto. Opera House, una selezione per Bergamo, progetto espositivo che completa la grande mostra Tutta in voi la luce mia. Pittura di storia e melodramma, suggellandone la chiave contemporanea.Hiroshi Sugimoto (Tokyo, 1948) รจ un artista poliedrico tanto da divenire nel corso degli anni acclamato architetto e designer oltre che fotografo. Sin da giovane indaga diverse discipline artistiche, fra le quali teatro e cinema. Intorno alla metร degli anni settanta, si domanda se sia possibile raccogliere lโintero flusso di fotogrammi di cui รจ composta la pellicola cinematografica in un solo scatto fotografico. Una compressione di tempo e realtร fittizia (il film) in unโunica esposizione che riprodotta su carta assume la forma di unโesplosione di luce bianca abbagliante.Nella raccolta di immagini Theaters, rinominata adesso Opera House, lโattenzione dellโartista giapponese si concentra in particolare sul nord e centro Italia dove, tra il 2013 e il 2016, realizza una nuova serie di fotografie in teatri di grandi cittร come di piccoli centri di provincia. E di alcuni teatri, oltre alla visione frontale del palco con schermo, viene offerta anche una veduta della platea e della galleria. In mostra, otto sono i teatri fotografati dallโartista, tra le piรน innovative e affascinanti architetture dello spettacolo. La loro ideazione impegnรฒ capaci architetti da Andrea Palladio, a Giovan Battista Aleotti, a Vincenzo Scamozzi, a Francesco Tadolini, a Leopoldo Pollack, chiamati a soddisfare le aspettative di esigenti e colti committenti.In Opera House รจ il senso del tempo a regolare il rapporto tra fotografo e soggetto, spettatore e opera. Un tempo in apparenza sospeso, annegato nel bianco dello schermo posto al centro dellโimmagine, un bianco abbacinante dentro al quale si รจ consumata la narrazione cinematografica. Unโesplosione di luce che accende la nostra fantasia, illuminando contestualmente lo scheletro del teatro vuoto, senza pubblico. Una visione piรน che una rappresentazione: il flusso di fotogrammi come proiezione del tempo che scorre, dentro al quale ognuno puรฒ inventare la propria storia.Lunedรฌ, mercoledรฌ, giovedรฌ e venerdรฌ: 9:00-17:30Martedรฌ: 9:00-13:00Sabato, domenica e festivi: 9:30-18:30Aperture serali straordinarie gli ultimi venerdรฌ del mese fino alle 23:00
