TONO Festival - INTERSCAPE
Al via il prossimo 3 febbraio la terza edizione di «TONO Festival - INTERSCAPE», la rassegna del Politecnico delle Arti di Bergamo si è affermata come uno dei più significativi appuntamenti italiani dedicati alla produzione artistica contemporanea.
Prenderà il via il prossimo 3 febbraio la terza edizione di «TONO Festival - INTERSCAPE», la rassegna del Politecnico delle Arti di Bergamo presentata questa mattina presso la Sala Boninelli della Biblioteca Tiraboschi di Bergamo che, anno dopo anno, si è affermata come uno dei più significativi appuntamenti italiani dedicati alla produzione artistica contemporanea, alla ricerca interdisciplinare e al dialogo tra musica e arti visive. Arricchita già nel titolo dal nome INTERSCAPE, la nuova edizione rappresenterà il momento culminante di un ampio progetto internazionale, avviato nella primavera del 2025 e proseguito nel mese di luglio con una Summer School, che ha rappresentato per gli studenti un momento di approfondimento teorico intensivo con professionisti, ricercatori e docenti di alto livello, e con una Autumn School, che ha rappresentato invece il momento d’avvio della fase produttiva.
Il festival della prossima settimana restituirà pubblicamente i risultati di questo progetto: «TONO Festival» sarà, come da tre anni a questa parte, l’espressione più compiuta dell’identità del Politecnico delle Arti di Bergamo, prima istituzione di questo tipo in Italia, nata dall’unione del Conservatorio «Gaetano Donizetti» e dell’Accademia di Belle Arti «Giacomo Carrara». Un’istituzione che fa dell’interdisciplinarietà, della sperimentazione e del confronto internazionale il proprio tratto distintivo e che, attraverso TONO, mette in relazione formazione, produzione artistica e riflessione teorica.
«TONO Festival» conferma la propria struttura fondata su due anime complementari: da un lato gli eventi istituzionali che rappresentano l’eccellenza formativa e produttiva del Conservatorio e dell’Accademia; dall’altro un grande progetto di ricerca internazionale che, per il 2026, trova piena espressione nel titolo «INTERSCAPE».
«INTERSCAPE» è un progetto di ricerca e produzione artistica che ha coinvolto, nell’arco di un anno, più di 60 studenti e docenti provenienti dagli istituti di alta formazione artistica e musicale europei. Al centro del progetto, il tema del paesaggio, indagato nelle sue molteplici dimensioni: sonora, visiva, antropica, naturale, storica e futura. Il paesaggio non è inteso come semplice sfondo, ma come costruzione culturale, come spazio di relazione tra individuo e ambiente, tra memoria e trasformazione, tra percezione sensoriale e immaginazione. Da qui la scelta di articolare la ricerca lungo tre grandi assi tematici: «Scopic/Soundscape», dedicato al rapporto tra suono e immagine; «Uncontaminated/Urban», che esplora le tensioni e le interconnessioni tra natura e città; «Historyscape/Futurscape», focalizzato sulla stratificazione storica dei luoghi e sulle loro possibili evoluzioni future
