Trasparenze
A Palazzo Creberg la mostra di Paolo Facchinetti, in cui racconta la profonditร dei Cieli, gli istanti delle Polaroid e i Lenzuoli della pandemia.
Le meditazioni d'arte di Paolo Facchinetti su spiritualitร e pandemia vengono ospitate dal Palazzo Storico del Credito Bergamasco. Si tratta di una seconda tappa della mostra itinerante dedicata a Facchinetti, artista bergamasco contemporaneo.
Si inaugurerร sabato 17 febbraio 2024, presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco, la seconda tappa della mostra itinerante dedicata a Paolo Facchinetti, interessante artista bergamasco contemporaneo.
Lโesposizione resterร aperta fino al 15 marzo 2024 ed รจ progettata su tre sezioni distribuite tra il Salone Principale e il Loggiato di Palazzo Creberg.
Rispetto alla prima tappa dell'esposizione, questa prevede un allestimento nuovo e alcuni lavori supplementari, inediti e di grandi dimensioni. Si tratta di un'esposizione rappresentativa dell'ultimo decennio dell'operato di Facchinetti ed รจ progettata su tre sezioni, distribuite tra il salone principale e il loggiato del Palazzo. Il titolo "Trasparenze" racchiude il senso della mostra: la trasparenza รจ un filo conduttore che unisce il mondo interiore dell'artista alle sue opere, ma anche le opere stesse.
Il titolo Trasparenze รจ subito sembrato quello piรน adatto a racchiudere il senso di questa mostra; la โtrasparenzaโ รจ infatti sia il filo conduttore che unisce il mondo interiore dellโartista alle sue opere, sia le opere tra di loro. Le tele di grandi dimensioni piรน legate agli aspetti della spiritualitร , molto presente nel lavoro di Facchinetti, si potranno ammirare in Salone mentre in loggiato sarร esposta una selezione di lavori di carattere piรน intimista e quotidiano.
Le opere selezionate fanno parte di tre serie che aiutano a comprendere lo sviluppo della ricerca dell'artista: "Trasparenze 1. Lenzuoli", "Trasparenze 2. Cieli e "Trasparenze 3. Polaroid". La mostra, in particolare, ospiterร i lenzuoli realizzati da Facchinetti durante la pandemia, motivo per cui si privilegia un taglio legato alla contingenza degli eventi vissuti durante la pandemia.
A queste verranno affiancate sei grandi tele raffiguranti porzioni di cielo, posate a terra su supporti, mentre nel loggiato si potranno ammirare una selezione della serie Polaroid e altri Cieli.
Il Salone principale ospiterร una serie di quattordici lenzuoli realizzati da Facchinetti durante il lock-down. Questi lavori saranno appesi nella parte alta dello spazio, tra i maestosi pilastri rivestiti di marmo. I lenzuoli verranno allestiti in coppia, a richiamare la disposizione dei letti nelle camere degli ospedali. Se nella mostra presso la Basilica di San Defendente i curatori e lโartista avevano deciso di indagare lโaspetto piรน spirituale e meditativo di questi manufatti, nella seconda tappa a Palazzo Creberg si รจ privilegiato un taglio piรน legato alla contingenza degli eventi che ognuno di noi ha vissuto durante la pandemia.
ร interessante osservare come il lavoro di Paolo Facchinetti, allestito in modi differenti, possa ogni volta far emergere diversi aspetti di uno stesso fenomeno sociale senza mai sminuire la sua potenza comunicativa.
