Il tempo ritrovato
In mostra al MAT di Clusone, dal 17 maggio al 21 settembre, una selezione di 24 opere provenienti dalla raccolta dโarte della Casa dellโOrfano di Clusone.
Nel cuore delle celebrazioni per il Centenario della Casa dellโOrfano Mons. Giovanni Antonietti, la mostra โIL TEMPO RITROVATO. Opere dalla raccolta d'arte della Casa dell'Orfano di Clusone, allestita al MAT โ Museo Arte Tempo, rappresenta il primo grande appuntamento espositivo di un anno interamente dedicato alla memoria, alla cultura e allโidentitร collettiva di questo luogo, punto cardine nella storia educativa e culturale della ValSeriana.
Curata dallo storico dellโarte Enrico De Pascale, lโesposizione propone una selezione di 24 opere, in gran parte inedite, provenienti dalla variegata raccolta artistica della Casa dellโOrfano: dipinti, sculture, stampe, ceramiche, strumenti musicali e libri, che raccontano attraverso i secoli โ dal XVI al XX secolo โ una storia fatta di donazioni, legami affettivi, valori educativi e spirituali. Questa raccolta, cresciuta nel tempo grazie al generoso contributo di numerosi benefattori, si arricchรฌ in modo decisivo nel 1947 grazie alla donazione del legato del conte Giacomo Suardo, figura centrale della nobiltร bergamasca e amico personale di don Giovanni Antonietti.
La mostra si inserisce infatti in un piรน ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico-artistico della Casa dellโOrfano in corso da diversi anni e che proseguirร anche dopo lโanno delle celebrazioni, promosso negli anni da Fondazione Casa dellโOrfano Mons. Giovanni Antonietti e dallโAssociazione Ex Allievi e amici di Mons. Antonietti, con il sostegno delle istituzioni locali. Lโaccordo siglato con il Comune di Clusone nel 2007 ha reso possibile la conservazione di numerose opere presso il MAT, che tornano a essere protagoniste in un allestimento che vuole restituirne il valore storico e culturale.
Le opere esposte sono testimonianza viva di una vicenda collettiva che intreccia arte, solidarietร e fede. Tra quelle di maggior pregio, si trovano due ritratti giovanili di Giovan Paolo Cavagna; la Pietร attribuita a Palma il Giovane; la drammatica Deposizione di Cristo dalla croce di Antonio Cifrondi, oltre a due ritratti inediti della contessa Teresa Bottaini Deโ Capitani eseguiti da Pietro Servalli e Loris De Rosa. Tra le sculture, meritano attenzione gli Orfanelli di Giovanni Avogadri, simbolicamente restaurati per questa ricorrenza.
Dal 17 maggio al 21 settembre 2025
Mostra e catalogo a cura di Enrico De Pascale
Contributi di Marcella Cattaneo, Enrico De Pascale e Giovanna Maffeis
Venerdรฌ: 15.30 โ 18.30
Sabato e domenica: 10.00 โ 12.00 / 15.30 โ 18.30
Aperture straordinarie: 11โ14 agosto, 15.30 โ 18.30
