Mozzanica
All'interno del programma di iniziative "Produzioni Ininterrotte" per Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023, si presenta la mostra fotografica di Giuseppe Oldoni per DMF.
Questo รจ il ritratto di Mozzanica โ racconta il fotografo Giuseppe Oldoni - mio paese d'origine e di affetti. Un piccolo paese di campagna, che mi riporta alla mente ricordi di infanzia, di profumo di erba appena tagliata, di cicale d'estate. Il motore che mi spinge a tornare, perรฒ, รจ quando Mozzanica smette di essere Mozzanica. Quando indossa quel vestito di trasparenze che nasconde il paesaggio, i volti, le identitร . Quando il paese smette di essere un brulicare di anziani sulle panchine ed aperitivi infiniti. Il mio amore per il paese nasce esattamente quando il volume si abbassa e tutto diventa impalpabile: la vista si affievolisce e l'umiditร si fa talmente densa da sentire quasi un senso di annegamento ad ogni respiro. E finalmente eccola, la nebbia, che tutto maschera e riduce e ovatta. Un magnifico mantello che abbassa le luci e regala al paese quell'aria misteriosa e delicata.
Giuseppe Oldoni nasce nella profonda provincia bergamasca. Talmente profonda da aver poi perso la strada per tornare a casa. Educato alla sopravvivenza della campagna, sviluppa anticorpi talmente resistenti che lโultima influenza documentata risale al โ97. Ingegnere, cavaliere, pensatore - la nonna dice anche bellissimo - la sua formazione professionale lo porta ad esplorare i luoghi piรน malfamati della provincia lombarda, districandosi tra discariche di rifiuti illegali e bande di trapper del ghetto. Il primo approccio alla fotografia arriva a 27 anni, perchรฉ troppo tirchio per vendere a 100 โฌ il corredo fotografico del padre. Prima di allora non aveva mai dimostrato alcun interesse nรฉ capacitร artistica, e prosegue con costanza in questa sua scelta di vita. Si dedica con totale incostanza a questo hobby servendosi di un equipaggiamento riesumato direttamente dalle guerre puniche. Casualmente รจ inciampato in un paio soddisfazioni. La mamma continua a mettere 29 candeline sulla sua torta, da diversi anni. Detesta parlare di sรฉ in terza persona.
La mostra rientra nella decima edizione di DMF - Il Festival, manifestazione che si svolge dal 16 al 24 settembre a Dalmine dedicata alla fotografia contemporanea. Eโ organizzata dal Comune di Dalmine in collaborazione con i circoli fotografici della cittร : il Circolo Fotografico Dalmine e il Circolo Fotografico Marianese. Un festival diffuso, a pochi chilometri da Bergamo, che per una decina di giorni anima spazi al coperto e allโaperto della cittร di Dalmine. Sale dedicate, teatri, ma anche locali dediti alla ristorazione e bar, spazi allโaperto - piazze e vie della cittร โ diventano spazi espositivi per i numerosi fotografi partecipanti. Artisti diversi, ognuno con il proprio linguaggio, la propria personalitร e tecnica fotografica, i propri sentimenti e storie da raccontare. Tutto ad ingresso libero. DMF รจ per il pubblico unโimmersione nel mondo della fotografia. Esperti del settore, fotoamatori, estimatori, semplici curiosi e cittadini di passaggio sono invitati a visitare gratuitamente le mostre e non solo. DMF propone infatti un ricco cartellone di appuntamenti: incontri con fotografi, visite guidate, workshop e concorsi.
DMF Il Festival รจ inserito nel programma di eventi e iniziative della RBBG (Rete Bibliotecaria Bergamasca) "Produzioni Ininterrotte" - Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura 2023.
