AlpiMagia
All'Auditorium Modernissimo di Nembro, inaugurazione della mostra dedicata alle Alpi a cura del fotografo Stefano Torrione.
«AlpiMagia» ripercorre le tappe di un Anno Solare nelle Alpi, documentando riti e leggende popolari, parte integrante della cultura e delle tradizioni delle genti di montagna del nord Italia.
Dalla leggenda delle Anguane a quella dell’Uomo Selvatico, dai fuochi Epifanici a quelli del Solstizio d’estate, dai falò del Diavolo a quelli in alta quota, dalle rappresentazioni dei Lupi a quelle degli Orsi, dai riti Primaverili a quelli di Aratura propiziatoria, dai riti Arborei ai rituali di passaggio dai canti epitalamici alle notti delle Streghe, dalla Liguria al Friuli passando per il Piemonte, la Valle d’Aosta, la Lombardia, il Veneto, Il Trentino e l’Alto Adige, un filo conduttore di Magia e di Mistero lega tutti i riti che vengono rappresentati e che segnano il rapporto intrinseco che le popolazioni autoctone hanno con il territorio e con la natura circostanti.
Le Alpi sono le montagne più famose al Mondo, le più popolate, le più raccontate e studiate. Nelle Alpi credenze pagane sono sopravvissute al Cristianesimo, mischiandosi ad esso e dando vita a una cultura arcaica e mistica per il controllo spirituale e temporale degli eventi naturali e per propiziare la vita, la crescita e la rinascita nonostante le difficili condizioni ambientali.
Ma che cosa è rimasto di questo mondo di spiriti, di lune, di fuochi e di esseri misteriosi che popolavano i «montes horribiles», nel mondo contemporaneo? Scorrendo le date e le tappe affrontate dalla Ricerca fotografica, scandita da quello che può essere ancora considerato l’originale calendario contadino, verrebbe da dire che molto è rimasto del patrimonio di conoscenze e credenze, di ritualità e di leggenda.
Nel viaggio dal Mito al Rito risiede la magia delle Alpi, una magia incantesimo del tempo e dello spirito. Con «AlpiMagia», l’Autore-fotografo, ricercatore per immagini, propone un grande affresco della Ritualità Popolare nelle montagne dalla Liguria al Friuli, una cronaca delle tradizioni più singolari, conosciute e meno, alla ricerca di ciò che sopravvive oggi dell’antico spirito di quelle Alpi terrificanti e magiche e per vedere in che modo arde ancora il «sacro fuoco» della Tradizione alpina italiana.
Stefano Torrione nasce ad Aosta cinquantanove anni fa. Dopo la Laurea in Scienze Politiche si dedica alla fotografia. Professionista dal 1992, ha collaborato con il settimanale Epoca.
Si specializza nel reportage geografico e etnografico, viaggiando in molti paesi del mondo e pubblicando servizi sulle principali testate giornalistiche italiane (National Geographic Italia, Geo, Panorama..) e su alcune riviste straniere.
