Da Monet a Warhol. Capolavori della Johannesburg Art Gallery
Sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, ripercorrono oltre un secolo di arte internazionale, attraverso i suoi maggiori interpreti. Lโesposizione ricorda Nelson Mandela (1918-2013), a 10 anni dalla scomparsa.
La Pinacoteca Gianni Bellini a Sarnico, sulle sponde del lago dโIseo, ospita la mostra che presenta i capolavori della Johannesburg Art Gallery, aperta al pubblico nel 1910, che vanta un patrimonio di grande valore artistico.
Lโesposizione ricorda Nelson Mandela, in occasione del decimo anniversario della sua scomparsa.
La rassegna propone 60 opere, tra olii, acquerelli e grafiche, provenienti dalla prestigiosa pinacoteca sudafricana, in grado di ripercorrere ben oltre un secolo di storia dellโarte internazionale, dalla metร del XIX secolo fino al secondo Novecento, attraverso i suoi maggiori interpreti, da Courbet a Corot, da Monet a Degas, da Rossetti a Millais, da Picasso a Bacon, da Lichtenstein a Warhol a molti altri.
Il racconto prende idealmente avvio dallโOttocento inglese e da due opere di William Turner e prosegue con il dipinto di Alma-Tadema, "La morte del primogenito", raffinata e malinconica scena ambientata in un oscuro e immaginifico Egitto, e con i lavori di due dei maggiori esponenti dei Preraffaelliti, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti di cui viene esposto un capolavoro, "Regina cordium", la regina di cuori, ovvero Elizabeth Siddal, con la quale il pittore visse unโintensa quanto sfortunata storia dโamore, conclusa con il probabile suicidio della donna.
La mostra continua con unโampia sezione dedicata agli esiti della pittura di fine Ottocento e si apre con quei pittori che scelsero un nuovo approccio al vero in pittura, quali Jean-Baptiste Camille Corot, qui con un piccolo "Paesaggio", Gustave Courbet con lo scorcio della scogliera normanna di รtretat e Jean-Franรงois Millet. La generazione impressionista, introdotta da autori quali Eugรฉne Boudin e Johan Barthold Jongkind, viene rappresentata da Edgar Degas ("Due ballerine"), Claude Monet ("Primavera") e Alfred Sisley.
Il percorso prosegue con alcuni protagonisti della scena post-impressionista: Paul Cรฉzanne ("I Bagnanti"), Vincent Van Gogh ("Ritratto di un uomo anziano"), Pierre Bonnard, Edouard Vuillard.
Varcando la soglia del Novecento, sโincontrano le opere di due dei maestri piรน celebrati del secolo: Henri Matisse e Pablo Picasso che aprono alle nuove istanze dellโarte contemporanea, con Ossip Zadkine e altri. Non mancano esponenti della seconda metร del secolo: i britannici Francis Bacon e Henry Moore, e i due protagonisti della pop art americana Robert Lichtenstein e Andy Warhol, di cui si presenta il trittico dedicato a Joseph Beuys.
Chiude idealmente la mostra, la sezione che indaga lโarte sviluppata in Sudafrica nel Novecento. In particolare si possono ammirare le opere di Maggie Laubser, una delle esponenti dellโespressionismo sudafricano e i lavori di Maude Sumner, Selby Mvusi e George Pemba, pittori dai forti interessi per il sociale che raccontano le tradizioni del paese, ma anche la vita urbana e la realtร dellโApartheid.
Lโesposizione consente al pubblico di scoprire lโaffascinante storia della Johannesburg Art Gallery. Principale protagonista della nascita e della formazione della collezione museale fu Lady Florence Phillips, moglie del magnate dellโindustria mineraria Sir Lionel Phillips. Donna dal grande fascino โ come testimoniato dal ritratto, qui esposto, di Antonio Mancini โ, a sua volta collezionista, convinta che la sua cittร dovesse avere un museo dโarte, persuase il marito e alcuni magnati dellโindustria a investire nel progetto. Determinata a portare avanti la sua idea, Lady Phillips vende un diamante azzurro regalatole dal marito per acquistare i primi lavori. Hugh Lane, altra grande personalitร della scena culturale anglosassone, la aiuta nellโimpresa, suggerendole possibili acquisizioni. Sin dalla sua apertura il museo presenta una selezione di opere di straordinaria qualitร e modernitร , un nucleo arricchitosi poi negli anni grazie a nuove acquisizioni e donazioni.
BIGLIETTI
12 euro โ Intero
10 euro โ Over 65 e studenti
5 euro โ Under 14, scuole e soci APS Il Ponte
25 euro โ 2 adulti + 2 bambini fino a 14 anni
Gratuito โ Under 6, giornalisti e portatori di handicap
ORARI
Giovedรฌ e venerdรฌ โ dalle 16 alle 19
Sabato e domenica โ 10 alle 19
VISITE GUIDATE
Visite guidate su prenotazione (minimo 5 persone) โ sabato e domenica alle 10:30 e alle 15:30; 8 euro a persona + biglietto
Visite guidate "a porte chiuse" su prenotazione per gruppi (minimo 15 โ massimo 25 persone) โ dopo le 19; 90 euro
