Domenica
15
Gennaio

Asav 200

La collettiva espone 74 opere, tra fotografie, serigrafie, dipinti, disegni, sculture, quale selezione del patrimonio artistico a beneficio pubblico acquisito dallโ€™Amministrazione comunale a seguito della convenzione stipulata con A.S.A.V.

EVENTO CONCLUSO

La collettiva espone 74 opere, tra fotografie, serigrafie, dipinti, disegni, sculture, quale selezione del patrimonio artistico a beneficio pubblico acquisito dallโ€™Amministrazione comunale a seguito della convenzione stipulata con A.S.A.V. Questa mostra accosta opere di nomi affermati, come Trento Longaretti e Stefano Locatelli, a quelle di artisti da riscoprire come lo scultore Umberto Carrara, o di autori relativamente giovani che hanno esposto nelle mostre sociali. Lโ€™elenco di nomi รจ lungo e fitto e raggruppa significativi esponenti delle arti figurative, nati a Bergamo e non solo, come dimostrano le opere dei quattro toscani Daniela Caciagli, Riccardo Corti, Armando Orfeo e Valente Taddei o del messicano Josรฉ Lazcarro Toquero. Come scrive nellโ€™introduzione al catalogo della collettiva lo storico e critico dโ€™arte Paolo Sacchini: ยซRisalta dunque inevitabilmente, in mostra, una spiccata varietร  di esiti, che non รจ attribuibile solamente โ€“ e direi forse anche non prevalentemenยฌte โ€“ alla diversa declinazione mediale delle opere pittoriche, disegnative, inciยฌsorie, scultoree, fotografiche e archiยฌtettoniche, quanto piuttosto alla scelta dellโ€™ASAV di dare risalto senza scelte preconcette a molte delle possibili straยฌde di ricerca della contemporaneitร . Partiamo, ad esempio, dal vasariaยฌno โ€œpadre delle artiโ€, il disegno: da un lato possiamo trovare in mostra il grande interno con travi di Franceยฌsco Parimbelli, solidissimo interprete di un mestiere sapiente che tuttavia non indugia mai in uno stanco virtuoยฌsismo mimetico, ma al contrario cerca di fissare sulla carta soprattutto atmoยฌsfere, umori, nostalgie e presagi, in un dialogo con la contemporaneitร  che vive di inquadrature, di temi, di bianchi lasciati emergere luminosamente dal foglio; dallโ€™altro lato, invece, troviamo il ben piรน rapido schizzo di Italo Ghilardi, che offre invece una testimonianza del disegno inteso come illuminazione subitanea di una prima idea progetยฌtuale non elaborata, ma giร  portatrice di quellโ€™intrigante gusto metamorfico che caratterizza la sua pittura piรน comยฌpiuta. Unโ€™analoga varietร  si puรฒ riscontrare nel vicino ambito della produzione grafica ed incisoria, nel quale il calligrafismo elegantissimo e decorativo di Giorgio Milesi convive sia con le acidature graffianti, inquiete e vagamente informali di Josรจ Lazcarro Torquero, sia con le accese serigrafie di gusto pop di Gian Paolo Pavesi [โ€ฆ] In pittura si va dal figurativismo di Trento Longaretti a Vittorio Conยฌsonni, Mino Marra e Calisto Gritยฌti [โ€ฆ] In esposizione anche la scultura, la fotografia e la presenza delle opere architettoniยฌche mediata dai tramiti diversamente immaginativi del disegno o della fotografiaยป.


Contatti

Telefono: 035.304354
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Data e Ora

Inizio: domenica 15 gennaio 2023 10:30

Fine: sabato 4 febbraio 2023 17:00

Giorni di apertura
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Luogo
Sala Espositiva Virgilio Carbonari

Seriate, Piazza A. Alebardi