Grandi Restauri
Tornano due grandi Pale "Adorazione dei Pastori" e "San Pietro liberato dal carcere", restaurate da Antonio Cifrondi, presso la loro sede originaria: la Chiesa di San Martino Vescovo. Le tele saranno esposte dal 1 al 18 novembre, in anteprima il 31 ottobre
Le pale dellโ โAdorazione dei pastoriโ e di โSan Pietro liberato dal carcereโ di Antonio Cifrondi - restaurate da fondazione credito bergamasco - verranno ricondotte alla loro sede originaria, la chiesa di san martino vescovo di Torre Boldone. Le monumentali tele saranno esposte nella chiesa dal 1ยฐ al 18 novembre 2024; saranno visibili al pubblico, in anteprima, la sera del 31 ottobre 2024 nel corso della presentazione, con intermezzi musicali, degli interventi di restauro.
La scenografica tela con il San Pietro liberato dal carcere ci mostra il Santo abbacinato dalla luce dellโangelo che irrompe nella scena come una comparsa. Cifrondi insiste particolarmente sullโespressione di stupore, se non addirittura di sbigottimento dellโanziano barbuto dal naso adunco di fronte al gesto protettivo dellโAngelo mentre gli apre la strada mostrandogli la via dโuscita che lo porterร in salvo. Anche la struttura compositiva, fondata sulle direttrici diagonali della lancia e delle mani in controluce dei personaggi conduce lโattenzione del fedele verso lโesterno del dipinto. Molto studiati sono gli effetti di chiaroscuro dove la luce emanata dalla presenza ultraterrena crea un bagliore circolare rassicurante, nel quale il busto di San Pietro รจ completamente immerso.
Diversa รจ invece la โformaโ luminosa dellโAngelo nellโAnnuncio ai pastori; qui si tratta di un lungo cono di luce che aiuta la presenza salvifica ad entrare in scena dallโangolo in alto a sinistra e, anche in questo caso, a provocare sorpresa, emozione e meraviglia nella folla degli astanti. Sono decisamente buffe le ali che spuntano sulla schiena del riccioluto Angelo e che gli bucano le soffici vesti. Lo stesso fenomeno si ravvisa nel San Pietro liberato dal carcere ma qui la posizione frontale del personaggio nasconde lโoriginale invenzione.
Progetto
Salgono a 115, dal 2007 ad oggi, le opere recuperate da Fondazione Creberg nellโambito del Progetto โGrandi Restauriโ: dipinti, pale dโaltare, predelle, polittici, opere per la devozione privata appartenenti a chiese della Diocesi e a Musei del territorio (per un totale di 154 dipinti, considerando le singole opere componenti i polittici). Nel suo storico Progetto โGrandi Restauriโ, attivo dal 2007, Fondazione Creberg si รจ particolarmente impegnata per consentire il recupero di molte opere dโarte al fine di permetterne al pubblico la massima leggibilitร ; รจ questo un tema a cui la Fondazione da sempre tiene molto in una logica divulgativa, considerate le numerose iniziative svolte o in itinere, tra le quali spiccano le aperture straordinarie di chiese e di luoghi storici, con percorsi mirati e con visite guidate, nonchรฉ le consuete aperture del Palazzo Storico programmate lungo tutto il corso dellโanno.
