Lorenzo Lotto 2.0
Il Museo Diocesano Adriano Bernareggi di Bergamo ospita un progetto espositivo che mette in dialogo l'opera di Lotto con la ricerca dell'artista bergamasco Gianriccardo Piccoli.
Il Museo Diocesano Adriano Bernareggi presenta «Lorenzo Lotto 2.0», un progetto espositivo che mette in dialogo l’opera di Lorenzo Lotto con la ricerca dell’artista bergamasco Gianriccardo Piccoli.
La mostra nasce in occasione della presenza sul territorio bergamasco del dipinto “San Michele scaccia Lucifero”, proveniente dal Museo della Santa Casa ed eccezionalmente esposto a Trescore Balneario, luogo emblematico della presenza di Lotto grazie agli affreschi dell’Oratorio Suardi. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Il Giubileo di Lorenzo Lotto in dialogo con Gianriccardo Piccoli”, che unisce idealmente Loreto e Trescore nel segno dell’arte.
L’Aula Picta del Bernareggi accoglie un intenso confronto tra la celebre Pala di San Bernardino e una grande opera polimaterica realizzata da Piccoli, destinata a essere collocata stabilmente nella chiesa di San Bernardino al termine degli interventi di restauro, in costante rapporto con il dipinto lottesco.
L’esposizione mette in relazione due esperienze artistiche lontane nel tempo ma unite da una profonda tensione spirituale. L’opera contemporanea nasce da un’attenta osservazione della pala lottesca: Piccoli individua nella mano della Vergine — posta al centro dell’impianto compositivo e rivolta verso il basso in gesto di intercessione — il fulcro teologico e strutturale dell’intera scena. Da questa intuizione prende forma una nuova pala, più raccolta nelle dimensioni ma intensa nella resa luminosa e materica, realizzata attraverso stratificazioni di pigmento, garza, cera e carbone.
Non si tratta di una semplice rilettura formale, ma di un atto di meditazione visiva che rielabora elementi essenziali dell’iconografia di Lotto — come il Cristogramma bernardiniano e il libro dell’angelo — all’interno di uno spazio che privilegia luce, memoria e interiorità.
La mostra offre inoltre l’occasione di riscoprire altri capolavori di Lotto custoditi nel percorso permanente del Museo: la Trinità, proveniente dalla sacrestia della chiesa di Sant’Alessandro della Croce, e l’Assunzione realizzata per la parrocchia di Celana. Un invito ad approfondire la stagione bergamasca del Maestro e a coglierne l’attualità attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea.
La mostra è compresa nel percorso di visita del museo
