93FE310D-CB37-4670-9E7A-E60EDBE81DAD Created with sketchtool.
Mercoledì
25
Febbraio

Famiglia non tradizionale: legami oltre le convenzioni.

Per il ciclo «Cinema Docet. Proiezioni sull’attualità in UniBg» verrà proiettato il film «Un affare di famiglia» di Hirokazu Kore'eda.

L'iniziativa di Public engagement «Cinema Docet. Proiezioni sull'attualità in UniBg» dedica il secondo appuntamento della sesta stagione ai temi della famiglia e dei legami non convenzionali. Mercoledì 25 febbraio alle 15 verrà proiettato il film «Un affare di famiglia» di Hirokazu Kore'eda (2018), un'opera che esplora il radicale mutamento dell'idea di famiglia nella contemporaneità e riflette sul valore dei legami estesi, oltre i vincoli di sangue e le convenzioni sociali, come risorsa fondamentale per affrontare i drammi della vita.

Hirokazu Kore’eda, regista e sceneggiatore giapponese, con il lungometraggio del 2018 vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes, firma un’opera tenera ma al contempo brutalmente onesta sulla condizione umana e sul concetto di famiglia. Il film affronta proprio questo tema, centrale e imprescindibile: la famiglia. Un termine che scompare nel titolo internazionale, Shoplifters, il quale richiama piuttosto la dimensione del taccheggio come mezzo di sopravvivenza. Al contrario, il titolo italiano, Un affare di famiglia, e quello originale giapponese, Manbiki kazoku (dove “kazoku” significa letteralmente “famiglia” e “manbiki” il taccheggio), riportano l’attenzione proprio sul legame di parentela, reale o costruito, che unisce i protagonisti. Allo spettatore viene dunque posto il quesito su cosa componga effettivamente un nucleo familiare stabile e fino a che punto possiamo andare a definire dei legami del genere come “familiari”. Altro tema collegato e di rilievo è quello della genitorialità, affrontato anche nel successivo «Le buone stelle – Broker» (2022), ambientato in Corea del Sud, fuori dal proprio paese, a dimostrazione della capacità di Kore’eda di porre la questione su un piano universale più che specificamente locale. Il film del 2018 è costellato di momenti dolci e commoventi, ma Kore’eda non indulge mai nel sentimentalismo: il suo sguardo resta misurato, capace di alternare delicatezza e rigore, in una critica silenziosa ma incisiva alla società giapponese contemporanea. Un’attenzione, quella per le fragilità sociali, che affonda le radici nei suoi esordi da documentarista, come nel caso di «Shikashi - Fukushi Kirisute no Jidai» (1991), un’opera critica nei confronti del welfare giapponese, e che prosegue nei suoi lungometraggi più recenti, tra cui «Father and Son» (2013) e «L’innocenza» (2023).

Cinema Docet è un'iniziativa di Public engagement promossa dal gruppo di ricerca CiMAv – Cinema e Media Audiovisivi e finanziata nell'ambito delle attività open campus dell'Università degli studi di Bergamo - progetto KINO-CAMPUS. Le proiezioni si svolgono tutti i mercoledì al Cinema San Marco (piazza della Repubblica 2, Bergamo). L’accesso alle proiezioni è gratuito e aperto alla cittadinanza senza necessità di prenotazione.

Informazioni

Prezzo: gratuito

Data e Ora

Inizio: mercoledì 25 febbraio 2026 15:00

Fine: mercoledì 25 febbraio 2026 18:00

Giorni di apertura
L
M
M
G
V
S
D
Documenti

Locandina

Luogo

Bergamo, Piazzale della Repubblica